TriplucaVivere viaggiando

25 dicembre 2002 · Asia Diari di viaggio Laos Luang Prabang Paesi

Dal caldo tropicale al freddo del Laos e della Cina and back

Bandiera comunista in Laos25 Dicembre 2002 (Natale), Vientiane, capitale del Laos
Gran bel viaggio quello da Bangkok a Vientiane, capitale del Laos sita quasi al confine con la Tailandia. Si viaggia di notte in cuccetta con tanto di cena e colazione e ci si sveglia la mattina al confine.
Io mi sono fatto il viaggi leggendomi "L'armata del Papa", una storia di Focolarini, CL e Neoecumenici che con la Tailandia centrano ben poco ma mi ha aiutato a passare la notte di Natale contento di essere fuori da quel mondo.
Poi ho conosciuto una signora polacca, quindi per default strenua difensora del Papa, e ci siamo fatti due chiacchiere.
Adesso sono nella mia stanza a 6.5 Dollari a notte con doccia calda e bagno in camera, balcone e tavolino. Good value.
Lee, la receptionnista del Nita, mentre mi portava a visitare la stanza mi ha detto "Merry Xmas".
- "Come?', le ho chiesto.
- Merry Xmas!"
- "Ah...yes yes, thank you"
Monaco a Luang Prabang "E' vero, e' Natale", ho pensato.
Poi, uscito sul balcone del quarto piano con Vientiane ai miei piedi, e la bandiera comunista sventolante giusto sotto di me, ho avuto un flash e mi sono visto dittatore di stampo stalinista che grida al suo popolo "basta con la religione, basta col Natale!", e mentre tornavo nella mia stanza da 6 dollari a notte, la folla gridava:"Luca Khan, Luca Khan, Achi Kai, Luca Khan" (che non vuole dire niente ma suona molto Laos/Tahi).
Fa sempre piacere arringare il proprio popolo. Comunque ha ragione il Berlusca: sono ancora tra noi.

Il Natale l'ho passato a dormire visto che evidentemente nel treno non mi sono riposato abbastanza. Ho appena fatto un giretto per la citta' e non sembra un granch'e' interessante a conferma di quello che dicono i vari travelers. Il posto migliore in Laos, dicono tutti, e' Luang Prabang. Quindi domani giretto per la citta' e poi via verso la Cina.