TriplucaVivere viaggiando

18 novembre 2007 · I miei libri TripManuale 2.0

Il TripManuale 2.0 - I punti di immersione

Il TripManuale 2.0Sto pubblicando gratuitamente i nuovi capitoli del TripManuale, che una volta aggiunti al TripManuale 1.2 andranno a comporre il TripManuale 2.0.

Il TripManuale 1.2 é presentato qui e in vendita a 5 euro qui.
A chi lo acquista verrà regalato l'aggiornamento al 2.0 quando disponibile.
Qui trovate gli altri capitoli gratuiti.

I punti di immersione (osservare o interagire)

Sta a te decidere se il tuo viaggio dev’essere una navigazione sulla superfice, tipo snorkelling (nuotare alla superfice con maschera e cannetta per respirare) o immersione in profondità.


La cosa più facile da fare, ed é un pò quello che fanno tutti, é stare pochi giorni in ogni posto e vedere
il più possibile. Io credo che questo tipo di approccio possa andare bene per viaggi di durata inferiore al mese, mentre più il viaggio é lungo e più bisogna allungare la permanenza in uno o più posti. C’é sempre una lotta interna tra le due tendenze, una vocina che dice “già che sono qui voglio vedere anche quello, perché chissà quando ci tornerò”, mentre l’altra vocina dice “ma sono proprio obbligato a vedere tutto? Sono un pò stufo e mi vorrei fermare un pò”. La prima vocina é il retaggio dell’approccio consumistico alla vita, l’ottimizzazione della spesa, l’iper-attivismo, tipici della società occidentale.
Dalla sua ha una maggiore attrattiva, l’ansia di vedere posti nuovi é abbastanza tipica e spesso sorge dalla delusione di non essere ancora arrivati dove si voleva.
Succede spesso: per mesi sogni un paese e quando ci arrivi vedi l’aeroporto che non é ovviamente la tua meta. Poi ti sposti in albergo e ancora senti di non essere dove volevi. Allora prendi un tour e vai a vedere uno di quei luoghi da cartolina che tanto desideravi visitare. Finalmente arrivi nel luogo tanto sognato ma é pieno di turisti che fanno foto e manca tutta l’atmosfera che ti aspettavi. Passano i giorni e il sogno che ti eri fatto continua a sfuggirti tra le mani, mentre continui a inseguirlo.
Perché? Perché quello che devi cercare non sono luoghi ma sensazioni. E tu sei tutto preso dalla smania di andare che non ti accorgi nemmeno che basterebbe fermarsi un attimo, rilassarti e goderti quello che c’é attorno a te.
Questo in effetti non basta, ma é un buon punto di partenza.

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1 commenti

  1. Pedro · 20 novembre 2007

    Ottimi consigli, li sottoscrivo tutti!!
    Meglio una tappa in meno che una in più, meglio 12 giorni in un solo posto che 4 tappe da 3 giorni in 4 posti diversi.
    :-)
    Ciao!