Joy Inn Hotel - Inle Lake - Birmania
Inle Lake é stata la nostra Ubud. Un posto dove arrivi e capisci che ha senso fermarsi un po' per rilassarsi. Che il mondo lì fuori aspetti, non c'é fretta. Certo, ti devi fare il tuo giretto sul lago, e ne vale la pena, e magari prendi una bici e vai nei dintorni a vedere come vivono i locals. E se hai fortuna un intero camion di mondine ti saluta dopo averti sorpassato e riempito di polvere.
Insomma: freno a mano, parcheggia lo zaino e rilassati.
Joy Inn Hotel - Nyaung Shwe - Inle Lake: 19,24 Euro (25 U$)
Lek dormirebbe ovunque a patto che i gestori dell'Hotel siano gentili e sorridano.
Le fa più male un gesto scortese che un asciugamano di quelli che ti fanno lo scrub gratis.
Quindi quando dopo varie ricerche nelle budella più recondite dell'internet thailandese ha letto che al Joy Inn di Inle Lake il personale é gentilissimo, la decisione era presa.
Siamo arrivati la mattina, dopo una notte in pullman e abbiamo avuto conferma della loro gentilezza: addirittura la ragazza alla reception stava leggendo una storia del Buddha a colori.
L'Hotel é praticamente gestito da una seconda media del liceo con ragazzini e ragazzine che girano per questa casa e ti trattano da professore.
Bello dai.
Come per il resto della Birmania quei 25 U$ sono sproporzionati: in Indonesia una stanza così costerebbe sui 7 U$ massimo.
La struttura
Tanto legno, piacevole e con una bella terrazza che dà sul canale dove si svolge un mercato. Le popolazioni lacustri arrivano ogni mattina a vendere le loro merci e ho assistito al mio primo ingorgo da traffico in canale. Ho visto barche aspettare anche un'ora prima di avere una finestra di lancio e poter finalmente tornare alla quiete del lago.
Personale
Gentilissimi e sorridenti. Perfetti.
Stanza
Noi eravamo nella 102.
Abbastanza basica.
La mattina é abbastanza rumoroso causa mercato, bambino dei vicini che piange con gli orari di un 7eleven e una volta anche un monaco che recitava qualche mantra, forse nella stanza accanto.
Tutto sommato vivibile.
Bagno
Bagno triste e praticamente mai acqua calda. Occhio che l'acqua calda serve perché quella fredda é freddina.
Quindi se avessi dovuto scrivere questa recensione sotto la doccia avrei dato un bel 4.
Lo spruzzaculo non funzionava e non c'era uno straccio fuori dal bagno per cui mi toccava sempre mettere le ciabatte per entrare.
Colazione
Solite cose: pane, burro finto, marmellata bionica e una specie di omelette. Il caffé però era troppo boss (voce fantozziana): mega brocca in latta birmana con due litri di caffé appena fatto capaci di risvegliare un cammello dopo la traversata del deserto dei Gobi.
Latte condensato, un passo avanti verso la civilizzazione rispetto al Coffe Mate.
Ottimo.
Internet
Non hanno internet ma un debolissimo segnale in arrivo dal Pancake Kingdom (un ristorantino) ci ha per un po' illusi di poter almeno scaricare le email. Ma alla fine non era così e si passava più tempo a sperare che a navigare: Keep Hoping, No Surfing.
Posizione
Occhio che a Inle Lake ci sono:
Nyaung Shwe: paesino piccolo vicino al lago dove siamo stati noi e dove di solito vanno i turisti.
Shwe Nyaung: paese più lontano dal lago. Non ho idea di cosa ci sia e perché esista.
Il bello é che entrambi i nomi significano: Lago Inle. Te possino...
Dovete stare attenti quindi a dove andate. Magari esiste un Inn Joy invece che un Joy Inn e il personale é maleducato, una specie di universo parallelo a mezz'ora di tuk tuk.
A Nyaung Shwe non é che importi molto dove siete, in quanto bene o male si cammina dappertutto o si prende una bici a 1500 Kyat (1,2 Euro) al giorno.
Il Joy Inn Hotel é in centro e si va a piedi ovunque.
Prenotazione
Solo telefonica. Mi fa strano ma di questi tempi é meglio spiegare come funziona: si chiama, si dice quanto tempo si resta e quante persone, vi dicono il prezzo (che potrebbe essere arrivato a 50 U$ o sceso a 10 U$!) e si conferma a voce dicendo il proprio nome. Come una volta senza tanti siti, carte di credito eccetera. Tutto sommato comodo perché se poi non vai non hai spese di cancellazione.
Se volete fare i moderni ci sono sempre Agoda (una ventina di Hotel) o Booking.com, che ad oggi, Aprile 2013, ha solo 3 strutture e che magari nel frattempo hanno raccolto qualche hotel in più, dateci un occhio.
