Un uomo finito
Sono un uomo finito. Ho scritto solo un report da quando sono qui. Sarà che non sto viaggiando ma sono fermo a Bangkok, sarà l'età, sarà che Suor Antonella prega per me, ma il fatto é che non ho scritto nulla.
Eppure girando per Bangkok mi sono ritrovato spesso a scrivere pensando.
Cioé cammino e rifletto come se stessi scrivendo. In effetti scrivo, solo che non ho carta e penna o il portatile.
Per cui le mie preziosissime parole vanno perse con grande danno delle generazioni future.
Ma domani si va in Laos!
Grazie al visto scadente (che scade) sono costretto ad uscire. Ed esco col sorriso sulle labbra.
Magari anche in Italia fossimo costretti ad uscire una volta al mese per rifarci il visto, ehh...che vita sarebbe.
E non solo vado in Laos, ma ci vado con Lek (dolce compagnia femminile) che sto pian piano trasformando da un essere residente con tendenze allo shopping compulsivo (ottimo prodotto della singaporizzazione di Bangkok) in una viaggiatrice. L'India, sua passione a causa degli inguardabili film di Bollywod, sarà l'esca. Ma di questo parleremo forse in futuro.
Inoltre ci vado con Ermanno, Traietz, Marco e Starsailor (che in realtà sono due, ma li sdoppio causa nicknames nel forum), due Giromondisti nel bel mezzo del Giro del Mondo (anche se hanno tradito tornando brevemente in Italia per motivi futili e meno futili), quindi respirando aria fresca.
E inoltre ci vediamo la finale dei mondiali a Vientiane in qualche bettola o in un hotel a 6 stelle se le bettole chiudono prima.
Insomma saranno solo 5/6 giorni, ma di viaggio puro.