TriplucaVivere viaggiando

16 ottobre 2002 · Asia Bali Diari di viaggio Indonesia Paesi

Riflessioni sul terrorismo islamico e surf

Villaggio tradizionale LombokGili Trawangan, Lombok, 16 Ottobre 2002
Ora il piu' grande errore che possiamo fare e' considerare i mussulmani come nemici.
I nostri nemici sono mussulmani, si. Ma i mussulmani non sono nostri nemici.
La differenza e' abissale, ma sottile. Quanti non avranno voglia di tenerne conto?

Io adesso sono in mezzo ai mussulmani. Ieri me ne stavo tra le onde con loro, la mattina mentre faccio colazione sono tra loro, poi faccio lezione di indonesiano con uno di loro...la sera mi guardo un film con loro.

Alcuni di loro non vogliono credere che l'attentato sia di stampo islamico...li capisco. Purtroppo non ho argomenti a favore della teoria che siano stati gli americani a mettere la bomba.

Lo hanno fatto per soldi, dicono. Certo, lo hanno fatto per soldi e poi hanno dato un colpo di spugna alla coscienza con qualche parola presa dal Corano.
I soldi, l'unico vero Dio universale nel quale credono i malvagi. Ironia della sorte e' proprio la Mecca della religione dei soldi, l'America, che e' stata colpita piu' duramente.
I soldi, prima di tutto, poi penseremo al resto.

Non facciamo l'errore...i nostri nemici sono mussulmani, ma i mussulmani non sono nostri nemici. Per piacere, e' proprio quello che vogliono i fanatici, una guerra santa. Non ci caschiamo.
Dobbiamo allearci con i mussulmani, perche' attraverso di loro sconfiggeremo i terroristi che buttando fumo negli occhi di masse ignoranti cercano di far credere che l'America e l'Occidente sono nemici dell'Islam. E ci stanno trasformando in nemici dell'Islam. Anzi, ormai ci sono riusciti, credo.

E' troppo tardi? In fin dei conti si tratta di cercare di vedere le cose come stanno senza cedere alla tentazione delle facili schematizzazioni. Ma quanti ne hanno voglia? O tempo?
Non e' piu' facile pensare: mussulmano nemico = non mussulmano amico? Non stiamo gia' pensando cosi' in molti?

Io no...ieri quando sono entrato con la tavola da surf in acqua, mi hanno sorriso e salutato (non succedeva alla Canarie).
L'acqua era calma, senza corrente, si vedeva chiaramente Lombok, qualche nuvola, il fondo a due metri. Mi sono seduto sulla tavola e mi sono lasciato cullare dalle onde per qualche minuto col sole caldo sulla schiena. Li' non c'erano mussulmani e cristiani, solo vita, acqua e sole. Non c'era religione, ma forse Dio era ben piu' vicino a noi che a tutti i vescovi, imam e santoni vari con le loro bocche piene di vuoti proclami teologici.