Lo Tsunami
Shanghai, 28 Dicembre 2004
Pensavo di fare un report sulle settimane passate ed ecco che arriva un Tsunami a sconvolgere mezza Asia. Che dire? Ricordo ancora Domenica quando la CNN diceva che c'erano gia' 9 morti confermati in Aceh. Nove. Poi piano piano sempre piu'. Poi di colpo la Thailandia, sembra ci siano quasi cento morti. A Phuket dove sono stato in Ottobre. Poi a Phi Phi, dove sono anche stato e dove ho pure spedito degli amici in Novembre. Ora sono gia' sui mille e passa.
Come scrivevo a un amico, viaggiando tanto si amano tanti posti e tante persone, per cui qualsiasi cosa succeda nel mondo qualcuno che conosco e' toccato, direttamente o indirettamente.
Non vi dico il colpo quando ho letto che le isole Gili erano state spazzate via. Falso allarme per fortuna.
Vedo le immagini di Phuket e Phi Phi e ricordo chiaramente cosa stavo facendo li poche settimane fa.
E come nel dopo bomba di Bali, mi vengono in mente persone e situazioni..e quelle persone forse sono sparite. E' come se un po' d'onda sia venuta a risucchiare qualcosa anche in me, niente di fisico, ma quella persona in quella situazione vissuta tempo fa, forse e' sparita.
Siamo gia' a 40.000.
Torno a Bangkok il 6 gennaio, vediamo se posso fare qualcosa. So gia' che cercano traduttori, ma forse solo per i primi giorni. Donare sangue. Vedremo.
Mi viene in mente di far spedire vestiti a un indirizzo di Bangkok, poi ci penso io a portarli. O a farmi mandare soldi, ma poi sapete cosa vanno a pensare. Allora lascio stare, tanto qui da Shanghai...
Ma poi penso che chissa' quanta gente preferirebbe dare qualcosa non a un'organizzazione senza sapere bene dove vanno i soldi, ma a una persona che poi ti dice anche a chi li ha dati. Potrei fare qualcosa, da Bangkok potrei fare qualcosa. E in fondo chi se ne frega se poi qualcuno pensa male. Anche se 100 diranno "Quel coglione di Tripluca (citazione Bali 2002) fa i soldi con la scusa dello Tsunami" magari uno da' 10 euro, e io i 10 euro li porto a una persona e poi te lo faccio sapere chi e' questa persona. Una donazione da persona a persona. Sulla mia reputazione posso sorvolare, tanto chi vuol pensar male non lo puoi fermare. E mentre scrivo e rileggo penso sia una buona idea.
Potreste pagare con carta di credito su Paypal, o spedire qualcosa nel mio conto in banca, o un vaglia dai miei o da un amico.
Che ne dite? Fatemi sapere che organizziamo qualcosa ragazzi. Io sono qui e sento il dovere di fare qualcosa, velocemente.