Una strada birmana
Balang 23 Settembre 1904
Mi faccio aprire un cocco e mi siedo sulla sdraio di bamboo in una strada laterale del mercato. Mentre il ragazzo va a cercare un cucchiaio nei negozi vicini, mi accorgo della brezza che soffia sul mio collo e non mi permetto nemmeno di chiedermi da dove viene. Si potrebbe turbare e sparire. Manu si sta facendo rasare la barba a pochi passi da qui. La gente passa, spesso guarda e sorride. Il nascere del pomeriggio e' la lenta ma costante rinascita dei colori e della profondita' del campo. Tutto diventa piu' reale e piu' vivo. Fa ancora caldo, ma qualcosa ci dice che il fresco della sera si e' messo in cammino e anche oggi arrivera'.
L'assenza di agressivita' e violenza e' una gran cosa. La strada e' sicura, sembra di stare in una casa senza soffitto, pareti e porte.
Un tipo carica sacchi di riso sul carretto e poi parte col cavallo. Nello sfondo della mia c'e' vista una palma alta nel sole e nell'ombra e dietro un boschetto.
La scuola e' finita, iniziano a passare i bambini in verde e bianco, a piedi, in bicicletta, borse a tracolla.