Perchè non parlo il Thailandese?
Una delle cose che mi é sempre piaciuto fare viaggiando é stato imparare le lingue.
La cosa mi é sempre risultata particolarmente facile, a causa della conformazione particolare del mio cervello che gli esperti di Harvard hanno definito, dopo attenta analisi, avere un'alto "Speech Versatility Ratio".
Sono intelligente? Non semplificherei così tanto.
Per esempio ho una grossa deficienza: il mio senso dell'orientamento é inferiore a quello del calamaro cambogiano (che si trova spesso sperduto sulle coste vietnamite e finisce vittima dei ristoranti della costa).
Quando esco da un hotel e giro l'angolo due volte, mi sono già perso e inizio a vagare.
Se mi mostrate una mappa della città, me la dovete mettere davanti allineata con la posizione reale delle strade. L'algoritmo "Virtual Map Aligning Position" non si é sviluppato bene a causa di un uso eccessivo di autoerotismo nella seconda adolescenza (così hanno detto quei segaioli di Harvard).
Ma con le lingue vado da Dio.
Parlo bene l'inglese: "Wow, I never heard an italian with such a good accent", mi hanno detto spesso dei madrelingua.
Il francese: "Me tu no eri fransciese del sud? Io pensé che tu eri fransciese del sud!" mi ha detto un collega quando me ne sono andato dall'Hotel di Parigi dove lavoravo.
Il tedesco: ok, non bene, ma me la cavo e ci ho messo solo 8 mesi a impararlo, di cui 5 a Monaco e 3 a Jesolo.
Lo spagnolo: tutte le mie conquiste sudamericane erano dovute agli occhi azzurri e alla pronuncia sudamericana adattata (cileno in Cile, peruviano in Perù e così via).
In Spagna non ho conquistato (nemmeno la mia coinquilina che dormiva nuda con la porta aperta e mugugnava nella notte), ma i miei colleghi gay dell'hotel facevano molti complimenti su come giravo la lingua per produrre il suono della "c" spagnola.
Il portoghese/brasiliano: "Vosè Paulista?" (lo scrivo male apposta, come si legge), mi chiedevano i vecchi saggi del nordest, pensando che venissi da San Paolo.
E poi, la prova finale: il polacco. Certo, mi sgamano subito che non sono popolski, ma restano spesso impressionati.
Insomma 6 lingue straniere + italiano + dialetto veneto sia in versione veneziana che trevisana.
Potrei fare il Papa.
Ok, e allora, il Thai?
E' dal 2000 che giro da queste parti e quasi 4 anni che sto con Lek.
Però conosco meglio il cinese, studiato intensamente in 5 settimane a Shanghai.
Perché?
Le ragioni sono tante, ma una é sconvolgente e vi serve a capire la distanza culturale tra Occidente e Oliente.
Intanto le ragioni comprensibili:
- Sono un povero vecchio: imparo con meno facilità. Forse. Dovrei provare il russo e poi vi saprei dire. Ma é probabile che un pò di flessibilità sia andata persa.
- Non sono motivato: ero venuto per imparare il cinese e ho sempre visto il thai come una lingua secondaria. Forse. Dato che mi sono sposato con una thai non é più molto secondaria.
- E' difficile: le lingue asiatiche non sono un pò più difficili per noi. Sono molto più difficili. Come le lingue europee sono difficili per loro. Qui non si tratta di imparare una parola, ma di saperla pronunciare con i toni giusti che sono una delle cose più viscide e scivolose che esistano. Semplicemente nel nostro cervello non esiste una nicchia per loro (i toni) e va scavata a forza.
- La scrittura é diversa: centinaia di occasioni quotidiane per leggere e memorizzare svaniscono nel nulla di fronte a cartelli scritti in aramaico.
Di conseguenza non si riesce a memorizzare la parola scritta. Auguri.
Ok, detto questo, ci sono un sacco di occidentali che la parlano questa benedetta lingua.
Perchè io no?
L'ho scoperto recentemente: é, in parte, colpa di una persona.
Ora non vi dico chi, e facciamo il quiz:
1) Chi é questa persona?
2) Perché é colpevole.
Non rimpiangete Agata Christie.
Via con le risposte!
P.S.
- Per ascoltare un pò di Thai, TripThai (cliccate su anteprima)
- Per leggere un articolo sulla lingua thai nel tripmagazine
11 commenti
luca e mari · 9 maggio 2008
secondo me è colpa di angelina jolie!
claudio · 9 maggio 2008
io so già le risposte però un po' do colpa la darei oltre che a EROS anche a RAMAzzotti
Rapaz · 9 maggio 2008
Seilà muleke,
acho que vc nao aprendeu Tailandes, pq nao tà afim nao!!
Tà certo??
Rapaz, vc diz de falar Portugues!!!
Agradeça um conselho, seria bacana, que aprendesse a escrever tb!!
Viu!!:):):)
Vocè escreveu ((vosè Paulista)), tà errado viu, o certo è desse jeitinho ((vocè è Paulista))
Meu filho, deixa pra tràs as bobeiras que eu escreve, e nao torne nulo comigo, mais, vamos falar essa maravilhosa lingua.
Quando quiser vc sabe como me achar, vc vai me ensinar Ingles, eu ia te ensinar Portugues, bem arumadinho, com sutaque Bahiano..
Tà certo rapaz??
Me deixou com muita vontade de rir!!
Um abraço xau xau..
Quem sou eu??
Thaifell · 9 maggio 2008
...Phom mai rhuu passa' thai krap ! ..eheheh
Phom raak "your web site"...
^.^
Solo · 9 maggio 2008
troppo facile...
Ago · 11 maggio 2008
io non so di chi è la colpa! ma che t'impota? sei molto ironico e fai delle belle foto! che te ne fai del tailandese?
admin · 12 maggio 2008
Oi Sandra, eu seu que é "vocè è Paulista", mais tinha que escribir pra o italianos que nao saben leer o portugues gostoso.
E' a Sandra gostosa nao?
Rapaz · 12 maggio 2008
Rapaz,
infelizmente pra vc, nao sou Sandra!!
Pelo jeito de chamar ela de gostosa, vc deve ter muita confiança!!
Vc sabe o sinhificado da palavra gostosa??
Rsrsrsrs eu acho que, falando de gostosa pra uma mulher, ia pegar de graça uma porrada na cara rapaz!!
Cuidado viu!!
Nao sou Sandra, Quem sou??
Valeo!!
starsailor · 15 maggio 2008
1) Lek
2) non ha mai voluto tu apprendessi la lingua per paura postessi comunicare con altre donzelle..troppo facile
ilcujo · 15 maggio 2008
sono d'ccordo con starsailor!!
e poi che te ne fai del thai?
come vedi per cuccare non serve conoscere la lingua ma saperla usare!!
Takaten · 8 agosto 2010
La verita' e' un'altra. Lo hai imparato il thai, e tua moglie stava per accorgersene (quanto ti ha sgamato al beer bar di Phuket). Quindi ti sei inventato questa scenetta del quizzetto per tenerla calma. Grande!