Onore all'Ibm e benvenuto al Mac
Piove fuori dalla finestra. Una pioggia tropicale, quasi orizzontale, sembra una nebbia e fa anche tanto rumore.
Bangkok, imperterrita, continua nei suoi traffici.
Io mi sono preparato un caffé alla polacca/turca (acqua calda sul caffé nella tazza) e aspetto che si raffreddi.
Il Mac é nel suo cartone, in attesa di rivelarmi i suoi segreti.
Ebbene si, mi sono comprato un MacBook.
Non ci credo neppure io ma alla fine ho ceduto.
E' interessante sapere come si é svolto il dissidio interiore che mi ha portato a questa svolta importantissima nella mia vita:
1) Il mio mitico ThinkPad x31, col suo 1,2 Kg e il suo schermo a 12 pollici ha la tosse.
Da qualche mese la ventola tende a fare un rumore preoccupante quando si surriscalda.
A volte non si accende e si scusa con un "Fan Error" (errore di ventola. Anche le ventole sbagliano). Riprovo un paio di volte e parte.
Cambiare la ventola costa 70 euro. Ho già cambiato alimentatore e batteria in India. Non si possono cambiare troppe cose. Un computer quando é vecchio é vecchio.
Ogni tanto prendo la scossa, se tocco parti scoperte del corpo che ormai é rotto in vari punti.
Ieri si é spento "sin mas razon". Poi si é riacceso.
Il mio Compaq e il mio Acer si erano spenti così e non si sono mai più riaccesi.
Ho sudato freddo e ho deciso che l'indomani avrei preso un computer.
2) Oggi: vado al Pantip Plaza deciso a restare sotto i due chili. Chi di voi non ha mai avuto un portatile da 1,2 Kg non sa cosa intendo dire. Ma ve lo posso spiegare: comprereste un telefonino da 500 grammi?
Viaggiare con 1,2 Kg é un'altra cosa che viaggiare con 3 Kg. No, non ci sono 1,8 Kg di differenza. C'é un mondo di differenza.
C'é un cosino che sbatti nello zaino e te ne giri per la città senza rendertene conto, e c'é un bimbo di 3 kg che non sai dove mettere e che ti spacca la schiena se lo porti per più di mezz'ora.
Avevo visto e quasi deciso per dei Soni Vaio.
Ne sono appena usciti un paio, i TZ, da 1,2 Kg CON Dvd. Uno spettacolo. Leggerissimi, piccoli e carini. Un solo problema: per Windows Vista serve un processore della Nasa.
Dopo aver provato quello meno caro (1500 Euro) e averlo visto impantanarsi senza alcun motivo per ben due volte in 10 minuti, ho lasciato perdere.
Sono poi passato ai Vaio SZ, molto belli, 1,69 Kg o 1,89 Kg, dai 1300 ai 2000 Euro.
Belli.
Ma la garanzia solo in Thailandia, e se la vuoi per l'Europa per un anno sono 40 euro.
Se il tuo computer é buono la garanzia me la regali.
Che dire, antipatia? Azz, IBM mi ha dato 3 anni di garanzia in tutto il mondo, gratis.
Tu perché mi devi far pagare la garanzia che il prodotto non si rompe? Ma vaffanculo.
3) Lek, era tre settimane che faceva pressione psicologica con misurati silenzi e paroline dette al momento giusto, al posto giusto.
Le piaceva il Mac. Motivo: bello schermo.
Basta poco a convincere una donna.
Io é anni che vorrei provare a dire addio a Bill Gates e ai suoi software per massaie, ma i 2,36 Kg del Mac non li volevo sul groppone.
Mi trovavo però a un bivio.
Siamo entrati nel negozio dei Mac. Ho preso in mano il MacBook. Pesa. Non esageratemente, ma pesa. Ma é bello. Lo vedi che é fatto bene.
Poi guardo le specifiche: per 1200 euro mi porto a casa 160 GB di memoria, 2.16GHz Intel Core 2 Duo, schermo 13 pollici (quindi non immenso), Masterizzatore Dvd Double Layer (poi vedrò cos'é), addirittura la possibilità di installare Windows assieme a OSx.
Se fosse un PC sarebbe davvero conveniente. Ed é un Mac.
Sfodero le carte di credito e procedo all'acquisto. Addio Gates.
Ora piove, scrivo ancora sull'IBM (il computer più amato) e il Mac attende nel suo cartone.
Li guardo e mi ci specchio: l'Ibm é il mio passato, tanta strada sterrata e vita da backpacker. Il Mac é il mio futuro: viaggi in Europa dell'Est per allargare il mio impero, e portare a casa tanti soldini per aprire il TripCentre.
Ognuno adatto alla sua funzione.
Era dentro di me, chiamava, ma non ascoltavo.
Quando si é stati veramente felici non si vuole cambiare pelle. E' normale. E' sempre stato così nella mia vita, per questo ho sempre fatto fatica a crescere.
Volevo giocare ancora un pò.
Ma ora lo so, andare in giro alla ricerca di qualcosa che non conosco, non mi interessa più perché l'ho trovato.
Il gioco non mi diverte più. Cioé farei un altro giro del mondo, ma non ci sarebbe sfida. L'ho già fatto.
Ora ho un obiettivo: comprare casa e fare il TripCentre. E' solo un nuovo gioco ma la sfida é motivante.
Questo vorrà dire molto lavoro al computer e molti viaggi in Est Europa.
Non vedo l'ora.
P.S.
Perché non ho preso un altro Ibm? Non li fanno più, l'Ibm ha venduto alla Lenovo, cinese.
Visto? Le cose cambiano per tutti.