Verso Surabaya in Bus VIP
Surabaya, 24 Ottobre
Prima o poi mi decido a mettere on-line 'sto report...ormai mi daranno per disperso.
Finita per il momento l'esperienza di Yogykarta senza aver visto il Borobudur (ma come si fa a non andare a vedere una delle otto meraviglie del mondo? - ma ci andro' tornando), acquisti fatti (20 Kg di roba che forse un giorno arrivera' in Italia), eccomi a Surabaya.
Surabaya e' probabilmente l'ultimo posto sulla terra che una persona sensata andrebbe a vedere: a prima vista non c'e' niente, a leggere le guide c'e' meno, a sentire la gente non ci andare, a quanto pare e' pieno di zanzar.
Ma io sono qui per bussiness!! Ma che bussiness? Non ve lo dico, comunque tutto legale, morale e digitale. Allora, ieri decido di viaggiare di notte e siccome sono vicino alla fine e i miei soldi pesanti diventeranno presto leggeri in Italia, scelgo l'opzione piu' da VIP: Executive class bus!
Avete presente la Bussiness class e la First class negli aerei? L'Executive e' anche meglio. Insomma pago 50.000 rupie (13.000 Lire) e mi sbattono in questo pulmino a otto posti ad aria condizionata, la sera alle otto. Mi appresto ad un viaggio tranquillo in conversazione con qualche turista anglosassone e cosa mi ritrovo? In un frigorifero pieno di locali muti lanciato a 140 Km orari in mezzo ad un traffico napoletano. Giuro, mai visto uno guidare cosi'! Sorpassi a sinistra, clacson costantemente in opera, confronti western in stile "vediamo chi si sposta prima!" nella corsia opposta...adrenalina pura, sport estremo, VIP: Va In Panico.
Ah, dimenticavo...io ero seduto a sinistra del conducente nel classico "sedile del morto" senza cinture a disposizione. Provo a dormire ma ogni tanto mi arrivano degli sprazzi di luce di camion a venti metri di distanza contro i quali stiamo per sfracellarci.
Sette ore di panico per arrivare alle tre di notte in una citta' troppo grande 'per due (uno) che come noi non sperano ma stan cercando' un posto per dormire.
All'agenzia mi avevano promesso che l'autista mi avrebbe suggerito un buon posto per dormire a pochi soldi. In sette ore mi ha detto una sola cosa l'autista:"no spik inglish!".
Allora mi affido alla guida Let's Go del '98 sottratta a Singapore e gli do' l'indirizzo dell'Hotel Pavillion. Mi scaricano verso le tre e mezza e mi ritrovo ad aspettare le sei che si liberi una stanza da 80.000 rupie (20.000 Lire), in un divano assediato dalle zanzare bastarde.
Mai piu'! D'ora in poi si viaggia di giorno in classe economica!