TriplucaVivere viaggiando

21 settembre 2004 · Asia Birmania Diari di viaggio Giro del Mondo Paesi

Auto inviti a pranzi birmani

Ragazzina birmana, la polvere sul viso é cosmetica Bagan, 21 Settembre 1904
Bagan e' una zona disseminata di templi. Ce ne sono 2217 dei 4000 e passa originali. Manu dice che sembrano antenne e navicelle spaziali e annusa un motivo nascosto per la loro esistenza.
Ci siamo auto invitati a pranzo dalla nostra guida e la mamma ci ha preparato del riso con vari tipi di verdure mentre papa' e figliole ci sventolavano con i ventagli. Bella famiglia, bellissime foto.
Abbiamo passato la giornata in bici tra un tempio e l'altro fino a che non se ne poteva piu'.
I Birmani sono come i polacchi del '90: hanno appena aperto le porte di casa e sono curiosissimi di vedere stranieri. Noi ne siamo piu' che contenti e ci infiliamo come anguille in situazioni "off the beaten track" che tra l'altro non e' nemmeno molto "beaten".
La signora Aung San Suu Kyi non sembra piu' avere molto seguito. La gente comincia a chiedersi se vale la pena boicottare il proprio paese per far cadere il regime. Chi ne soffre infatti non e' tanto il regime quanto la gente.
Prima il pane, poi la democrazia se ne avanza. Singapore insegna. Liberta' di espressione con piatto vuoto? E chi la vuole? Pancia piena e niente discorsi di politica. Meglio.

Famiglia birmana Siamo reduci da una cena a casa di una ragazza che ci ha abbordati alla pagoda, regalato un un contenitore laccato e invitato a cena con trasporto in carretto e cavallo incluso nel prezzo, gratis.
Ci si domandava che cosa avrebbe voluto vendere o comunque dove stava il trucco. Era ovvio che alla fine il suo tornaconto lo doveva avere e che non potevamo certo scroccare. La cena e' stata ottima, con riso e verdure, a lume di candela e una serie di informazioni sulla propra vita, tipo papa' morto tre anni fa per mancanza di soldi per curarsi, lei che cammina due ore la mattina e due la sera per andare a lavorare per mancanza di soldi, fratello che non puo' andare all'universita' per mancanza di soldi ecc ecc...alla fine abbiamo lasciato il controvalore di una buona cena in ristorante (due U$ a testa) ed e' stato un buon affare per tutti. Esperienza piu' genuina a mezzogiorno ma sempre esperienza.