TriplucaVivere viaggiando

10 marzo 2007 · Asia Diari di viaggio Laos Luang Prabang Paesi

Autopsicoanalisi di un backpacker

Turisti a caccia di MonaciLuang Prabang, 10 Marzo 2007
Voi non avete letto il libro di Giovanna e quindi non potete capire.
Per fortuna però avete me, e vi posso spiegare.

Giovanna, nel suo libro "Le Comunità Viaggianti", studia i viaggiatori indipendenti. Li viviseziona, ne estrae gli organi e ce li sbatte sul piatto sanguinanti con l'aria di una chirurga del diciassettesimo secolo (Giovanna, scherzo, devo scrivere queste cazzate senò invece di leggere guardano Sanremo).
La lettura del libro mi ha ovviamente influenzato, nel senso che ora analizzo anch'io. Peggio, analizzo me stesso.

L'altra sera per esempio.
Stiamo mangiando una noddle soup (zuppa di nudol) al mercato di Luang (S)prabang e vicino a me vedo un inglese con la sua ragazza filippina che si scola la sua giusta Beer Lao.
Iniziamo a parlare.
Mi rendo subito conto (autoanalisi) che ci stiamo studiando. Come diceva Giovanna.
Cerco di capire da quanto viaggia. Cioé se é un turista da due settimane o un uomo vero da vari mesi on the road.
Lo faccio senza rendermene conto.
Lui viaggia da vari mesi. Approvato. Possiamo parlare la stessa lingua.

Con un tremolio d'orrore scopro che sto anche cercando di buttare qua e là degli elementi per fargli capire che anch'io non sono un turista da disprezzare, senza allo stesso tempo sbattergli in faccia la mia opulenza di viaggiatore "professionista" a tempo pieno (termine di Giovanna, non mio).
E' come se dicessi: "amami, sono come te".
Poi mi viene in mente una scena bruttissima: due cani che si annusano il culo.

In seguito l'analisi sale di livello e mi rendo conto anche da "sedentari", facciamo la stessa cosa.
Solo che annusandoci il culo non cerchiamo tanto odore di viaggio, quanto di soldi.
Ammettiamolo, quando conosciamo qualcuno nella nostra vita di sedentari, una della prime cose che cerchiamo di scoprire é il lavoro (e quindi i soldi) del nostro interlocutore.
E' automatico, é inconscio, ma é spesso così.
Forse perché nella via sedentaria i soldi sono la misura della libertà e del successo, così come nella vita errante, lo é il il tempo.

Pensateci, mai e poi mai un backpacker disprezza un altro perché spende poco per dormire, per mangiare o perché si veste male.
Anzi, meno uno spende e più é apprezzato.
Ovvio che anche questa analisi ha i suoi limiti: una persona va giudicata anche da altre cose.
Per esempio il Google Page Rank* del suo sito.

Coll'inglese, ci ritroviamo quasi tutte le sere a mangiare noodle e parlare.
Racconat che ha lasciato la piattaforma petrolifera presso la quale lavorava a adesso compra collanine in Asia e le rivende in Ingilterra. Semplice ma funziona.
Dopo un pò riparte. Torna in Inghilterra con la sua ragazza filippina.
Salgo sul monte e ululo alla luna, salutando un viaggiatore che se ne va.

Giovanna, mi hai rovinato.

* Google Page Rank: misura della popolarità di un sito (più o meno). Tripluca.com ha 5. Agli altri se va bene hanno 4.
Da 4 a 5, nonostante le credenze popolari, la distanza é immensa, circa 10 volte di più, trattandosi di un valore esponenziale.
Eh eh eh.