Una festa con troppe donne, un saltatore e un Papa
Ieri sera c'e' stata la festa. Come previsto ci sono stati problemi di carattere "sessuale": 13 ragazze e 3 ragazzi...ce la siamo spassata bevendo vino e vodka, mangiando la pizza da me preparata con la mozzarella di plastica locale, fumando il tabacco alla mela dalla pipa egiziana e suonando il didgeridoo che ho regalato a Hubert.
Sono tornato a casa alle 4 dopo aver accompagnato della gente ai confini con l'Ucraina e non avendo sonno mi sono piazzato su internet che, miracolo, almeno a quell'ora funzionava. All'alba mi sono coricato in una stanza ormai illuminata a giorno mentre Hubert gia' smaltiva i litri di vodka sul divano letto e Konrad (il fratello) dormiva tranquillo come un bambino.
La mattina sono stato accusato di aver russato nonostante cio' non fosse stato espressamente permesso dal partito ma sono accuse infondate.
Oggi ha piovuto tutto il giorno e non sono ancora riuscito a scattare una foto. Tanto per cambiare discorso, ho un annuncio da fare: il Papa non e' piu' il polacco preferito dai
polacchi, adesso il pupillo si chiama Adam Malysz. E' uno saltatore con gli sci dal trampolino che da un paio di mesi si e' messo a vincere tutto. Risultato: lo hanno schiaffato su tutti i cartelloni e fa la pubblicita' dei Nokia, della Posta e tra un po' lo fanno anche santo, ma il Papa si oppone per motivi personali. Scopriamo cosi' che l'amore dei polacchi per il papa era piu' legato all'orgoglio nazionale che a motivi religiosi, cosa che comunque avevo gia' capito benissimo da una vita.