L'angelo Tamilbano
Nuwara Eliya, Sri Lanka, 3 Maggio 2011
Sono in Sri Lanka e scrivo da un divano in pelle in un salotto dello Yorkshire con una vista sulle Alpi Svizzere. Siamo prigionieri di un Tamil con la barba che assomiglia a un estremista islamico nonostante sia cattolico. Un Tamilbano convertito. Nel tripmanuale non l'ho scritto, tanto era ovvio, ma non fidatevi mai della gente che incontrate in treno e che vi offre un alloggio.
La storia:
Ieri abbiamo preso il treno superveloce Kandy-Nuwara Eliya che sfrecciando tra le montagne tappezzate di coltivazioni di té San Benedetto, copre la distanza di 68 km in meno di tre ore.
Non avendo trovato posto a sedere ci eravamo piazzati vicino a un porta aperta ad osservare lo scenario (per quel poco che si può vedere a 20 km all'ora. Al massimo fai amicizia con un mucca mentre le sfrecci accanto).
Poi, a un certo punto, un tipo mi chiama e mi avverte che alla prossima fermata i suoi tre vicini sarebbero scesi, e che ci cedevano volentieri il posto.
Ci siamo quindi seduti dietro di lui e abbiamo parlato un pò.
Le solite cose: dove andate, dove dormite, se volete ho dei bungalow ecc…
Dopo un po' ci siamo spostati dall'altro lato del treno perché lo scenario era migliore (al che lo scenario é subito migliorato dall'altro lato e peggiorato dal nostro).
Ok, parliamo al presente che é più facile:
Scendiamo dal treno e il tipo é dietro di noi.
Mi giro e gli chiedo maggiori ragguagli sui suoi bungalow.
In treno era partito dalla cifra spropositata di 2500 rp (15,23 euro), poi ridotta a 2000 (12,31 euro) per la stanza senza vasca da bagno ma con doccia (e chi se ne frega della vasca...).
Gli dico che cerchiamo qualcosa sulle 1000 rp (6 euro), non perché il mio budget sia così ridotto ma perché é il prezzo degli alloggi economici, giusto perché lui mi piazzi nella categoria "backpacker da banana pancake trial" e non "uomo sposato con moglie che pretende un certo standard".
Mi dice che ha anche qualcosa da 1500, al che gli chiedo se é un personaggio a commissione che mi porta dove vuole lui o é davvero proprietario.
é davvero proprietario: I Own.
Mmmm….non so.
Mentre parliamo e camminiamo nella stazione siamo circondati da vari personaggi a commissione che mi offrono di tutto: stanze a 1000 rp, tuk tuk a 100 rp ecc….sono tipi da stazione, sempre lì ad aspettare i turisti e portarli in Guest House dove il prezzo é aumentato a causa della commissione.
Di colpo mi fido del mio tipo del treno e dico "sono con lui".
Questi continuano a seguirci e quando arriviamo all'uscita della stazione mi trovo a destra una decina di tuk tuk e furgoni dai quali provengono grida in stile "100 rp tuk tuk, 1000 rp Guest House" e dall'altra un bus calmo e silenzioso dall'aspetto onesto e lavoratore.
Il mio tipo, mi dice "ti dò il numero, e magari mi chiami".
Ma fa freddo, piove, sono le 4 del pomeriggio e tra poco fa buio.
Voglio una stanza con l'acqua calda entro pochi minuti.
Noto però che cerca di tenere un basso profilo, é forse spaventato?
Respiro mafia.
Io sono l'appalto, lui l'imprenditore onesto e questi tipi da 1000-100 rupie sono i mafiosi che controllano il territorio.
Ma io ho letto tutto Savarese su Lanciostory e Skorpio e la mafia la respiro a cento metri di distanza.
Nel frattempo il tipo é sparito, schiacciato dalla prepotenza camorrista.
Che fare? Decido di prendere il bus.
Saliamo, sempre con queste grida disperate 100-1000 alle spalle (eravamo gli unici stranieri) e ci sediamo.
Il tipo si siede dietro di noi.
Mi giro e gli dico: "sono belli i tuoi bungalow?".
Dice che sono molti belli. Gli chiedo la conferma che con 1500 ce la caviamo e dice di si.
Ok, vengo a vederli.
Arrivati alla stazione, ci incamminiamo verso i tuk tuk e mi approccia un tipo che dice di essere delle polizia.
Ha in mano un telefonino che mi mostra manco fosse un badge: "sono della polizia" e avvicina il telefonino al mio viso.
Mi chiede se ho trovato il tipo in treno e dico di sì.
- "Ok, allora vieni, andiamo alla polizia turistica per fare degli accertamenti".
Non so, un un altro paese mi sarei spaventato o preoccupato, ma qui sono tutti buoni, bravi e gentili che perfino in questa situazione mi pareva tutto normale.
