The Adormo Story | Capitolo 1 | Fuggiasco a Hong Kong
CAPITOLO I
01 Ottobre 2030, Luogo indefinito
Era fine Settembre del 2009 e i soldi erano quasi terminati.
Dopo sei mesi di sviluppo in Siberia, dove mi ero illuso che le basse temperature avessero un effetto congelante sul budget, mi ero ritrovato a poche settimane dal letargo finanziario.
La prospettiva più probabile era quella di chiudermi a riccio nella mia caverna e attendere che le miti temperature primaverili risvegliassero gli istinti nomadi delle masse residenti che, mettendo in moto la macchina delle prenotazioni, ricominciasse a generare soldi.
Soldi che senza nemmeno vederli dal vivo, avrei ricevuto sotto forma di pixel e rispedito verso la Siberia con pochi click.
A questo proposito giunsi alla conclusione che se mai c'è stato un momento storico nel quale fosse facile comprendere il primato dell'immateriale sul materiale, gli anni 2000 lo furono.
Poi mi venne un'idea. Una di quelle idee che ti vengono solo quando non hai altra scelta che pensare per davvero, liberarti dagli schemi e lasciar spaziare la mente.
Il mio schema era la divisione tra il mio voler essere viaggiatore e il mio dover essere businessman.
La superai e funzionò. Tutto grazie a un'idea.
Purtoppo la stessa mente che è capace digenerare idee, riesce anche distruggere con incredibile facilità, e me ne accorsi qualche anno dopo.
Ma, come direbbe Michael Ende, questa è un'altra storia.
Hong Kong, Luglio 2015
Correndo per i vicoli di Hong Kong, Mastà si tastava il braccio come a verificare che fosse tutto al suo posto.
Si era alzato lentamente non appena i poliziotti si erano girati ed era sgattaiolato nel vicolo dietro di lui.
Quando avevano iniziato a guardare le fotografie aveva capito che non c'era tempo da perdere.
Si aspettava la loro sorpresa, c'era del materiale scottante in quegli scatti, e attese proprio quell'attimo per fuggire.
Ora doveva far perdere le proprie tracce, non farsi vedere almeno per qualche giorno, prima di lasciare la città.
Sapeva di non avere più di quindici minuti prima che la Polizia lo beccasse.
Entrò in un ristorante pieno di gente e si sedette a un tavolo.
Un uomo con la solita gentilezza cinese gli sputò in faccia un:
- "cosa mangi?".
Mastà gli fece cenno di avvicinarsi.
Si avvicinò.
- "Cinquemila dollari e mangio pollo e noodle per tre giorni senza uscire di casa. Niente domande. Metà ora, metà alla fine".
Si guardarono per un minuto intero.
Mastà gettava delle occhiate nervose verso l'esterno e alla fine disse:
- "Se stai calcolando i costi, ti assicuro che ci stai dentro, non mangio molto".
Il proprietario sorrise per un millisecondo, poi, serio, disse:
- "Sali, la seconda porta a sinistra è aperta, ti porto del pollo e riso tra dieci minuti. Prepara i soldi".
Il Mastà salì, entrò in una stanza buia e umida, si sdraiò sul letto e chiuse gli occhi pensando alla suite del Mandarin dove quella sera non avrebbe dormito.
- "Peccato per le due tipe che mi aspettano", pensò, "Mi ci sarei divertito".
Prese il telefono e compose un numero.
- "Mi hanno trovato. Devo sparire per un pò, ti ricontatto io".
Terminò la chiamata, tolse la batteria e la sim. Bruciò la sim con l'accendino e i resti finirono nello sciacquone.
In quel momento, nel pomeriggio fumoso di Berlino, Damiano parlava preoccupato con Moira:
-"Era lui. Non mi ha detto niente del codice. Speriamo sia ancora al suo posto."
Moira guardava fuori dalla finestra e non vedeva più la Berlino affascinante della prima volta.
Ora aveva paura e quella era di nuovo una città grigia ed ostile, come lo era sempre stata nei suoi pensieri di ragazzina che aveva letto "Noi i ragazzi dello zoo di Berlino".
Poi, con la voce tremante, pentita e rassegnata, disse:
- "Non dovevamo metterci contro Luca. Ci distruggerà"


2 commenti
mastazi · 8 ottobre 2010
Non so perché, ma leggendo mi è venuta in mente una canzone che dice:
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
http://www.youtube.com/watch?v=Ks9pMXBKQcI
Ceres · 8 ottobre 2010
Hehe, la storia comincia a delinearsi.... Nice!