TriplucaVivere viaggiando

4 ottobre 2006 · Asia Diari di viaggio India Paesi

Varanasi e la spiritualità negata

Varanasi, 3 Ottobre 2006
In India la cosa più sorprendente é probabilmente il fatto che ci si abitua lentamente a non sorprendersi di niente.
Si é continuamente sottoposti a una serie infinita di piccole, medie e grandi stranezze tanto che il meccanismo psicologico della sorpresa si alza di quattro tacche e si finisce per non soprendersi più.
Si sfasa il termometro, e non te ne accorgi nemmeno.
Oggi me ne sono reso conto perché eravamo alla pizzeria Vastika e ho chiesto del bagno.
Il cameriere, ultralercio ma anche questo é normale, mi ha accompagnato su per dei gradini millenari, mi ha fatto entrare in una casa, passare per due stanze e poi ha detto:
-"Lì dove c'é la luce accesa".
Ho attraversato un'altra stanza, poi un'altra piena di mucche e vitelli spaparanzati per terra, poi un corridoio ed ero in bagno.
Mentre mi godevo il giusto svuotamento, un rimasuglio di coscienza mi ha chiesto:
-"Luca, sei rincoglionito? Non vedi che sei appena passato per una stalla nel bel mezzo di una casa e non ti sei sorpreso?"
Ho atteso un minuto pensieroso e le ho risposto:
-"Cosa c'é di strano? Dai non rompere".
-"Ma come, delle vacche per casa...", la sua voce un pò insicura.
-"Senti, io ti pago per tenermi sulla retta via morale, non per rompermi i maroni con le vacche"
-"Ma, io, veramente..."
Lo scroscìo dell'acqua ha coperto la sua voce e me ne sono tornato giù.

Dopo un pò é arrivata la pizza, fatta a legna con un formaggio molto buono (ecco....le vacche, più fatto in casa di così), e un pane ottimo.
Non faccio in tempo a dire al boss che la pizza é buona che lui mi dice:
-"Mangia anche la apple pie, che é buonissima" .
-"Magari domani, adesso sono pieno, ma la pizza é pro( #######l'esatto momento in cui stavo pronunciando queste sillabe, mi sono visto passare accanto una mega pantegana (ratto) che se andava tranquilla, con fare quasi da vacca, dalla cucina, a sotto un tavolo.######)prio buona, complimenti".

Per finire, la classica passeggiata sul Gange dove tutti si fanno le abluzioni e tu, povero occidentale senza Dio, vuoi respirare un pò di questa travolgente spiritualità, magari fermandoti a guardare un santone arancione che prega sul dell'incenso, o magari assistendo alle pire che bruciano i cadaveri, perché in fin dei conti hai capito che ti manca qualcosa, e forse qui lo puoi imparare.
Ma ovviamente, tu che hai rincorso il denaro tutta la tua vita, non hai diritto a tutto ciò, perché un ricco può andare in paradiso tanto quanto un cammello può passare ecc.. ecc..e sei subito attorniato da sei bambini belli ma estremamente insistenti che ti vogliono vendere il fiorellino da mettere nel Gange.
-"Sir, buy flower"
-"Sir, buy flower"
-"Buy flower sir"
-"Sir, buy flower"
E mentre cerchi di liberartene, prima dicendo di no, poi guardandoli minacciosamente, poi ignorandoli, poi uccidendone uno annegandolo, ecco che arriva un quindicenne e inizia col suo mantra:
-"Do you want boat?"
-"Boat?"
-"Go boat, very cheap!"
mentre i bambini non demordono.
-"Sir, buy flower"
-"Buy flower sir!!"
-"Sir, buy flower"
-"Do you want boat?"
-"Boat?"
-"Go boat, very cheap!"
E intanto se ne inserisce un altro che dice:
- "Go see fire? I explain I want no money"
Ma sai benissimo che qualcosa alla fine vuole.
-"Buy flower sir!!"
-"Sir, buy flower"
-"Buy flower sir"
-"Buy flower sir!!"
-"Sir, buy flower"
-"Do you want boat?"
-"Boat?"
- "Sir, I will ask no money. You know why? No good Karma"
-"Buy flower sir!!"
-"Sir, buy flower"
-"Do you want boat?"
-"Boat?"
E ti metti a guardare le pire di fuoco, alcune con dei cadaveri che bruciano già, e nelle orecchie il tipo che cantilena:
-"I want no money but you come see my silk shop?"
-"No, non voglio comprare seta".
-"Ma chi ha detto che devi comprare, basta guardare"
-"Ok, non voglio guardare"
-"Buy flower sir!!"
-"Sir, buy flower"
-"Buy flower sir"
-"Buy flower sir!!"
-"Sir, buy flower"
-"Do you want boat?"
-"Boat?"
E intanto le pire bruciano e decidi di andare all'Hotel per trovare un pò di pace, ma dimentichi che che qui persino gli insetti sono più insistenti. I grilli fuori dalla stanza si infiltrano e cominciano a saltare in giro, di quà e di là, di là e di quà, e mentre ti addormenti ti sembra che uno ti chieda:
-"Tomorrow, give me chance, rik-sciò?".