Give Grillo a chance - i commenti
Ieri ho pubblicato un articolo che parla di politica che é finito nella home page di BeppeGrillo.it e ha suscitato molti commenti.
Di solito rispondo sotto, con un altro commento, ma vorrei elaborare un po' di più, e qui é più comodo.
Ecco le mie risposte.
Brutale 910 s Una cosa l’hai ottenuta sicuro, perdere un follower, uno di quelli che ti segue da anni e che ha comprato il tuo libro. Anche io non voterò perchè in thailandia ma mi irritano i falsi rivoluzionari da tastiera come grillo e i suoi seguaci.
Mi dispiace ovviamente, ma non é una reazione eccessiva? Io ho fatto un'analisi che al di là della sua correttezza, non puoi accusare di essere disonesta. Al massimo ho capito male e mi sono fatto abbindolare da Grillo, ma in quel caso forse avrei espresso solo commenti favorevoli.
Votare premettendo: ”con un po' di ottimismo, non hanno esperienza ma hanno animo buono ecc..” mi fanno odiare l’art 48 Cost.
io ho fatto un discorso diverso. Non é l'animo buono che porta il movimento, ma l'illusione (speranza?) di poter cambiare davvero qualcosa. E ho spiegato che effetto può avere.
Matteo Io ci vedo solo protesta, populismo irritante e proposte economiche da spanciarsi dalle risate per quanto inattuabili. Piuttosto che dare il voto a questo personaggio mi taglio un braccio*.
Io non ho seguito molto ma chiedi a Gianni (commenta sotto) come va a Parma. Gianni é una persona intelligente, che lavora nel mondo dell'edilizia/immobiliare, professore di matematica, gran viaggiatore e ultimamente anche fotografo apprezzato. Un boss insomma. Questo per mettere in chiaro che non serve per forza essere scemi per apprezzare il movimento. Lui dell'esperienza di Parma parla bene. Quindi non solo protesta e populismo.
Fabrizio però secondo me dobbiamo darci una calmata, e considerare un po’ più questi articoli come momento di piacevole discussione.
Infatti. La mia era un'analisi da esterno, non militante, che a pochi giorni dalle elezioni dice la sua. Andrebbe presa come tale.
Gianni Mezzadri
Che sia un fallimento preventivato per l’utopia di (alcune) proposte è tutto da vedere, a Parma in 6 mesi sono cambiate tante cose (in meglio). E’ cambiato lo spirito, è nata una speranza dopo aver toccato 950 milioni di debito su 200.000 abitanti. Io vedo tanta gente volenterosa e con la voglia di fare bene e al giorno d’oggi è cosa rara.
Si, il mio era un discorso a lungo termine. Non ho sentito Grillo parlare di come evitare che arrivino gli sciacalli, quelli che si attaccano al treno in corsa. Se non c'é sin dall'inizio un metodo, il rischio é alto. Anzi,a guardare la storia, una sicurezza. Quindi é a scadenza: faranno alcune cose bene e poi si corromperanno come tutti. La facilità con la quale vengono espulsi i militanti, anche se può apparire antidemocratica, é forse un segnale positivo in questo senso.
claudioero a Milano, ieri e a Novara venerdì.
Tornerò a votare dopo una decina d’anni e le ragioni sono quelle che hai espresso nel tuo post.Forse con un po’ più di ottimismo, perchè i primi passi del movimento in politica, vedi quello che dice Gianni Mezzadri a Parma e perfino il presidente della regione Sicilia (di schieramento avverso), sono incoraggianti
Claudio é un altro che viaggia molto e questo garantisce comunque un minimo di prospettiva. Quindi prima di dire che é populismo, pensate al fatto che non c'é solo il popolo bue dietro a Grillo (non che altri schieramenti si distinguano per questo) ma tanta gente di valore. Anzi, se dovessi votare guardando solo alle persone, sarei costretto proprio a votare il movimento. E' un segnale. Io posso anche sbagliare un'analisi, ma sono in ottima compagnia.
Antonio Quattrocchi
Di fatto è la prima volta da che voto (ho 40 anni) che ho la possibilità di votare “contro” coloro che ci stanno facendo affondare senza dovermi accontentare di disertare le urne o votare scheda bianca.
Non lo so, di voti contro ne abbiamo avuti tanti e sono durati poco prima di trasformarsi in voti "contro però sono in parlamento, però sono al governo e adesso sono contro un'altra cosa". Insomma, solo col contro non si va lontano. In questo trovo alcune anime del PD molto più mature anche se ingiustamente emarginate.
