TriplucaVivere viaggiando

11 gennaio 2006 · Senza Categoria

Budapest, il business e il wireless

Budapest 11 gennaio 2007
Eccomi a Budapest. Sono arrivato con un volo da 41 euro andata e ritorno, e ci starò 5 giorni. Dormo in appartamenti che devo testare e non pago nulla.
Ripensando ai primi viaggi nel 2001, quando partii pieno di speranze e col sole che sorgeva alle mie spalle, ho un moto di soddisfazione.
E' come se qualcosa dentro di me dicesse "eh eh eh".
Ho creato un impero. Cioé no, a malapena sopravvivo, ma sopravvivo bene perché i soldi li spendo all'estero.
Per cui é un impero che mi dà qualcosa come 10.000 euro al mese. No, in realtà prendo meno di un operaio, ma nel momento in cui mi trovo in Thailandia, Argentina o un altro del 220 paesi dove la vita é meno cara che in Europa, ecco che sono trasformati in 10.000 Euro al mese e mi posso permettere delle cose che mai mi sarei sognato.
Tipo essere libero di farmi i caXXXXXXXi (cazzi) miei senza padroni, orari e il vortice di condizionamenti che rappresenta l'ormai trasparente background della società dei consumi.
Brutta cosa i consumi ragazzi. Ci consumano.

E poi vengo qui, dormo in begli appartamenti e viaggio in aereo. Se me l'avessero detto ai tempi della cravatta (maglione a girocollo adesso), che sarei riuscito a diventare un businessman da zero, che avrei viaggiato in aereo (chi poteva pensare alle low cost?) e dormito in appartamenti mega nel centro di Budapest...

Comunque continua anche il mio cattivo rapporto con il wireless.
In questo appartamento arrivano 5 linee. 3 sono chiuse, 2 aperte alle quali non riesco a collegarmi. E ho scoperto che la causa é il mio computer vecchio (3 anni) col suo sistema vecchio e il suo wireless vecchio.
Ma vaff...mi tocca andare in balcone (5 gradi), lasciare il laptop a prendere aria e scaricare le email, tornare dentro e aspettare. Quando é pronto, uscire, riprenderlo, leggere le mail, rispondere e rimetterlo all'aria.
Ma si può?

Le foto del viaggio a Budapest