TriplucaVivere viaggiando

18 gennaio 2008 · Argentina Diari di viaggio Paesi Riflessioni Sud America

Walkabout

Bistecca a Buenos AiresNon ce la faccio. Dovrei preparare lo zaino perché parto tra 5 ore, ma non ce la faccio.
Ho appena bevuto The Last Cappuccino al bar e sono pieno di caffeina.
Stamattina sono anche andato a trovare mia madre al cimitero, cosa che a mio padre fa molto piacere. Le ho parlato un pò, come se fosse viva e come non le parlavo da viva.
Il misto di caffeina e sensazione di aver fatto una buona azione che si é rivelata positiva anche per me, mi spinge lontano dallo zaino e mi avvicina al computer.
Non sono bravo a fare lo zaino. Serve una lista, devi iniziare a girare per la stanza e fare un sacco di scelte. Quante mutande? Quante magliette? Documenti, soldi, cavi, cd. Dopo aver fatto le scelte, devi inserirle sapendo che il target di 10 Kg verrà ovviamente superato.
Un lavoro da ragioniere. Non ci riesco, mi distraggo troppo facilmente.

Preferisco mettermi al computer e scrivere. Mi sento un Mozart che compone sulla tastiera di un Mac.
Le possibilità sono infinite.
Basta aprire la posta e cominciare a rispondere. Non devo pensare, basta reagire.
Non devo essere organizzato, ma artista.

E non ce la faccio perché sto per andare a Buenos Aires.
Procuratevi un fratello che viaggia per lavoro e che non riesce a utilizzare le miglia e lo potrete fare anche voi.
E procuratevi un lavoro staccato da un ufficio.
Eccomi qui, con in mano un biglietto gratis (quasi, 120 euro di costi) per l'Argentina.
Sto via un mese.
Un paio di settimane a Buenos Aires e un altro paio si vedrà.

Il mio walkabout. Partire e lasciarsi vivere, andare fino a che non senti di aver ritrovato quello cosa che la vita residente, c'é poco da fare, ti toglie.
Certo, per essere un vero walkabout non dovrei avere il biglietto di ritorno, ma questo evidentemente fa parte del mio passato e del mio futuro.
La vita mi sta dando tanto per cui non mi lamento.
O forse dovrei dire che sto chiedendo molto alla vita, e lei me lo dà perché é mio?

Comunque vado, e il solo sapere che vado rimette tutto a posto di colpo. La formula magica.

2 commenti

  1. Botulino · 18 gennaio 2008

    Amigo querido del buen recorrido

  2. Gianni · 19 gennaio 2008

    Buon walkabout!