TripLek
Lek ovviamente non lo sa ma sto scrivendo di lei. E' accanto a me, che scrive al computer.
Lavora con me.
Prima di venire in India ha lasciato l'Hotel a 5 stelle dove aveva iniziato una veloce carriera, da aiutante a capocameriera nel giro di un anno (mai successo prima), per buttarsi nell'avventura dell'e-business.
Ha avuto fiducia in me.
Era l'unico modo per non farmi diventare un pendolare Bangkok-Scorzé. Qualche mese a Scorzé, poi qualche mese a Bangkok aspettando che lei uscisse dal lavoro per passare qualche ora assieme. Da paura.
Allora in India le ho insegnato a rispondere alle email e poi ha preso un portatile a Bangkok, si é installata l'adsl a casa e si é messa a digitare alla tastiera.
I risultati sono buoni.
E andiamo in Laos.
Il Trip ha vinto.
Saremmo potuti essere Luca e Lek, e invece siamo TripLuca e TripLek. Molto meglio.
Lei non ha scelto questa vita errante, per cui non sarà facile. Per viaggiare davvero lo devi scegliere, non ti può essere imposto.
Ma confido che respirare il viaggio glielo faccia apprezzare.
Già ora vorrebbe tornare in India.
E pensare che non ci stava bene.
Ma adesso, dice, ha capito come funziona e saprebbe come affrontarla.
Siamo sulla buona strada.
Ovvio che ogni persona deve seguire le proprie aspirazioni e a volte ho paura di imporle il mio stile di vita.
Ma a volte queste sono dettate dalla società.
Troppo spesso non le conosciamo le nostre aspirazioni, ammettiamolo.
Viaggiare ti libera anche da questo. Ti permette di capire chi sei e cosa vuoi fare.
Anche un residente dovrebbe viaggiare un pò prima di accettare il proprio ruolo.
Per capire che tipo di residente vuole essere.
Non insisterò mai abbastanza: la società non ti lascia pensare liberamente.
Credetemi.
E' come essere in una stanza dove tutti ti gridano: "ragioniere, deve sistemare i conti! Consumatore, mi compri la flat Tv a rate! Automobilista, lavi la macchina! Cittadino, voti per me!", mentre tu tenti di scrivere una poesia, o una canzone.
Come fai?
E se crediamo che la vita sia soprattutto un'opera d'arte, abbiamo bisogno di uscire da quella stanza.
Anche se non siamo viaggiatori.
Quindi Lek ora ha un'opportunità. Vediamo se le tornerà utile.
Intanto andiamo in Laos dove lei non vede l'ora di mangiarsi una mega-baguette-club-sandwich con pollo alla menta, come l'altra volta.