Joy Hotel
Jetty Road, Kanthar Qtr;
Nyaungshwe, Inle, Birmania
+95 81 209083
+95 9 43110067
joyhotelinle@gmail.com <-- non so se rispondono, magari fatemi sapere che aggiorno.
Mangiare e spostarsi
Noi abbiamo mangiato bene qui:
Pancake Kingdom:
Lasciate stare i pancake e prendete l'ottima insalata di avocado e pomodori con il mega cracker di riso. Costa 1500 Kyat (1,2 Euro) ed é fantastica. I pomodorini sono dolcissimi.
Maxim:
Non ci vanno mai i turisti anche se é visibilissimo. Ma cucinano molto bene e ti portano sempre una serie di zuppette e salsine che rendono i soliti noodle saltati un piatto prelibato. Non vi so spiegare bene, ma se trovate il Pancake Kigdom é nella parallela. Lo riconoscete dalla grande corte in cemento.
Giro in barca sul lago Inle:
Una barca costa 20.000 Kyat (17,5 Euro) per tutto il giorno e si può condividere con fino a circa 5 persone. Noi l'abbiamo prenotata dalla reception.
Bus per Yangon:
Il bus per Yangon lo abbiamo comprato dall'Hotel a 13.000 Kyat (11,4 Euro), sono venuti a prenderci in Hotel, ci hanno portato a un circa 10 km e li abbiamo preso il bus largo ma vecchiotto per tutta la notte.
Il VIP costava 25.000 (22 Euro).
Alle 5 del mattino eravamo alla stazione dei bus di Yangon dove dopo varie negoziazioni un tassista ci ha concesso l'onore di pagare solo 6000 Kyat (5,25 Euro) per arrivare in albergo.
A Inle la reception dell'albergo ci aveva detto che avremmo pagato 2/3000, ma non c'é stato verso.
Bon dai, erano partiti da 20 dollari, ce la siamo cavata.
Voto Finale per Hotel Joy Inn, Inle Lake: 6,5
Carino per un paio di giorni se non serve internet. Poi ti rendi conto che la dolcezza del personale non ti tiene caldo sotto la doccia e te ne vai.
















13 commenti
andrea · 8 aprile 2013
apprezziamo gli sforzi. magari presto sarai abbastanza sgamato da poter guidare un gruppo di sessantenni in gita post-scolastica ;) a me manca solo un cavillo per dare un voto positivo alla tua esperienza da recensore: la birra è fresca? quanto costa?
Tripluca · 8 aprile 2013
birra: 1 litro a 1500 Kyat (1,3 Euro).
Fresca.
Tripluca · 7 aprile 2013
boni, adesso non e' che uno deve visitare mezzo mondo prima di poter aprire un blog. Non ho esperienza e allora? Me la sto facendo! Siate piu' comprensivi.
Andrea · 7 aprile 2013
Infatti , passa un pò di tempo in Asia conoscila un pò meglio, viaggia, impara qualche lingua oltre l'italiano, e poi magari scrivi le tue impressioni.
ma roba da matti sto tripluca oh...ma trip de che poi?ti droghi? >:->
Riccardo Carrieri · 7 aprile 2013
Cmq sulla storia di sbagliarsi hotel a me è capitato a Bangkok. Praticamente mi sono ritrovato a Frittole in mezzo le campagne vicino all'aeroporto ...
http://www.logomacosworld.com/2009/02/10/bangkok-sky/
pablo · 7 aprile 2013
ma il set breakfast l'hanno inventato in Birmania? domanda retorica,ne sono sicuro.
Gianni · 7 aprile 2013
E' proprio vero che la gente spende tempo a commentare senza aver letto. Questo post ne è l'ennesima prova.
Però Luca smettila di trarre conclusioni affrettate dopo così poco tempo in Asia! :)
Tripluca · 7 aprile 2013
> A cosa serve fare una recensione di un albergo in Birmania?
chiedi a Raffaella (commento precedente) :)
> Si sa che costa tutto poco
gli alberghi sono molto cari rispetto ai paesi limitrofi
> e vicno al confine ci sono attualmente delle gurre territoriali coi vicini
c'e' la guerra civile da 60 anni.
> Quindi che la doccia è fredda, è normale…..ma a che serve scaldare l’acqua dove c’è clima tropicale e anche la pioggia è calda?
A Inle Lake l'acqua e' fredda e la sera fa freschino. Se avessi letto la recensione lo sapresti.
> Ti dico che dopo anni di viaggi i oriente, che i popoli asiatici, non si lavano soto l’acqua corrente
leggera generalizzazione? Cos'e', non esistono le docce in Asia adesso? Sono solo per i turisti?
> Se questo era il tuo primo viaggio in Oriente è comprensibile che non lo sai
Si, era il mio primo viaggio fuori dall'Italia. Imparero'...
