TriplucaVivere viaggiando

7 giugno 2001 · Benidorm Diari di viaggio Paesi Spagna

L'emigrante si sistema e inizia i rapporti sociali

FinestratFinestrat, 7 Giugno
E' proprio vero, la vita prima della morte esiste...basta andarsela a prendere. Non so se in futuro com l'e-commerce te la porteranno a casa ma per il momento devi ancora muovere il culo. Ma non e' mai lontana.
L'ultima volta che ho scritto era esattamente 12 giorni fa e sono successe un botto di cose. Intanto ho cambiato casa due volte, prima in una pensione per muratori e adesso in una casa con una pittrice. Cominciamo da quest'ultima: MARONNAAAAAA!!!!!!!!! La casa e' in un posto increddibbbbile: vado in terrazza, guardo verso sinistra e vedo una montagna (che ha sicuramente un nome ma non me lo ricordo), guardo verso destra e vedo il mare (si chiama Mediterraneso, credo), guardo dritto e vedo una piscina (di un ristorante), guardo giu' e vedo le unghie dei miei piedi che un giorno dovro' tagliare (ma questo non c'entra).
Mi costa sulle 300.000 Lire al mese piu' un milione e mezzo di benzina che consumo per andare da qua a Benidorm giu' in costa.
Da qualche giorno vado giu' in folle ma con un cartello "cercasi freni per Tipo 1600 dell'89, urgente".
Sul versante lavoro ho le seguenti offerte: reception di notte in Hotel per giovani inglesi alcolizzati (l'inglese giovane e' alcolizzato per default e non venitemi a dire che non e' vero ma piuttosto portatemene uno sobrio), reception di giorno vestito da cavaliere medievale in un orribile castello-campeggio-ristorante-tutto-di-plastica-per-turisti-olandesi-completamente-rincoglioniti, reception di giorno all'Hotel Villa Venezia con vista a strapiombo mitica e infine venditore di pagine web per Andrea un romano che 'sta qui da qualche anno. Insomma vediamo, domani decido dato che oggi mi hanno dato il NIE, il numero per gli stranieri col quale posso lavorare.
"Lavorare in nero in Spagna? Facilissimo!!!". Palle, impossibile. Almeno qui.

Oggi turismo.it mi ha messo on-line anche il primo articolo su Valencia, aho', c'ho una sezione "Spagna" tutta per me. Un articolo a settimana e mi pago i vizi.
Ho conosciuto una ragazza russa che lavora in un internet cafe' e ha un ragazzo napoletano, volevo farle la prima intervista perche' mi parlasse della profondita' russa della quale mi aveva accennato in confronto alla leggerezza latina, ma ha rifiutato. Dice che farebbe arrabbiare parecchia gente. Vabbe', magari piu' avanti cambiera' idea. Praticamente ogni giorno mi faccio un paio d'ore sulla montagna e mi prendo il sole integrale col terrore che qualcuno mi spii col cannocchiale o che passi un orso che si sente solo.
Ciabatte in montagna Comunque sta diventando una droga, via dalla civilta' in mezzo a quei monti,la vista sul mare, l'odore dei pini e della lavanda, qualche uccello che passa di tanto in tanto, i rumori dalla valle. Proprio bello. Ogni sera verso le 5 mi viene l'impulso selvaggio e mi lancio fuori dal mondo armato solo dello zaino, la macchina fotografica e una bottiglia d'acqua. Cosi' le mie scarpe estive comprate a Yogyakarta per 10.000 Lire mi accompagnano in alto, novello Messner, che il primo giorno ci e' andato in ciabatte ed e' tornato a piedi nudi con le ciabatte rotte in mano e il sangue fin sopra le orecchie .

La mia casa a Finestrat Mi sto facendo una biblioteca di "Mortadelo e Filemon", l'Asterix Mortadello y Filemonspagnolo e tra una vignetta e l'altra imparo che per dire "siediti" si dice "sentate" e che per dire "mi dica" si dice "Digame" e scopro che se andavo a lavorare a Venezia lo imparavo lo stesso lo spagnolo!
Come dicono a Napoli "vieni qui"? Non dicono "Ven acca'"? Beh, anche qui. Com'e' piccolo il mondo.

Il bagno in mare l'ho fatto una sola volta ma ho avuto un incontro ravvicinato con un cerotto e non ci sono piu' tornato. Andrea dice che in Luglio e Agosto qua c'e' una vita pazzesca, anche un sacco di italiani. Sara', ma che mme frega? Io c'ho la mia cara montagnetta e me la godo anche senza turiste a caccia d'avventure di una stagione destinate all'oblio dell'inverno dopo qualche lettera con le solite parole che ormai non ho piu' voglia di leggere. Tie', c'ho anche fatto la figura del bravo ragazzo. Poi, in realta', succeda quel che succeda.

Ma non avevo detto che erano successe un botto di cose? MMmmmm, non mi ricordo altro. Ah si! Volevo parlare Io, myself and Idella siesta: c'e' poco da ridere che gli spagnoli fanno la siesta "ah ah altro che noi lavoratori"! Qua alle due ti prende d'ufficio una sonnolenza pazzesca che ti trascina in cucina a farti il caffe' ma non ce la fai, ti allunghi sul divano, chiudi una palpebra, la riapri e sono gia' le cinque! L'altro giorno dovevo prendere appuntamento con un tipo per un appartamento:
-"A che ora facciamo?", mi chiede.
-"Va bene verso le nove?", silenzio.
-"No, facciamo verso le undici, ok?"
-"No, sono occupato possiamo fare nel pomeriggio?"
-"Certo", dice lui "facciamo prestino che cosi' abbiamo tempo" -"Ok, le due?"
-"alle due mangio, facciamo alle cinque".
Ve la immaginate la vita di un rappresentate con i negozi che lavorano 8 ore, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21? Che fa in quelle 4 ore di pausa?? Altre culture.
Comunque e' bellissimo che c'e' luce fino alle 10 di sera, adesso per esempio sono le 8 e sembrano le 4 da noi! E ho un po' di sonno...