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25 settembre 2004 · Asia Birmania Diari di viaggio Giro del Mondo Paesi

Mandalay e la visita clandestina all'Università

Ristorante di lusso in BirmaniaMandalay 25 Settembre 1904
Ancora incapaci di uscire dal classico itinerario, finiamo a Mandalay, una delle 933 ex-capitali di 'sto paese che ha la mania di spostare le capitali a destra e sinistra. La guida riporta una serie di "must" da vedere ma ormai abbiamo le palle a forma di pagoda e facciamo gli indisciplinati. Andiamo all'ufficio turistico per vedere come raggiungere Mogok dove raccattano i famosi rubini birmani. Ci vogliono 350 U$ a testa per un tour organizzato di due giorni e tre notti. Escluso. Andiamo quindi con i nostri fedeli traiscio'-men a visitare un paio di negozi e assisto a una sanguinosa negoziazione tra Manu e il grasso cinese milionario con la figlia sdentata. Poi decidiamo di visitare l'universita' per vedere la Storia in divenire invece della Storia Morta dei monumenti e musei, come insegna Paulo Coelho.
I nostri traisciò-drivers si spaventano come il Gollum quando Frodo gli dice che deve accompagnarli a Mordor. Dicono che se ci portano all'Universita' vanno in galera e noi non ci possiamo comunque entrare..Ok, allora portateci li vicino alla Pagoda, poi andiamo a piedi. Ci lasciano a 1 km. Camminiamo e ci fermiamo al cafe' Friends (scritto in inglese) dove ci beviamo un te' al latte tra gli sguardi curiosi degli studenti. Nota: i ragazzi da una parte, le ragazze dall'altra. No mix please.
Un ragazzo con la maglietta della Roma ci parla di calcio e tra un Totti e un Cassano ancora una volta dimostro la mia ignoranza. Almeno stavolta elevo un po' il livello culturale insegnando che Juventus si dice Iuventus e non Giuventus.
Cosa vuoi popolo? Non ti preoccupare, lo so io Torniamo dai tassisti a pedali che hanno fretta. Andiamo andiamo che probabilmente siete seguiti dagli informatori. Dici sul serio? Si', e' pieno.
Allora andiamo al tempio sulla collina a fare i turisti ortodossi, ma non ci riusciamo a Manu organizza un incontro con un padre Buddista per l'indomani, avendo conosciuto dei monaci perditempo che girovagano circospetti per il Tempio dei Mille Scalini.