TriplucaVivere viaggiando

24 aprile 2003 · Cracovia Diari di viaggio Est Europa Lituania Paesi Polonia Varsavia Vilnius

La solitudine con Dracula a Vilnius

La cattedrale di VilniusVilnius, 22:26, 24 Aprile 2003
La prima cosa da imparare quando si viaggia e' a gestire la solitudine. Perche' se e' vero che spesso si conoscono un sacco di persone, molte di piu di quelle che si conoscono stando a casa, e' anche vero che i momenti in cui non c'e' nessuno attorno a te, sono piu' frequenti. Se da solo stai male, allora puoi lasciar perdere. E questo a parte il fatto che star male da soli e' un brutto segno.
Mi chiedo se la scelta di vita "residente" non sia semplicemente la scelta di non essere mai soli. In casa con la famiglia, al lavoro con i colleghi, fuori con gli amici. Una rete di rapporti che ti salva dalla solitudine.
Viaggiando sei generalmente sempre solo con isole di compagnia. D'accordo per le isole, ma il mare della solitudine? Bisogna saperlo gestire. Si impara, si impara, no worries. Si tratta di fare in modo che "te' stesso" sia una buona compagnia.
Come? Fai il bravo. La morale del viaggiatore.

Comunque ridendo e scherzando ho lasciato Praga e mi sono piazzato a Cracovia dove con un po' di fortuna ho trovato un appartamento di un dottore di Chicago (sapevate che la seconda citta' piu' grande citta' della Polonia e' Chicago?? ci sono piu' polacchi solo a Varsavia!!!) che per una modica somma mi ha fatto passare due settimane di lusso.
C'abbiamo anche girato "Il fallimento della Mafia di Cracovia", perche' era troppo bello. (occhio, ci vuole Media Player 9)
Li a Cracovia, a parte aver capito che dopo sei mesi analcolici in Asia il mio corpo non sopporta nemmeno 3 birre, a parte parecchie sere in pub/disco con gli amici, a parte le mangiate di pasta e pizza nella reggia di Porchetti, a parte una festa che sembrava un incontro di fiscalisti (tutti mestamente seduti attorno a un tavolo), a parte aver trovato un ottimo web designer per i miei sporchi traffici, a parte aver seguito la guerra su Bcc, Cnn e Fox news (da vomito quest'ultima), a parte tutto cio': niente. E cosa dovevo fare?

La repubblica di Uzupio a Vilnius Un salto a Monaco per sistemare un dettaglio burocratico, dove sono stato da mio fratello e ho visto alcuni vecchi amici, ho speso non so come 50 Euro in una sera (minchia a Bali mi duravano una settimana) e poi di nuovo in Polacchia, ovviamente in bus perche' i soldi per l'aereo ce li avrei anche ma mica li posso spendere cosi, no?
E poi in pulman conosci sempre un sacco di gente. Quasi. Oh, ma l'avete mai fatto un viaggio in un pulman di polacchi over 30? Sono un po' spenti onestamente.

Comunque, saltino a Varsavia, dove Monica ormai e' una donna-oltre-la-carriera, che ormai si potrebbe anche fermare (scherzo, scherzo, se stai leggendo), e poi via per Vilniuuuuuuussss!!!
Ecco, Vilnius, dove mi aspettava un vecchio amore, che si e' rivelato piu' vecchio che amore e quindi mi sono trovato appunto in mezzo a quella solitudine di cui si parlava. La fregatura e che non mi sono comprato un libro, che e' come un amico, e quindi il weekend di Pasqua e' stata una noia, a parte il lavoro.
Comunque in un modo o nell'altro ho conosciuto gente, ma l'errore di contare sulla compagnia di una ex non lo faccio piu'. La ex e' mobile, qual piuma al vento, direbbe qualcuno.

Insomma si e' lavorato e prodotto, per cui non mi lamento. Ma sabato arrivano i tre moschettieri da Venessia e mi sa che stavolta finisce male tra pub, donne e birre....faro' la fine di Capossela?

Un consiglio se siete in una situazione tipo la mia e comprate un libro: che non sia Dracula. Adesso oltre a essere solo ho anche una scagaa!!!!!!!