Studio Aperto
Non parlo di viaggi oggi. Ma e' grazie al viaggiare e a tornare a casa ogni tanto che mi sono resto conto che ormai c'e' piu' piscio che birra nel bicchiere.
Perche' me e hanno aggiunto un sacco.
Mi spiego:
Se un giorno ti mettono una goccia di pipi' nel bicchiere, tu bevi e non te ne accorgi.
Se il giorno dopo te ne mettono due, non te ne accorgi comunque.
Se poi continuano ad aggiungerne una goccia in piu' al giorno, prima o poi ti accorgi che fa schifo. Ma in fin dei conti non e' tanto peggio di quella di ieri (c'e' solo una goccia in piu'), per cui bevi.
Arrivi a berne anche col 50% di piscio e 50% di birra.
Anzi, alla fine di piace di piu' perche' e' piu' dolce.
E' quello che e' successo ai telegiornali.
Ieri ho visto Studio Aperto.
Cioe' ci ho provato.
Mi e' venuta una "immensa tristesa" come direbbe Manu Chao.
E non perche' sono di parte, ci siamo abituati da sempre, sono tutti di parte. Alcuni in maniera evidente altri in maniera piu' subdola, sia RAI che le altre.
Ma prima bastava vedere un po' TG3 e' un po' TG5 per farsi una mezza idea.
Certo mancava il canale che dice le cose come stanno, ma pazienza, per quello c'e' Grillo.
Studio Aperto non da' piu' notizie di parte: semplicemente non da' piu' notizie.
Basta, chiuso.
Guardatevi le tette di qualche puttanella, ascoltate la storia di fido il cane gay che si e' inculato il coniglio del vicino, sentite cosa ha mangiato ieri Ronaldo e se proprio sta per cadere il governo ve lo diciamo, ma non approfondiamo.
Tanto, cosi' la pensano quelli di Studio Aperto, siete un popolo di teste di cazzo.
Dovete solo lavorare, spendere i 4 soldi che vi danno e soprattutto non rompere i coglioni.
La cosa strana e' che credevo che le persone ignoranti (indipendentemente dalla loro responsabilita' sulla propria ignoranza) fossero adepti del TG4.
Ma l'idiozia e' andata "mainstream", su Tg5 e Studio Aperto, oltre che su TG4.
Io li immagino gli psicologi di Mediaset:
"se facciamo vedere un paio di tette della quarta misura e' statistico che lo spettatore , se immediatamente dopo, vede la faccia di Prodi, il risultato sia un rigetto inconscio".
Non ce l'ho con loro o i giornalisti. Fanno il loro sporco lavoro, devono pagare il muto e la macchina. Abbiate pieta'.
Ma voi che guardate, porca di quella puttana, la volete finire di farvi prendere per il culo? Non siete rincoglioniti del tutto, vero?
E non mi dite "si, si, io guardo ma me la rido, lo so che sono idioti", perche' non avete i mezzi per difendervi. Non si puo' pensare davanti a uno schermo televisivo.
Ci sono troppe immagini e il cervello le deve assimilare.
Provate: guardate un servizio del TG5 e poi spegnete. Prendetevi 60 secondi per riflettere e vedete cosa succede.
Fatevi delle domande. Pensate a quello che hanno detto, ma soprattutto a quello che non hanno detto.
Collegatevi alla rete e fate una veloce ricerca sull'argomento. Vedrete.
Poi ditemi com'e' andata.
E finiamola di farci prendere in giro perche' ne approfittano:
gli stipendi non valgono piu' niente, le case non si possono comprare, l'informazione non informa piu', le banche dicono balle e ti fanno perdere i soldi, ti fanno lavorare senza diritti col precariato.
E non sara' Inzaghi a salvarti.
(eh! Ho trovato un blog appposta:
http://odiostudioaperto.blogspot.com)