TriplucaVivere viaggiando

13 agosto 2003 · Brasile Diari di viaggio Paesi Sud America

Fortaleza, l'abbandono dell'Acer e il surf

Granchio a Fortaleza Fortaleza, 13 Agosto 2003
Uno strano caso del destino ha voluto che finissi a Fortaleza in pieno Agosto e la rottura del computer ha rafforzato la forza del suddetto destino costrigendomi a restare.
Fortaleza ad Agosto e´ terreno di caccia per mandrie di maschi italiani alla ricerca dell´anima gemella, fosse anche solo per una notte. Ci sono anche donne italiane ma e´ evidente nello sguardo dei rispettivi morosi il peso che rappresentano per loro, oppressi nei loro istinti poligamo-cosmopoliti,
gia´ oppressi nei restanti 11 mesi all´anno.
Come accade di solito il turista cerca la compagina del turista e va a creare luoghi improbabili come la zona attorno al Pozo metallico sulla Praia de Iracem, dove tutto cio´ che si vede sono turisti, brasiliane-da-turista (bella definizione di largo spettro, no?), venditori e taxi.
Dico luogo improbabile perche´ il commento di una mia amica non-brasiliana-da-turista (l´avete mai trovata una che vi paga la cena e vi scarrozza in macchina?), con la quale sono andato ieri a bermi un succo di melone e´ stato:´´ qui non c´e´ nessuno della citta´, credevo fosse tutto chiuso durante la settimana!´´.
Ripensando al viaggio fatto finora mi permetto di dire che chi viene qui e passa tutto il tempo in questi posti, in spiaggia e magari fa un salto nelle belle zone limitrofe, non ha visto molto del Brasile. Ma tanto sono i soliti discorsi, uno ci deve arrivare da solo.

Surf a Fortaleza Cambiando discorso e andando sul tragico, mi si e´ rotto il computer.
Mi sembrava comunque impossibile che il portatile ACER vecchio di sei mesi, funzionasse ancora, di solito i miei portatili si rompono prima.
E infatti l´altro giorno ha deciso di non accendersi.
La Mega Garanzia per Viaggiatori dove promettono che in qualsiasi parte del mondo te lo riparano in due giorni si e´ rivelata, come al solito, teorica.
Ci sono voluti 5 giorni perche´ la accettassero. Adesso sono in attesa che, forse me lo riparino qui, seno´ devo spedirlo a San Paolo, poverino, lui che da solo ha paura di viaggiare.
Anyway, ho reagito eroicamente e sono andato a comprarmi una tavola da surf usata e il tipo che me l´ha venduta mi ha proposto di ospitarmi gratis e darmi lezioni a 5 euro all´ora.

Ieri la prima lezione, io, la tavola, il prof e il mare rabbioso. Grande.
Il ritorno a Madre Natura, l´energia delle onde, nemiche se non le conosci, amiche che ti fanno volare se impari a cavalcarle.
Per me, ancora nemiche. Comunque grande.