Il ceto migratorio
Che l'uomo fosse una bestia nomade lo si sapeva già.
Fiumi di inchiostro e miliardi di pixel sono stati dedicati all'argomento, anche su questi schermi, a ripetere la teoria secondo la quale il nostro essere residenti é solo uno sviluppo recente nella nostra storia, e che siamo pieni di retaggi nomadi soppressi, che sono alla base di molte nostre frustrazioni.
Ma che fossimo bestie migratorie non mi risultava. O almeno che lo fossimo di nuovo.
Eppure stiamo notando un fenomeno in netto aumento: lo svernare.
Sempre più gente infatti passa l'estate in Italia (o Europa) e vola verso i paesi caldi in inverno.
Da un punto di vista energetico la cosa ha anche senso:
si spende qualche litro di kerosene a testa per l'aereo e si risparmiano ettolitri di gas per il riscaldamento invernale.
Vuoi vedere che la soluzione al riscaldamento globale sarà l'andare tutti a riscaldarci globalmente ai tropici?
Non richiederebbe nemmeno grossi sacrifici!
Mi é venuta in mente questa cosa perché almeno quattro dei partecipanti al mio progetto é partita o sta partendo:
Lucia é finita in Colombia, Alessandro a Bangkok, Domenico a Buenos Aires e il Mastà andrà a breve a Rio de Janeiro.
Hanno tutti lasciato il posto fisso e hanno deciso di partire, contando anche sul lavoro che stiamo facendo assieme.
Immagino, col rischio di violare la loro intimità, il momento decisivo in cui, sottovoce hanno detto il fatidico "ma vaffanculo....mollo tutto e parto".
Un momento magico.
Come tutti avranno pensato che magari è meglio prima sistemare un pò di cose, mettere via un pò di soldini in più e partire dopo, più avanti, quando le cose saranno sistemate, Quando le cose saranno sistemate, Quando le cose saranno sistemate, Quando le cose saranno sistemate, Quando le cose saranno sistemate.... ... . . . . . .
E come pochi, si saranno detti: "no, é adesso o mai più".
A pensarci bene é quello che ho fatto anch'io e che ho sempre predicato: intanto parti, poi si vedrà.
Il "prima vedi e poi parti" non funziona perché é solo quando sei nella giungla che impari a difenderti.
Dalla comodità di casa il tuo cervello funziona solo al 25%, annebbiato com'é tra un piatto di spaghetti, l'aperitivo e il TG delle 8.
Come confermato da innumerevoli studi a Pad Thai, bistecche argentine, Cachaça e Rum nel peggiore bar di Caracas in Colombia, invece il cervello recupera 200 grammi di sinapsi dormienti e va a mille.
Ragazzi, mi piace pensare che tra le varie cose che vi hanno convinti a partire ci sia anch'io, il mio progetto, le mie parole in questo blog e il fatto di esserci conosciuti.
Un mio augurio a tutti voi, e anche a tutti gli altri che hanno deciso di fare il "grande passo", un passo che porta teoricamente verso il rischio e la solitudine, ma che probabilmente é solo il primo di uno dei periodi più belli della vostra vita.
"Que vaya bien, พวก, beleza!!"
15 commenti
teolucignolo · 8 dicembre 2010
luca aspetto due gemelli...per me vale un po'di "quando le cose saranno sistemate" o bisogna che parta domani? oh, io parto eh, no problem!!birrette e pannolini in kaho san? un abbraccio grande!! teo
mastazi · 8 dicembre 2010
Caro Luca, mi hai dato gli "strumenti" per realizzare quella vaga idea che avevo, se non avessi letto quello che hai scritto avrei preso decisioni diverse, magari lasciando comunque l'Italia, ma il mio progetto non sarebbe stato così rispondente alle mie esigenze come lo è ora. Per me viaggiare non è il fine ma un mezzo, in questo la tua esperienza mi ha aiutato a definire quello che volevo, grazie quindi!