Jack AvenaliVoi dareste davvero fiducia a delle persone con delle cattive intenzioni?
Qui hai ragione. Solo il fatto di avere delle buone intenzioni di per sé é un valore. Non basta, ma é un buon inizio.
é il discorso che facevo contro chi già sà che l'elefante non lo ascolterà e quindi é cinico.
andreaIo penso che hai ragione. Però il mio problema non è l’Italia ma i 2 miliardi di persone nel mondo che vivono con meno di 2 USD al giorno…
Purtroppo Grillo, essendo focalizzato quasi esclusivamente su temi nazionali, non credo possa rappresentare un cambiamento, a meno che accetti un minimo di consulenza iniziale su certi temi, in cui l’Italia, eccelleva.
Punto interessante. E' vero, non ne parla molto ma guarda che se va avanti così sarà l'Italia ad essere dalla parte dei poveri. Non ci vuole molto.
6 commenti
brutale 910 s · 21 febbraio 2013
Mi hai frainteso, io non mi permetterei mai di dirti non votare questo o quell'altro personaggio politico, io aborro il proselitismo mascherato da analisi politica. Ti seguo in quanto viaggiatore non in quanto "politico" e reputo inopportuna la tua scelta. Non pretendo nulla ho solo espresso un mio sentimento.
Tripluca · 22 febbraio 2013
"io aborro il proselitismo mascherato da analisi politica."
praticamente stai dicendo che la mia non e' un'analisi ma proselitismo e che lo faccio in maniera mascherata e quindi subdola.
Abbastanza pesante come accusa.
fagiano · 22 febbraio 2013
Allora continuate a votare chi ci ha portato alla rovina.
M5S al governo.
andrea · 22 febbraio 2013
E' purtroppo vero, in Italia il numero dei poveri aumenta, ma è davvero ingiusto fare un paragone con i paesi in via di sviluppo, dove si muore per un raffreddore, per una malaria, per una diarrea. Purtroppo, il punto in comune, sembra diventare proprio la distribuzione della ricchezza, sempre di più concentrata nelle mani di pochi. Quindi un pò più di equità non farebbe davvero male.
Forti spinte nazionaliste, invece, non mi sembrano la soluzione, anzi. Dare la colpa agli immigrati della mancanza di lavoro in italia è semplicemente ridicolo e disumano. Questo bisogna dirlo. Non si risolve il problema, lo si maschera e ritarda di qualche tempo. Se gli italiani all'estero, inclusi quelli che generano ricchezza, subissero lo stesso trattamento, il problema aumenterebbe. Grillo ha capito prima di tanti in Italia il nuovo corso "globale" quindi mi aspetto che sappia capire che ci sono opportunità da sfruttare aprendosi e non chiudendosi a riccio; l'Italia è in un'ottima posizione, al centro del mediterraneo, con parecchie opportunità da sfruttare in campo economico, sociale, culturale, politico. Inoltre ci sono tantissimi legami con tantissimi paesi, dall'Australia al Sudamerica, all'Europa, agli USA/Canada.
Su questi temi il M5S credo debba cercare un minimo di supporto esterno anche da altri schieramenti dove c'è più esperienza e conoscenza.
andrea · 23 febbraio 2013
e aggiungo questa "review" del sito Devex, uno dei più importanti sui temi della cooperazione, della visione dei principali partiti/movimenti che si presentano a questa elezione; mi sembra un segno chiaro che l'Italia è guardata con attenzione dall'estero anche per quanto riguarda temi quali pace, solidarietà, umanitario e non soltanto banche, debiti, prostitute...
Trovate il buon resume qua: https://www.devex.com/en/news/italian-general-elections-where-do-parties-stand/80371?mkt_tok=3RkMMJWWfF9wsRovvazBZKXonjHpfsX67ekoXqWg38431UFwdcjKPmjr1YYFRMN0dvycMRAVFZl5nQhdDOWN
Devo purtroppo segnalare che il M5S non ha firmato l'appello lanciato dalle ONG; le motivazioni rimangono piuttosto fumose, segno che manca conoscenza, esperienza e forse forse scarso interesse a temi che guardano al di fuori dei confini nazionali.
Brutale 910 s · 22 febbraio 2013
Luca stai mistificando le mie parole. Il tuo articolo è ictu oculi puro proselitismo come lo stesso titolo lascia intendere. Io non accuso nessuno sei libero, sul tuo blog, di chiedere voti anche per satana, ma essendo io altrettanto libero ho deciso di smettere di seguirti poiché non reputo interessante la tua analisi. Quando tornerai ad occuparti di viaggi tornerò a leggerti.