Sunday Lazy Sunday
Ubud 27 Marzo 2011
Questa notte ha piovuto forte e stamattina l'aria era fresca.
E' ancora fresca adesso, a mezzogiorno.
Siamo andati a fare colazione fuori, giusto per dare un minimo di spirito festivo al giorno del Signore che altrimenti sarebbe uguale a tutti gli altri.
Poi ci siamo fatti un giretto in scooter tra i campi di riso e siamo tornati a casa prima di dirigerci verso Kuta dove Lek vuole comprare un pò di cianfrusaglie.
Ma non andremo a Kuta.
Appena tornati a casa e aver aperto la porta che dà nel giardino mi sono reso conto che non saremmo andati da nessuna parte perché qui si sta troppo bene. Troppo.
Appena si entra chez nous si vede il giardino fiorito con un bel gazebo nell'angolo e di fronte la stanza col letto a baldacchino.
La scena é sempre piacevole ma oggi lo é stato in maniera particolare.
C'era un vento fresco che soffiava su tutto: le piante, i fiori, l'erba, la zanzariera bianca sul letto e su di noi.
Sapevo che era questione di pochi secondi prima che Lek mettesse sul piatto della bilancia il viaggio verso l'inferno di Kuta con le sue cianfrusaglie e il riposo nel nostro piccolo paradiso. Per me però il tempo del viaggio è da considerare come tempo rimanendo fermi. Io da buon orientale ho aspettato che lo dicesse lei in modo che il restare a casa andasse nel cestino delle mie concessioni, non delle sue.
Un minuto dopo infatti avevo acconsentito al suo desiderio di non muoverci più.
Quindi ci aspetta un altro giorno uguale agli altri, senza sorprese o scoperte, ma il bello é che va bene così.
Abbiamo tutto ciò che ci serve: un frigo pieno (che riesce sempre a stupire Diego, un nostro amico e vicino), un bagno open air dove fare la doccia e i bisogni è un'esperienza mistica che si fa guardando il cielo blu e le nuvole bianche, la scelta tra il gazebo e il letto per stravaccarci e tanto tanto vento per rinfrescarci.
Approfittiamone.
Non biasimateci, Bali é il nostro rifugio dalle preoccupazioni del mondo e questa casa é il nostro rifugio dalle preoccupazioni di Bali (poche a dir la verità).
La vita spesso ti sbatte di quà e di là in maniera crudele e quando si trova un'oasi di pace per un paio di mesi sarebbe un'offesa contro gli dei Zebo Gà* e Vak Strav** non godersela tutta.
* Dio del Gazebo.
** Dio dello stravaccamento nel vento come forma di meditazione superiore.
8 commenti
danilo · 5 aprile 2011
beato ho ormai anni anni e chissa se mai riusciro anch'io un domani a vivere come te... continua cosi ..grandissimo
paoloferrara · 1 aprile 2011
GUAI OFFENDERE GLI DE I. TROPPO BRAVO A RACCONTARE LE TUE STORIE. MI FANNO SEMPRE TROPPO RIDERE. SEI DA NOBEL
gasnet · 6 aprile 2011
grande ragazzi...buon cazzeggio...o stravaccamento!!
p.s. pensavo di andare a bali nel prossimo, non troppo lontano futuro ;) potresti darmi i contatti di questa bella casa dove sei adesso?
buon proseguo!!
michela · 24 aprile 2011
Fantastico.. sto sognando ad occhi aperti.. attendo dritte via mail!! ciao Michela
Alessandro Magnani · 28 marzo 2011
Luglio e Agosto é il nostro turno :)
Corto Maltese · 28 marzo 2011
Allora il frigo pieno è sempre uno stupore!Salutate l'omonimo e poi ci voglio venire anche io a meditare all'aria aperta mentre...faccio i miei bisogni! Prenotato! dopo il Magna!! :-)
Grazie Luca, mi mancava un po' di leggere di viaggi!
Tripluca · 12 aprile 2012
Ciao Manuel,
ecco il nostro forum dedicato a Bali.
http://tripcentre.org/bbforum/viewforum.php?f=17
vieni li che ne parliamo!
manuel · 12 aprile 2012
ciao luca ho visitato il tuo sito e letto un po delle tue avventure io sono come te mi piace prendere partire e non preoccuparmi delle cose ma la mia morosa e una organizzatrice volevo sapere e possibile viverci per una vita e piu che altro sapere come faccio per il visto dove devo andare bali e uno dei posti dell indonesia che mi piace parecchio come tanti posti dell asia e se fosse una coa fattibile mi piacerebbe andarci a vivere se riesci ad aiutarmi ne arei veramente felice grazie e complimenti per i tuoi viaggi e le tue dettagliate notizie