Cena al serpente, quasi
Shanghai 4 Dicembre 2004
Il boss dell'appartamento e' tornato da Guandong e mi ha invitato a cena. Con noi sono venuti Jack, il mio professore di cinese e assistente personale, e tre amiche ventenni di cui una vicina di appartamento.
Prima di andare al ristorante siamo andati al mercato con una macchina aziendale fornita di autista. Poi siamo andati al ristorante dove vige un sistema originale: si scelgono il pesce e i frutti di mare (e i serpenti vivi se si vuole) nelle vasche, si scelgono gli altri piatti basandosi sui campioni presenti su di un tavolo e poi ci si siede.
le ragazze avevano chiesto (tre volte) a jack di chiedere a July di chiedere al cameriere del serpente. July, non sopportando l'idea di ospitare sul proprio tavolo dei serpenti, a detto di dire che non ce n'era.
Notare, oltre alle divergenze culinarie tra Filippini (July) e Cinesi (ragazze), il sistema così prettamente asiatico della comunicazione diagonale: nessuno chiede o rifiuta niente a nessuno direttamente. Il tutto si svolge con l' intermediazione di terze persone (in questo caso Jack), evitando così la catastrofe inimmaginabile per un asiatico del "perdere la faccia".
Sembra un aspetto folcloristico ma se vieni in Asia e' meglio che capisci subito come funziona seno' non sai piu' cosa sta succedendo. Semplifichiamo la regola: niente va fatto in maniera diretta.
Per noi e' virtu' la schiettezza, per loro la sottigliezza. Mica solo nei libri.
Continuando: il cibo viene servito man mano e ognuno spilucca dai piatti. Insomma originale e pratico. Il cibo ottimo.
I frutti di mare a Shanghai in realta' sono tutti di fiume: gamberetti, granchi, molluschi ecc...sembra infatti che a Shanghai ci sia una certa paura di contrarre malattie dai frutti di mare. Solo a Shanghai.