E' una recensione, scritta per chi vuole andare in Birmania e scegliere l'albergo, non per chi vuole fare il popolo asiatico in ferie e lavarsi nei secchi per immedesimarsi nella cultura locale.
Rilassati :)
ficodebahia · 7 aprile 2013
A cosa serve fare una recensione di un albergo in Birmania? Si sa che costa tutto poco, fino a un anno fa c'erano i roghi nelle piazze di monaci buddisti, e vicno al confine ci sono attualmente delle gurre territoriali coi vicini x questioni di ricchezze minerarie contese, o terreni e boschi da vendere alle multinazionali il miglior prezzo....Quindi che la doccia è fredda, è normale.....ma a che serve scaldare l'acqua dove c'è clima tropicale e anche la pioggia è calda? Mettiti sotto un temporale e la fai + calda che in albergo.
Ti dico che dopo anni di viaggi i oriente, che i popoli asiatici, non si lavano soto l'acqua corrente....usano il secchio che è presente nel bagno e che viene usato anche per lo sciacquone del WC, è munito di una tazza di plasica e usano quella per lavarsi con l'acqua contenuta nel secchio, che quindi è ad una temperatura ambiente e non si trova a moti gradi sotto a quella dell'aria, lo fanno lnella posizione a covino, ma basta guardare loro alla mattina compiere le loro abluzioni come curano l'igiene personale e puoi capire....
Se questo era il tuo primo viaggio in Oriente è comprensibile che non lo sai, ma se vai in Francia o Italia e uno viene da Londra spesso si chiedono a cosa serve il Bidet......visto che loro non lo usano, e si fanno la doccia.....oppure ti chiederai perchè i francesi fanno 2 o 3 doccie al giorno consumando litri di acqua calda.....o perchè i giapponesi si immergono nella vasca insieme, e fanno sempre uscire l'acqua sul pavimento del bagno, provocando anche dei danni all'albergo.....Queste sono tutte usanze locali, e non si può pretendere che tutti capiscano tutto.
Raffaella · 7 aprile 2013
Grazie per quest'ottima recensione, la trovo molto utile, ben fatta, dettagliata nei particolari importanti per chi viaggia. Vedo che anche le foto sono fatte con l'occhio di chi sa quali sono le cose da tenere in considerazione.
Grazie ancora.
Tripluca · 7 aprile 2013
questa e' una recensione di un Hotel. Quando le ho finite (ne ho ancora due da fare), faccio una miniguida.
Alle tue domande rispondo qui solo perche' sei tu:
- quali erano le colonne sonore sul bus?
un sacco di cover internazionali in birmano + Balli e canti tradizionali + una cantante pop locale brava con video perfino decenti + concerto penoso con tanta acqua in stile Songran thai
- film: uno solo di motociclisti super fighi ma senza suono, solo dell'ottimo heavy metal.
- ho visto un paio di magliette del milan. Il resto e' Premier League. Originali o tarocche non so, suppongo tarocchissime.
andrea · 7 aprile 2013
bello ma un pò più di vita locale please. quali erano le colonne sonore sul bus? di quali fiori si addobbano le donne? e se c'era la tv quale film c'era (sul bus)? e quali sono le magliette delle squadre di calcio che vanno per la maggiore? originali o tarocche?
Raffaella · 9 aprile 2013
Si vede che le persone scrivono prima di leggere e conoscere. Le problematiche Birmane esistono tuttora e forse qualcuno non sa che i roghi con i monaci o semplicemnte le sparizioni di monaci e le fughe dai confini sono ancora molto attuali. Nonostante questo è importante incentivare il turismo non di massa che si fa strada scavalcando la dittatura, il turismo che porta denaro alle famiglie e che permette alle stesse di avere dei riferimenti a cui far conoscere la realtà di questo paese. Le persone possono cominciare a parlare e questa è la cosa importante.
Lavoro con i bambini profughi birmani che vivono ai confini Tailandesi e conosco l'asia da 15 anni, quindi trovo molto inutile un commento che ti spiega che in asia non esistono docce e ti consiglia di farle con il temporale. In tanti paesi asiatici si fa la doccia con la ciotola che si trova in bagno, o con il secchio, oppure alla stessa ora tutti assieme alla fontana del paese, ma questo cosa significa. E soprattutto penso che le popolazioni locali non apprezzino molto vedere turisti fare la doccia sotto il temporale, se non in condizioni particolari. La recensione dell'albergo, utile in un paese dove non è assolutamente vero che gli alberghi costano poco, anzi rispetto agli altri paesi asiatici i costi sono piuttosto alti per chi viaggia, la trovo ben fatta perchè ti da l'idea di quello che ti puoi aspettare e sicuramente a chi non piace la doccia calda sarà ancora più utile perchè sa che in quest'albergo l'acqua è fredda.