TripLife 1.0 - presentazione (1)
Sto per scrivere un nuovo libro: TripLife, manuale per vivere e lavorare viaggiando.
In questo manuale cercherò di condividere la mia esperienza di vita e lavoro in viaggio, con lo stile del TripManuale, passo dopo passo.
E' rivolto a chi sta in questo momento seduto ad una scrivania e guarda fuori dalla finestra, ma che ha paura di andare dal capo e dire "vado".
Fuori dalla finestra infatti ci sono molte cose che ci spaventano.
Siccome quando ne sei uscito la cosa che ti spaventa di più é quello che c'è dentro quella finestra, io credo valga la pena di provarci.
Di solito la cosa peggiore che possa capitarci é di doverci rientrare, no?
Affronterò gli aspetti pratici (lavoro e soldi) quelli psicologici (solitudine, insicurezza, mancanza di una struttura, ecc..), cercando di proporre delle soluzioni per ogni minimo problema.
Tenteremo assieme di liberarci definitivamente di quella cravatta e inserirci nel flusso della nostra storia personale, quella che ci chiama e ci fa voltare verso la famosa finestra.
E' possibile.
Non é facile, ma é possibile. Io ce l'ho fatta e spero con questo libro di aiutare anche altri.
Inoltre tenterò un nuovo modo di scrivere libri: nel blog.
Invece di tenere per me quello che scrivo fino alla pubblicazione, lo farò qui.
Voi potrete leggere e commentare.
Mi aiuterete a svilupparlo dandomi un feedback continuo.
Poi, quando sarà terminato, ne farò un PDF e lo venderò.
Se mi avrete seguito non servirà comprarlo perché lo avrete già letto, eh eh!
Spero mi seguiate in questo progetto e soprattutto spero di vedere quella cravatta volare giù dalla finestra!
Poi chi ce la fa mi paga una birra da qualche parte del mondo.
Nota: mi scuso con le donne, ma spesso mi riferirò al lettore dando del "tu" maschile. Avrei potuto usare il doppio, per esempio "tu sei stato/a", ma lo trovo scomodo e pesante. Il libro in ogni caso é rivolto sia alle donne che agli uomini.
10 commenti
ilcujo · 2 dicembre 2007
se passi per il Sud Kivu di birra ne avrai a volontà!!!!! VAI LUCA!!!!!!!
simononenight · 3 dicembre 2007
Ti seguo da anni e da poco ho fatto come hai detto tu-ovvero mi sono lasciato cadere nel flusso della vita senza pensarci troppo e vorrei continuare su questa strada anche se spesso ho paura di tante cose....
Madmeth · 4 dicembre 2007
stile...
ottimo questo libro, ci voleva!
ciaos!
Monica · 5 dicembre 2007
ooooolllè! bravo Luca! credo sia un'ottima idea questa. ok i viaggi, ok l'essere nomadi ecc ecc, ma le prime fasi (dalla scrivania verso il mondo) sono importantissime, lì serve chiarezza e forse una mano un più rispetto a quando sei già sull'aereo :)...
silvia · 25 gennaio 2009
grande Luca!!!!!!!!TI AUGURO OGNI BENE.SILVIA
max · 22 marzo 2009
....ma se a me,a 54 anni,profondamente scoglionato dell'Italia,ma soprattutto degli "italians " continua a piacere la cravatta?Non posso andarmene? Io penso di si..Il tuo è solo UN modo,non l'unico di molare tutto..Ciao
Max
Tripluca · 23 marzo 2009
Ciao Max,
certo, puoi andartene in molti modi ,anche mantenendo la cravatta.
Non mi risulta di aver scritto che il mio fosse il modo unico :)
paolinoi · 30 gennaio 2010
Anche in Itaglia c'è un altro tipo in gamba e bravissima persona che stà catalizzando il "cambiamento".
Ciao Luca ed auguroni.
P.S. il video è troppo forte
Il tizio è.........scoprilo!
http://www.youtube.com/watch?v=_x6Q-KBapLg
Tripluca · 31 agosto 2012
vai Andrea, ti ho messo nella lista :)
andrea · 31 agosto 2012
io conosco un tale, si chiama andrea, che lavora viaggiando in paesi sfigati dove pochi vogliono andare. se hai bisogno di contattarlo sai dove trovarlo. dai dai dai !