La polizia turistica é a pochi passi, in un ufficietto di dieci metri quadrati dove siede un poliziotto in tenuta verde.
Sorride e scuote la testa nel classico modo indiano/cingalese e l'impressione é che voglia dire "vedi, se scuoto la testa così in questo modo armonioso, senza scatti, quasi volessi ballare col cranio o shakereare dolcemente il cervello, e non dico né si né no, i pensieri cattivi cadono sul fondo come la polvere del caffè alla turca e vengono eliminati col muco dalle orecchie e dal naso, e poi restano solo quelli buoni e pii. Com'é possibile che io sia cattivo?".
E infatti sembra buono.
Viene fuori che il poliziotto in borghese non é un poliziotto ma una guida e che vuole sincerarsi che vada tutto bene perché se poi ci sono problemi la polizia se la prende con loro.
Dice che John, si chiama così il mio tipo del treno, non é una guida mentre lui sì e noto che sta tentando di farmi cambiare idea e di andare con lui.
Nel frattempo infatti hanno mandato John a fare una fotocopia della sua carta di identità e mi stanno "lavorando".
Gli dico "Ascolta, se mi dici che é un criminale riconosciuto lo mollo, altrimenti io mi fido e vado con lui".
Al che cede e dice "ok, era solo per sicurezza".
Il poliziotto non dice mai nulla, scuote sempre la testa e si mette le dita nelle orecchie a togliere gli avanzi di cattiveria e ormai é un beato sulla via della santificazione.
Mentre parlo con la guida mi sembra di averlo già visto.
Poi capisco: é la versione cingalese di Mirek di Praga, uno dei miei proprietari che in stazione aspettavano i turisti per offrigli gli appartamenti.
Stesso cappellino da baseball, stessa aria tranquilla.
Medito su un SriLankaCheapFlats.com poi lascio stare che ne ho già troppa di carne al fuoco.
John torna, andiamo al tuk tuk e mi dice che le guide sono gelose.
Saliamo un pò in collina col tuk tuk , arriviamo a un cancello, lo apre ed é una casa, non un bungalow.
Ci fa vedere un paio di belle stanze, ne prendiamo una e poi ci piazziamo nel salotto, bellissimo e con un'ottima vista su Gruenenberg nel Canton Ticino.
Mentre ci spiega un pò come funziona, e in particolare che non ci sono altri turisti e lui dorme in una dependance, ci rendiamo conto che abbiamo appena affittato una casa intera a 9,23 Euro!
Tripluca is not dead.
Tripluca 2.0 (semi-resident edition) é compatibile con Tripluca 1.0 (Backpacker edition) e ne ha perfino ereditato le funzioni di base con un'ottima backward compatibility.
Fantastico.
La sera John mi porta in città dove compro qualcosa da mangiare al supermercato, torniamo a casa, e Lek si ciba di frutta mentre io di cracker e formaggio da spalmare austriaco (davvero), ormai una cena classica qui in Sri Lanka per quando non abbiamo voglia di cose più impegnative.
Poi parliamo un pò con John ma dato che ormai ho scritto molto in questo report, ve lo sintetizzo:
lui é Tamil cattolico, é contento che la guerra sia finita e sono tutti contenti (mmmm….tutti?), suo padre ha 93 anni e ha combattuto nella seconda guerra mondiale in Europa per i britannici.
In che paese? Non lo so. Ma é sano e forte perché i britannici lo hanno vaccinato.
Ha due figlie e una lavora per la croce rossa internazionale. E lui fa la marmellata di arance con l'albero che é in giardino.
La casa non é sua ma di "Madame" che sta a Colombo, figlia di un inglese e un cingalese e il cui spirito aleggia in tutte le stanze attraverso foto d'epoca e cimeli di viaggi in Marocco e Papua Nuova Guina. Secondo me é una personaggia.
Mi viene la tentazione di restare di più, ma la connessione internet del mio modem USB é solo 2G invece che 3G, il che é equivale a non poter lavorare.
Quindi oggi ripartiamo verso nuove mete. Mondo crudele.
Chiedendo al mio posteriore perché mi sia fidato di lui, posso solo dire che la sensazione era positiva.
Non lo so, forse un giorno inventeranno delle macchinette che analizzano le vibrazioni emesse da un essere umano catalogandole in "cattivo/normale/buono", perché probabilmente qualcosa a questo livello esiste e noi siamo in gradi di percepirlo.
Nel frattempo non fatelo anche voi ma lasciate questo genere di cose ai guru come me o paolotrip continuate con la Lonely planet.
Scherzo, comunque occhio, don't do this at home.
1 commenti
ireneso · 12 maggio 2011
bello, un post vecchio stile, stile: La lunga estate!
dai fatti rubare un'altra Fiat Tipo e un altro laptop da sotto gli occhi... dai, dai!