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7 giugno 2017 · Riflessioni Trip-Techno

LA FINE DELLA LINEARITÀ - Le Basi Scientifiche e Tecnologiche (Seconda Parte)

Arrivati a Pistoia abbiamo continuato a discutere, ma soprattutto ho avuto di nuovo accesso a internet e sono letteralmente sprofondato in Youtube a guardare video che parlano di Intelligenza Artificiale, Singolarità, crescita esponenziale della Tecnologia e l’occasionale video su Elon Musk.

Ed è in questi giorni che mi sono reso conto di una cosa: quel viaggio è stato attraverso un tunnel lungo 2000 km.
A Sofia ho lasciato un'Era.
Sono entrato in quel tunnel e, qui a Pistoia all'uscita del tunnel, sono in un'Era completamente diversa.
E tutto è successo esclusivamente nel mio cervello.
Mi sono semplicemente reso conto della nuova realtà.

Sto parlando di un passaggio dell’importanza della Rivoluzione Agricola (quando abbiamo smesso di essere nomadi e ci siamo messi a coltivare patate gridando "Revolucìon, Revolucìon, hasta la patata!") e della Rivoluzione Industriale (quando invece gridavamo "El Pueblo Unido Nunca Serà Vencido").
O forse molto di più.

E’ come se avessi visto per la prima volta una macchina a vapore e capito come sarebbero cambiate le cose.

Di fronte a quello che sta per succedere persino l'invenzione di internet è solo un passaggio infrastrutturale, non ci ha veramente stravolto la vita.
Siamo solo all’inizio.

Sono condannato a dire sempre che siamo solo all'inizio.
Perchè nella curva esponenziale, una volta che è partita, sei sempre e solo all'inizio e allo stesso tempo lontano anni luce dalla partenza.

Ray Kurzweil dice:
“Un'analisi della storia della tecnologia dimostra che il cambiamento tecnologico è esponenziale, contrariamente alla visione "intuitiva lineare" di buon senso. Quindi non sperimenteremo 100 anni di progressi nel ventunesimo secolo - sarà più simile a 20.000 anni di progressi (a oggi).”

Lo so. Sono numeri troppo grandi e quindi le tue sinapsi si raggrinzano come dei vermi sotto l’aceto e dicono sommessamente “vaffanculo te e i 20.000 anni, io ho i pomodori che siamo a giugno e sono ancora verdi”.

Lo so, è facile perdersi, quasi impossibile stare al passo.

Lo so, ma non abbiamo alternativa.
O sarà che ci sono caduto dentro troppo, ho visto troppi video, torno a Repubblica.it per un po' e poi mi passa.
Vedi te, io vado avanti:

In altre parole ci siamo evoluti per vedere le cose in maniera lineare.
Quando rincorrevamo a piedi la gazzella non ci aspettavamo che accelerasse ed arrivasse a 1000 km all’ora nel giro di due minuti.
E infatti una gazzella non è mai arrivata a 1000 km all'ora.
E’ tutto sempre cambiato linearmente.
Forse le gazzelle di quando avevi 20 anni andavano 1 km all'ora più lente di oggi che ne hai 30 e stai per morire di vecchiaia.
Ma 1 km all'ora chi lo nota?

Non siamo istintivamente in grado di capire l’esponenzialità, se non con uno sforzo cognitivo che sospende la realtà come quando cerchi di capire la fisica quantistica.
Che non puoi capire senza rinunciare al buon senso.

E quindi la frase “siamo solo all’inizio” non funziona mai, non riusciamo mai a capirla davvero.
Se ti dicessi che internet è solo all’inizio? Cioè che su una scala da 1 a 1 miliardo siamo forse a…1000?
La mente si rifiuta, non capisce e non vuole fare dei salti del genere.

Faccio una gran fatica ad immaginare come sarà, ma sto facendo lo sforzo cosciente di pensare in scala esponenziale.
Perché ho l’impressione che altrimenti i prossimi 30 anni saranno un’inferno.
E che se ci riesco avrò la vita molto ma molto più facile.

Per ora ricorda solo questo: siamo nell’attimo prima che qualcuno schiacci sull’acceleratore e si parte da 30 a 3000 km all’ora.
Tienti duro.

 

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LA FINE DELLA LINEARITÀ – La Realtà Quotidiana (Terza Parte)

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