Tripluca · 10 dicembre 2010
@TripFabio: ah ah...tu hai girato abbastanza, adesso fai il bravo e congratulazioni!
@Lucia: si a volte basta sapere di non essere soli e cambia tutto.
@Fiammetta: e dove vai? Noi non lo sappiamo!
buono svernamento a tutti!
TripFabio · 10 dicembre 2010
Sei matto!!!!!!???????? se mi fermo e faccio il bravo ho finito di vivere!!! hihiihhihihi mai piuttosto la morte....... "Vive solo chi si muove"
ParkaDude · 22 dicembre 2010
mastazi, vivo a Hong Kong ma mi sono trasferito a Pechino fino a giugno. Per quanto rigarda HK, scrivimi pure anche in via privata (trovi i contatti sul blog) :)
mastazi · 22 dicembre 2010
Ok, grazie ParkaDude!
PS scusate se ho portato la discussione OT
Rubens · 8 dicembre 2010
Certo il progetto (Adormo.com) a cui partecipiamo ci permette di dire di unire l'utile al dilettevole. Da parte mia posso anche dilungarmi specificando che sto tentando di capire se la teoria dei micro-pensionamenti vale la candela.
E poi confermo anche io che siamo nomadi repressi, almeno io così mi sentivo fin da piccolo, e ora cerco di dar voce a quella primogenita sensazione. D'altronde mi hanno dato per un beduino, un motivo ci sarà, no? Saluti dalla calda Baires!
Marco Ranzani da Cantù · 7 dicembre 2010
ma 15 dove vai a svernare tu?
TripFabio · 7 dicembre 2010
mi sono perso qualche pezzo?? che progetto??
Fiammetta · 8 dicembre 2010
che sia un virus benefico e contagioso allora!!! Con la fine di dicembre chiudo una parentesi lavorativa che è durata sin troppo. Non parto però per un lungo viaggio perché quest'ultimo anno mi sono mossa parecchio ed ho solo voglia di cambiare aria...ma essere stabile in un luogo. Chi mi conosce bene sa già la destinazione. Ho bisogno di allontanarmi per "chiudere e ripartire"...qualcuno dice che scappo...io semplicemente mi sento che torno a respirare!
Missfree1981 · 8 dicembre 2010
due parti molto belle: prima la sfumatura grigia de "quando le cose saranno sistemate...." rende molto bene il concetto, poi quel " passo che porta teoricamente verso il rischio e la solitudine" ma che ci fa sentire vivi e pieni di energie, anche se soli, molto meglio quelle sensazioni che essere circondati da cento persone e sentire di spegnersi pian piano se non si cambia qualcosa. grazie Luca.
Lucia · 8 dicembre 2010
Eh sì Luca, come dice Rubens siamo dei nomadi di natura o meglio dei "liberi" ... Questa libertà ha bisogno di esprimersi in vari modi. Libertà per me significa non essere legati a niente se non a ciò che veramente si vuole o che in qualche modo limita la vita.
Personalmente credo che tu mi aiuti e mi stai aiutando. Con il progetto? forse... non é importante. Importante per me sono le tue idee di vita, grazie alle quali ho trovato un sostegno alle mie, la forza e la sicurezza di dire: "ok, sto facendo bene!" Quando tutti ti contrastano o la pensano diversamente non é facile! Grazie.
mastazi · 21 dicembre 2010
ParkaDude, ma ti sei trasferito in via definitiva? E in ogni caso posso contattarti (via forum) per chiederti info su HK?
Alessandro Magnani · 7 dicembre 2010
Confermo gli studi fatti a Pad Thai (branchia Ta Le), solo che oltre ai 200 grammi di sinapsi sto recuperando anche grammi di pancia... e non era nei miei piani... ma va bene cosi!
ParkaDude · 21 dicembre 2010
Dopo due inverni a Hong Kong, mancandomi il freddo (amato/odiato), mi sono trasferito a Beijing. E adesso a leggere delle vostre destinazioni, ovviamente, rosico! Buona partenza! :D