TriplucaVivere viaggiando

20 marzo 2000 · Australia Diari di viaggio Paesi

Brisbane

Dalla terrazza del Palace, BrisbaneBrisbane, 20 Marzo 2000
E' da un pezzo che non scrivo, troppo preso da altre cose, e mi accorgo che mi mancava.
Sono sulla terrazza del Palace, l'ostello piu' famoso di Brisbane e sono appena uscito dal Down Under, il locale al piano terra dove abbiamo passato praticamente tutte le nostre serate . Giu' ci sono ancora Arcangelo, Federico e Nele.
Brisbane e' una citta' strana, sembra perfetta, pulita e bella. Bella senz'anima.

E' tutto nuovo, perfino i palazzi che sembrano antichi. E' come la cucina che hai appena comprato: pulita ed efficiente, incapace di riflettere il passato. Manca quella Moka dal manico lasco con la quale hai preparato il caffe' per tanti anni. C'e' una moka nuova. La guardi ma sai che non ti ricordera' nulla. Bella, senza il fascino della vita.
Parigi, dove la pietra di quel palazzo in Rue de Seine e' impregnata degli sguardi di cosi' tante persone. Sguardi felici, distratti, preoccupati, frettolosi. E di voci, di odori, di decenni di passioni. Parigi e' lontana, preziosa. La stessa luna che mi illumina ora e che fa vedere questi grattacieli puliti, tra qualche ora illuminera' la Val de Grace, l'Avenue Colonel Fabien dove abitavo, il Panteon, il Pont des Arts.
Sento Federico dietro di me, che parla. Mi giro, sta fumando una sigaretta con un tipo. La stessa luna tra poco illuminera' la sua Frascati, quelle colline, Roma.
Dovevo proprio venire fin qui per capire l'Europa....Federico e la grigliata sul tetto del PalaceOra sono davanti al computer, e' il giorno dopo. Faccio un po' di cronaca:
Appena arrivati a Brisbane ho scaricato Manu, Federico ed Arcangelo al Palace e sono andato da Peter.Peter e' cliente della ditta per la quale lavoravo e mi ha invitato a casa sua. C'erano anche Joel , suo figlio, Melissa e Kyle che avevamo visto a Melbourne e che vi avevano portati a fare sci d'acqua.Ora sono davanti al computer, e' il giorno dopo. Faccio un po' di cronaca:
Appena arrivati a Brisbane ho scaricato Manu, Federico ed Arcangelo al Palace e sono andato da Peter.Peter e' cliente della ditta per la quale lavoravo e mi ha invitato a casa sua. C'erano anche Joel , suo figlio, Melissa e Kyle che avevamo visto a Melbourne e che vi avevano portati a fare sci d'acqua.
Peter ha voluto farmi una sorpresa: aveva un biglietto per il Gran Premio e cosi' siamo andati con il suo aereo privato a vederlo! Qui ci sono alcune foto:

 

Formula 1 Melbourne

Dato che il furgone continuava ad avere problemi (si spegneva in corsa e la retromarcia non funzionava piu') ha chiesto al suo dipendente Peter (anche lui) di ripararlo. Il cambio della bobina ha risolto il problema del motore, mentre per la retromarcia non c'e' stato niente da fare.

 

La retromarcia di quel furgone e' strana, ha volte smette di funzionare e basta sbattere di qua' e di la' la manopola che si mette a posto. Ma l'ultima volta non c'e' stato nulla da fare. La cosa strana e' che dopo che Peter ci ha messo le mani non funzionava e poi, miracolosamente, ha ripreso a funzionare! Se ce' qualche meccanico online che mi scriva!
Poi c'e' stato il problema burocratico: il passaggio di proprieta' da Flo (il tedesco che ce l'ha venduto) e Fausto (una monetina aveva deciso che fosse a nome suo) non era completo. Mancava un documento e il RoadWorthy (la revisione).
La famiglia di Peter Ora, sono andato nell'ufficio A dove la signora A ha detto che bastava che io e Fausto firmassimo qualche carta e che tornassimo da lei. Fausto era a Byron Bay ma avevo dei fogli gia' firmati da lui che ho compilato. Cosi' ho fatto ma quando sono tornato la signora A era a casa e la signora B ha detto che cosi' non bastava e che Fausto doveva firmare altre carte davanti a un giudice di pace e pagare due trasferimenti. Cosi' ho deciso di cambiare ufficio e sono andato all'ufficio B in centro citta', dove la signora C ha detto che andava tutto bene. Ora la macchina e ' a nome mio.
Per la revisione non vi racconto nemmeno ma prima sembrava che dovessi buttarlo via e alla fine era in perfette condizioni (a parte qualche lampadina, il contachilometri e i sedili posteriori non omologati).
Quindi affermo ufficialmente che la burocrazia australiana e' tale quale quella italiana: segue una logica incomprensibile agli esseri umani. L'unica differenza e' che qui l'utente viene trattato quasi come una persona degna di rispetto.
Come ciliegia sulla torta, ieri mattina mi hanno portato via il furgone perche' non sono stato in grado di decifrare il cartello: 160 stramaledettissimi dollari !

Per donazioni il mio c/c e' in basso sullo schermo.
Domani vado a vedere i Rainbow....poi mi aspetta la barriera corallina, il surf e forse un po' di lavoro (sono un immigrato calandestino!).

Fiat 126 a Brisbane

 

 

Spiaggia finta a Brisbane

 

Spiaggia finta a Brisbane 2

 

 

Brisbane di notte

 

Tramonto a Brisbane

 

Incomprensibile cartello a Brisbane

 

La casa di Peter e il furgone

 

 

Federico, il cuoco romano d’Australia

 

Federico e la coreana

 

Zona Koala a Brisbane

 

Io Padre

 

Dove tenevano rinchiuso il mio furgone…

 

Brisbane