TriplucaVivere viaggiando

11 aprile 2007 · Diari di viaggio Indonesia Paesi

Hamburger Vs Mutandine

Gili Trawangan, Lombok, 11 Aprile 2007
Ho appena finito di ascoltare un concerto di Manu Chao che mi ha lasciato Lucky Man. Prima di prendere l'mp3 avevo posato il romanzo russo "San Pietroburgo" acquistato in una libreria di Ubud, e ora sto scrivendo con in sottofondo il tipo della moschea di Trawangan che canta gli inni islamici (niente paura, calmi...calmi...ok, così va bene).
A pranzo i ragazzi del ristorante ascoltavano Bob Marley delle cui canzoni conoscono ogni parola. Lek dorme vicino al suo Yakult (latte fermentato giapponese).
Tutto ciò per dire che che siamo in un marasma culturale mai visto prima. La famosa globalizzazione.
La paura degli amanti delle cose etniche é che McDonalds arriverà e appiattirà tutto. Le culture spariranno e resterà solo una Grande America culturale fatta di Coca cola, internet, film di Hollywood e gente piena tanto di carte di credito quanto di debiti.
Ma non credo.
In verità, in verità vi dico che non sarà così. O almeno mi pare che la tendenza non sia questa.
I segnali che colgo e che mi hanno aiutato a formarmi questa opinione sono tanti.
Vediamone alcuni:
1) Non tutti sono invitati: la cultura globale attira molti, ma il consumismo é un lusso non estendibile. Non c'é n'é per tutti, semplicemente. Le risorse sono limitate.
2) Non tutti hanno voglia di venire alla festa: a molti la Coca cola non piace. Stanno bene così. Chiedono solo che non gli si rompano i coglioni e che il clima resti quello che é stato per migliaia di anni.
3) La festa é quasi finita: ci siamo divertiti, abbiamo seguito gli americani e sembrava che la promessa di felicità potesse durare tutta la notte. Sono le due del mattino e siamo tutti stanchi. Un paio sono rovinati sui divani. Una decina sono alle porte per non far entrare gli indesiderati. La casa é a posto, ma abbiamo fatto un casino bestiale nel paese. Quelli rimasti fuori sono incazzati.
4) E' iniziata una festa nel villaggio vicino: é pieno di cinesi. Hanno messo in piedi una mega discoteca, é anni che non si divertono, e adesso stanno iniziando.
Sarebbe il caso che non lo facessero. Sono troppi. Ma lo stanno facendo.
5) Ci sono altre feste: cioé, ci sono altri modi di vivere, altre culture, che si sono dimostrate impermeabili alla cultura globale. Sono sistemi culturali perfettamente funzionanti e completi. Spiegano tutto e a ogni domanda danno una risposta. Non hanno bisogno di altro.
A conferma di questo ultimo punto, vi racconterò la saga della mutanda dal basso profilo.
Una mia conoscente di un certo paese asiatico (per la quale voglio mantenere l'anonimato), qualche anno fa aveva lavato le mutandine e si era messa a girare per la stanza in cerca di un posto dove metterle ad asciugare.
Io me ne stavo sul letto a leggere un libro.
Siccome non sembrava trovare il posto adatto e siccome c'era un filo per stendere la biancheria, messo da lei, con parecchio spazio vuoto e delle mollette libere, le ho chiesto:
- "Perché non le metti lì?".
Mi guardò come se fossi un aborigeno del Borneo malese e disse:
- "Lì non posso".
Qualcosa mi diceva che non avrei dovuto chiederlo, ma lo feci:
- "Perché?"
Mi guardò di nuovo. A quel punto ero diventato un aborigeno del Borneo malese ritardato e maleducato.
- "Perché é troppo in alto".
Seguì un silenzio di un paio di minuti.
Sapevo che avrei dovuto rimettermi a leggere e non voler perscrutare negli abissi della cultura asiatica.
Sapevo che mi avrebbe fatto male. Peggio, che poi lo avrei scritto e avrebbe fatto male anche a voi.
Ma noi occidentali siamo curiosi. Vogliamo sapere.
Allora dissi:
-"In che senso, troppo in alto? Ci arrivi benissimo".
La sua risposta, gelida, mi venne data di spalle, dopo un'attesa snervate di dieci secondi.
In quei secondi sapevo che stavo per venire a conoscenza di cose che non ero preparato a conoscere.
Ma era troppo tardi, e la sua voce disse:
- "Non si fa. Le mutande devono sempre stare in basso. Coprono una parte del corpo bassa e devono stare in basso".
Mi rimisi a leggere, cercando di non assimilare, sperando di dimenticare. Abbozzai un sorriso di superiorità.
Ma era il sorriso di un aborigeno del Borneo malese che vede un mp3, lo confronta con la propria moglie, e decide che la moglie é un passatempo migliore.

Ora, dopo anni, mi rendo conto di non aver ancora assimilato il trauma, e lo condivido con voi.
Capirete così perché la cultura globale resterà confinata ad alcune frange sociali presenti in tutto il mondo, ma comunque minoritarie:
un hamburger non ha alcuna speranza contro quelle mutandine.
Viva Bali, viva le mutandine e abbasso MTV.

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Le foto delle Gili