Riflessioni di fine Asia
Ormai da cinque giorni di casa a Surabaya comincio il conto alla rovescia: il 7 l'aereo da Jakarta a Singapore, il 9 da Singapore a Bangkok, il 14 da Bangkok a Roma....due settimane e la Lunga Estate sara' finita.
Vicino alla soglia di sicurezza il cuscinetto economico che mi ha sorretto in questi 10 mesi, dovro' pensare al lavoro. In realta' sono al lavoro da marzo: ho cominciato a Cairns con i siti web che mi sono costati l'espulsione dall'Australia, ho continuato con il sito di didgeridoo che presto diventera' un negozio, mi sono avventurato nell'artigianato etnico con i prodotti javanesi e sto gettando attualmente le basi per una ditta di Web design prendendo contatti da queste parti con dei bravi Web Designer che hanno l'interessante qualita' di costare poco.
Quindi carne sul fuoco ce n'e', ma credo che nessuno di questi progetti fara' entrare soldi nelle mie tasche in breve tempo, cosi devo trovare una soluzione. Penso di aver -AVVISO AL LETTORE: TRA UN PO' LA SMETTE CON I PROBLEMI PERSONALI E COMINCIA A PARLARVI DEL VIAGGIO - gia' deciso: me ne vado in Spagna a imparare lo spagnolo, che e' da sempre che voglio farlo.
Se mi va bene finisco in qualche Albergo alla reception, se va male faccio il cameriere, se va peggio il lavapiatti, ma va bene visto che Giuseppe ci insegna che si puo' essere lavapiatti e felici. Ma la volete sapere una bella notizia (almeno per me)?: mi ha contattato un giornalista e vuole dei reportage sui miei viaggi per un sito....a pagamento! Cioe' non il sito a pagamento ma i miei reportage!
Ora, smettetela di chiedervi perche' qualcuno dovrebbe pagare per leggere 'sta roba dato che non ho trovato risposte nemmeno io, e fatemi i complimenti.
Mesi e mesi di lavoro gratis a scrivere -AVVISO AL LETTORE: TRA UN PO' LA SMETTE DAVVERO -report su report per voi che cosi' avete risparmiato milioni in viaggi, investimenti miliardari in computer e macchine fotografiche digitali, ore e ore nel buio di una stanza puzzolente e piena di zanzare mentre gli altri facevano il bagno nell'acqua tropicale, tutto cio' perche'? Per fare il figo!
Ma avete idea del numero di ammiratrici che ci sono li fuori e che non vedono l'ora che torni in Italia per conoscermi? 2. Ma meglio di niente.
Vabbe' passiamo al viaggio: non e' che voglio nascondervi niente di Surabaya, ma a dire la verita' non c'e' niente qui. Il solo motivo per il quale potrei consigliare un salto da queste parti e' di andare allo zoo e sentirsi piu' occhi addosso di quanti ne abbiano gli animali.
Giustamente una guida diceva:"non e' chiaro se la vera attrazione siano i turisti o gli animali". Verissimo. Un altro motivo, e qui mi rivolgo ai maschi celibi o sposati ma infedeli, e' che qui tutte le donne ti guardano!
Ma non uno sguardo sfuggevole di nascosto con la coda dell'occhio, no. Parlo di una trivella ipnotica che ti sprofonda nel pancreas e lancia messaggi subliminali wireless a 128Kb/secondo.
Uno sguardo appiccicoso che non si stacca finche' non esci dal campo visivo e che poi ti si attacca sulla schiena dove senti uno strano calore generato dai raggi laser di quelle pupille assassine fino a che la distanza ti salva ma eccone un'altra che ti ha addocchiato, giri lo sguardo dall'altra parte dove un gruppo di ragazze ti sta incenerendo con sorrisi atomici e scappi nell'ascensore del centro commerciale per ritrovarti a faccia a faccia con una che in Padania non si degnerebbe di chiederti scusa dopo averti investito e che qui ti chiede:"da dove vieni?". Insomma, il paradiso. Starei per dire: a parte questo, nient'altro ma mi rendo conto di scrivere in Italiano e credo che in una situazione del genere non ci sia davvero bisogno di nient'altro per il mio degenerato pubblico maschile.