In viaggio verso Bangkok
Thailandia, verso Bangkok, 17 settembre,
Eccomi in viaggio verso Bangkok, dopo aver lasciato Giuseppe a Kuala Lumpur ed aver passato due giorni alle mitiche isole Perenthian in Malesia. Mitiche perche' a detta di tutti dovevano essere tra le migliori in Asia. Adesso non lo so se e' perche' le Gili erano troppo belle per me ma in confronto le Perenthian non valgono una cicca.
Sporche, care, musi tristi e niente squali, tartarughe e razze in spiaggia come pronosticato dagli entusiasti. Dopo venti metri di snorkelling ed aver visto un (UNO!) pesce, un granchio, tre sacchetti di plastica e un guanto ho capito che c'era sotto il bidone.
A dire la verita' verso gli scogli c'era un po' piu' di vita ma niente a che fare con Jesolo in Agosto. Mi sono detto che probabilmente e' un ottimo sito per le immmersioni ma dato che questo progetto non l'ho realizzato (come il surf) non posso darne testimonianza. Il posto ha l'aria di essere ipersfruttato turisticamente e da molto tempo.
Molti ristorantini sono gestiti da 'buana', bianchi, prevalentemente anglosassoni di eta' giovane che se hanno un difetto e' che non sono il massimo della gentilezza.
Immmaginatevi la Tatcher da giovane a gestire un bar in spiaggia!
Da notare la presenza di grosse lucertole lunghe fino a due metri che viste nel loro
ambiente fanno molto documentario ma a razzolare tra i rifiuti un po' meno. Insomma adesso sono in un treno di notte nel mio lettino molto intimo in mezzo ad altri 30 lettini molto intimi e siccome non riesco a dormire mi sono messo a scrivere protetto da una tendina verde stile tovaglia anni '30, usata probabilmente senza interruzione da quell'epoca.
Ma che ci vado a fare a Bangkok? Mi sto rendendo conto che non lo so. Dalla Malesia in su e' tutta stagione delle piogge e leggendo il Lonely Planet (una guida) del '97 ho visto che andare in Vietnam, Laos o Cambogia potrebbe risultare abbastanza caro a causa dei visti. Forse me ne torno in Indonesia, precisamente a Java, dove ci dovrebbe essere un sacco di roba interessante per mettere su un sito, e relativo negozio on-line.
Ho deciso che tornero' a casa verso il 10 Novembre, causa una piccola operazione, niente di grave non preoccupatevi, mi ridanno semplicemente la vista, gratis. Miracoli del servizio sanitario Italiano.
Insomma se oggi e' il 17 settembre ho ancora una cinquantina di giorni da spendere, che a dirlo cosi' sembrano tanto ma che a pensarci bene sono ben pochi! E dopo che faro'? Non lo so ma sono via da nove mesi e fa uno strano effetto pensare a casa, la mia famiglia, i miei amici, il baretto dove ci si trova la sera, la birra in birreria...e' tutto ancora li'?
Non e' cambiato niente? E poi il lavoro...dovro' trovarmi un lavoro probabilmente a meno che i miei progetti internettiani non vadano subito in porto come dubito, mi rimettero' a girare il mondo a vendere qualcosa per conto di una ditta? Piu' mi avvicino a Bangkok (da dove ho il biglietto) e piu' ho paura che la tentazione di saltare sull'aereo e tornare a casa faccia finire il viaggio tra pochi giorni. Il fatto e' che ho abbastanza elementi per mettermi al lavoro, sono impaziente e ho la sensazione che mi rimettero' comunque in viaggio a breve.