Il ritorno dell'esiliato in Australia
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Sydney, Australia, 8 Luglio 2004
Eh eh, ce l'ho fatta. Sono in Australia. Nonostante la congiura internazionale tramata e messa in atto contro la mia persona in quel luglio del 2000 (vedi report 25 Tripreport) quando un'oscura funzionaria del Departement of Immigration sali' alla ribalta della cronaca in seguito alla mia famigerata espulsione per supposte attivita' lavorative in territorio sovrano, rieccomi qui.
Scrivo dall'aeroporto di Sydney dopo tre giorni passati a visitare vecchi amici dei tempi di Londra, 1992, Jim, Michelle e i loro tre figli, adesso mi dirigo verso Perth, lato selvaggio dell'Australia ignobilmente negatomi in quell'occasione, e intendo raggiungere Darwin via terra. Grande distanza, un mese di tempo, dovrei farcela.
A Sydney ho conosciuto Davide di Milano, un ragazzo che e' venuto in Australia servendosi del mio forum e che mi ha ringraziato offrendomi da bere. Adesso che lo ha fatto si rende conto di quanto sia facile.
Avete capito voi del "ma, se e pero'"?
Sono all'aeroporto e il wireless (collegamento senza cavo a internet) si rivela una chimera dato che c'e' linea ma per utilizzarla devi avere almeno 4 figli maggiorenni e 25 anni di residenza in Australia.'
Ma che l'hanno inventato a fare 'sto wireless se poi non si puo' mai usare? Bastardi maledetti.