La isla Margarita, Playa el Agua
Giovedì 10 Luglio 2003, Playa el Agua, Isla Margarita, Venezuela
Lo ammetto: i miei report sono spesso scritti sotto l' effetto di sostanze stupefacenti. Mi sono infatti accorto che due tazze di caffè mettono in moto il mio cervello in maniera eccellente. Se uniamo poi il fatto che la cosa piu' vergognosa, assurda, infantile, idiota e divertente che abbia mai fatto in vita mia e' appena stata nominata su Radio Deejay, l' energia si moltiplica.
Chi avrebbe mai pensato che la famosa serie del Tenente Cobretti sarebbe uscita dall 'anonimato che un 'estensione illeggibile in .mpg proteggeva teneramente? Ma vi rendete conto? Chi mi darà un lavoro ora che sanno che il mio vero nome e' Porchetti?
S e finora in qualsiasi momento sarei potuto tornare indietro, adesso il punto-di-non-ritorno e' stato definitivamente oltrepassato. Così come l' hai oltrepassato tu, caro Cobretti...
Con la coscienza chiara dell 'esclusione definitiva dal mondo reale, mi accingo a scrivere un po' su questi giorni passati.
Innanzitutto, come sempre agli inizi di un viaggio, e' passata una settimana e gia' mi sembra un mese. Primo vantaggio del viaggiare: non vivi piu' a lungo ma ne hai la forte impressione, con la vita che non ti scivola addosso nell'attesa di un qualcosa che arriva sempre domani e accade sempre da un'altra parte. No, ci sei in mezzo, e anche se non sempre e' quel paradiso che appare agli occhi degli altri, almeno ci sei in mezzo.
Cronaca: da Puerto de La Cruz ho preso un Ferry che in due ore mi ha portato alla Isla de Margarita dove mi sono piazzato in una spiaggia a caso, Playa el Agua, e ho trovato uno dei migliori Hotel del mondo per rapporto qualità prezzo: 20.000 bolivar che al cambio in nero di 1 euro per 2400 = sono 8.3 Euro!! Si chiama Miramar. www.miramarvillage.com
Maggiori informazioni nella TripGuida ma posso gia' dire che aria/condizionata, frigo, Tv, acqua calda, cambio asciugamani e lenzuola quotidiani, travi in legno, ambiente molto carino ecc ecc ecc a 8 Euro non li avevo trovato neanche a Bali o in Thailandia (ma occhio che in alta stagione cambiano le cose).
Per il momento, nonostante il prezzo uguale e la mancanza di alcune di queste facilities, il migliore resta il Warini di Ubud, Bali con le stanze in alto a sinistra, le mura intagliate a mano e soprattutto l'essere nelcuore vero e palpitante di Bali con la signora che la mattina tutta vestita da cerimonia ti viene a piazzare le offerte per gli dei fuori dalla stanza.
Playa el Agua non e' Ibiza, diciamolo subito, ma ieri ho fatto un salto nella discoteca in spiaggia e c'era movimento.
Per il resto e' una spiaggia lunghissima con parecchie zone isolate, dove si puo' fare anche un po' di surf oppure giocare a pallone con dei colombiani che intanto bevono whisky e mi chiedono per che squadra tifi e io che e' un po' che non tifo piu' faccio anche brutta figura. Simpatici i colombiani, ho gia' sentito che sono le persone piu' simpatiche del Sud America, quasi quasi ci vado? A sentir loro non c'e' problema, mmmm.
Un attimo che spiego: io non so ancora se andare in Centro America, Caraibi o Sud America. Cioè io volevo andare in Centro America per arrivare fino in Messico dove c'e' Manu (vedi Australia 2000). Il problema e' che non c'e' verso di arrivare in Centro America (Panama) senza passare per la Colombia. Ora, non e' che io sia uno che si fa troppi problemi ad andare in postacci, ma siccome mi piace leggere il giornale, ho letto che in questo momento in Colombia si stanno muovendo un po' di cose, e si stanno muovendo nella direzione sbagliata. In altre parole i rapporti tra guerriglia e governo sono in rotta. Questo di solito significa sequestri. Siccome gia' normalmente ce ne sono 3000 all'anno, siccome in Cina ho conosciuto una Svizzera che in Colombia e' stata sequestrata, siccome il mondo e' grande ecc ecc ecc non credo che ci passero'.
Certo i ragazzi mi hanno detto che i colombiani sono brava gente, ma...
Voi direte: vola! Ehhhhh siiiiii, e credete che costi 9 Euro piu' tasse? Qui si parla di 200/300 Euro al minimo! Quindi o trovo un ferry dal Venezuela a Panama o me ne scendo in Brasile che e' gente simpatica anche li, tie'!
E poi ho sempre i voli gratis della Lufthansa e magari volo dal Brasile al Messico. Insomma si vedra', relax.
Adesso sta piovendo e non accenna a smettere per cui finche' non sballa, niente surf che ho trovato dei ragazzi che mi affittano una tavola. Stavo quasi pensando di comprarmi la terza tavola della mia vita e stavolta passare tutta la costa del Sud America e surfarmela con costanza, chissà che sia la volta buona che imparo!! E anche se non imparo resta sempre il fascino del surfista che se ne va verso la spiaggia col sole che sale piano alle proprie spalle e lascia un'ombra sulla sabbia bagnata, mentre gli sguardi della gente denotano un'ammirazione per quell'uomo in sintonia con l'energia dell'oceano. Ma tanto non ci credo neanch'io.