Dulce de Vida
Buenos Aires 16 Febbraio 2008
Oggi è il mio ultimo giorno a Buenos Aires. Forse.
Sono in aeroporto, in lista di attesa, e al 99% non partirò.
Da questo limbo mi appresto a scrivere un report conclusivo, forse.
Faccio un'analisi del mese argentino che, forse, diventerà un mese e qualche giorno (se non parto).
Quindi un'analisi basata su un passato certo e un futuro forse qui, forse lì.
Scusate se insito su questi "forse" ma mi risulta divertente il parallelo con la vita:
Siccome non ci é dato sapere il giorno della nostra morte, facciamo ogni giorno quello che faccio io: un'analisi sul passato, senza sapere quanto durerà il futuro.
Questa probabilmente vi risulterà una delle mie filosofie più inutili, buttata li per passare un'ora in aeroporto (senza nemmeno sapere se partire).
Anche a me.
Comunque, diamo il viaggio per finito, sennò non ne veniamo più fuori.
E' stato bello, vivo, originale e creativo. Come al solito.
Anzi di più, perché ora non passo più da viaggio a viaggio, ma da fisso a viaggio.
In un mese, invece di passarlo tra colazione, palestra, computer, pranzo, computer, cena e computer, sono diventato le seguenti cose:
- suonatore di charango (strumento boliviano a corde). Canzone preferita: somewhere over the rainbow del ciccio Izrael....quello hawaiano.
- businessman di appartamenti online a Buenos Aires
- Agente immobiliare che ora creerà una task force di investitori per tornare e comprare un appartamento qui.
- Drogato senile (cannabis)
- Possessore del libro di Mafalda, Tutto Mafalda, tutto ma proprio tutto (un cimelio che i miei nipotini adoreranno nel 2045).
- Uomo che ha visitato la casa del Che e suscita invidie in comunisti nostalgici. Ho visto anche il cesso del Che. Si chiama Chesso.
- Cultore (e possessore) di giacche, cinture e portafogli di cuoio.
- Amato dai genitori di Lek per borsa e portafoglio di cuoio argentini da sfoggiare nell'hinterland Bangkokcchiano.
- Amato un 7% in più da Lek per giacchetta di pelle di capra (in India le amava, qui me le fa scuoiare) da 170 Euro.
- Cultore dei Simpson in versione argentina, possessore di 5 magliette con Homer argentino (tatuato con el Che, la Mano de Dios, ecc..)
- El Tano: l'italiano che suona la chitarra e canta "te voglio bene assai" e "Come together".
- Uomo inserito nell'underground artistico del mondo del cinema argentino.
- Mito del tassista dell'altra sera a quale ho pagato doppia tariffa perché non aveva resto (qui, sta al cliente avere il resto).
Insomma, niente di cui vantarsi ma un ulteriore inno al viaggio, moltiplicatore di esperienze, espansore delle potenzialità, camera iperbarica della vita, evidenziatore del primato dello spirito sulla materia.
Ragazzi, me la potete girare come volete, ma nell'eterna partita tra vita residente e vita in viaggio, non c'é storia, appartengono a campionati differenti.
Non li puoi comparare, é crudele.
Avevano ragione i Beatles, si scrive meglio con alcol o caffeina (come adesso) in corpo.
Devo provare con le droghe.
8 commenti
travel78 · 17 febbraio 2008
Evvai! Mi sa che con anche le droghe mi scrivi un libro da Pulizer :-)
Belle frasi, bei pensieri. Davvero.
Gianni · 18 febbraio 2008
Buon ritorno a casa El Tano! :-)
ilcujo · 20 febbraio 2008
minchia...sei proprio un tamarro rocco tano tamarro....
porchetti in confronto....è bud spencer....
paolinoi · 24 febbraio 2008
Ocio!!
Che con le Ddroghe ho visto gente partire è non tornare più!
Ed a Tango come stai?
Lucy in the sky with diamond!!
Danilo · 28 febbraio 2008
Il mercato immobiliare di Buenos Aires sembra avere un rapporto costo acquisto rispetto al costo dell'affitto molto interessante come investimento.
Inoltre mi sembra che dopo la crisi argentina di qualche anno fà, gli immobili dovrebbero rivalutarsi velocemente. Hai visto prospettive interessanti?
admin · 28 febbraio 2008
Ciao Danilo,
Molto interessante. Ho studiato il mercato e girato parecchio.
Sto preparando un report che sarà disponibile, gratis, su richiesta.
Avviso nel forum.
Ciao
Luca
Cri e Roby da Cremona · 11 ottobre 2009
Ma come? se avessi bisogno di un appartamento a Buenos Aires tu me lo troveresti?
Cri e Roby da Cremona · 11 ottobre 2009
Ma poi .... Porketti che fa? dove è finito?