TriplucaVivere viaggiando

17 ottobre 2000 · Asia Diari di viaggio Indonesia Paesi

Yogijakarta, l'orso Yogi e il treno "bisnes class"

17 Ottobre, 2000
Tutto si e' risolto con un nulla di fatto, a parte la mia paura quando alle quattro di mattina ho sentito delle grida in Arabo..ma erano i canti della preghiera, anzi delle preghiere visto che ce n'erano due di moschee nei paraggi.
Insomma sveglia alle 5 e mezza per andare a prendere il treno e lasciare questo posto pieno di fedeli di Allah, che a dire la verita' cominciano a stressare un po' troppo e quando la smetteranno di mischiare religione e politica sara' un bel giorno. Per colpa loro, oggi mussulmano significa integralista e violento e non c'e' niente di piu' falso.
Vabbe', insomma al binario ritrovo un canadese che sembra l'orso Yogi tutto sorridente, ci eravamo incrociati ieri fuori dalla stazione e avevamo scambiato quattro chiacchere.
Lui e' il tipo che vorresti avere accanto in caso di rissa ma assolutamente mai come ospite a pranzo. Si era congedato da una conquista locale mezz'ora prima ed era tutto felice di aver gia' beccato dopo appena due giorni. Restera' qui fino al 12 Dicembre e se va avanti cosi' fara' dei bei numeri.
Siccome bianco significa soldi un diligente aiutante mi ha addocchiato in mezzo al popolo e accompagnato al posto a sedere che ci sarei arrivato comunque da solo, poi mi ha aiutato a sistemare lo zaino ridotto ormai a solo 8 chili che ce la faceva anche Woytila in rovesciata e alla fine mi ha chiesto 10.000 rupie, cioe' la paga di un giorno (circa 3000 Lire).
Gliene ho date 2000 (rupie, eh eh!) e giuro che d'ora in poi non li ascolto piu'. Bella sorpresa, vicino a me si e' seduta una ragazza con la quale ho scambiato due chiacchere durante le otto ore, diventate dieci, di viaggio. C'e' da precisare che avevo preso il treno espresso in classe 'bisnis', non per fare il figo ma perche' mi e' costato 13.000 Lire e l'altro ci metteva il doppio.
Il concetto di 'bisnis (bussiness) class', pero' e' qualcosa di molto vago da queste parti e mi domandavo a cosa si riferisse vista la qualita' dell'ambiente. L'unica cosa che potevo riconoscere a favore era il posto prenotato. Ma poi ho capito...centinaia, e dico centinaia di: venditori (riso, dolci, bibite, giocattoli, pesci finti per acquario), musicisti, invalidi, bambini che puliscono per terra, ecc...passavano per i vagoni nel tentativo di racimolare qualcosa. La ragazza vicino a me ha sborsato monetine per parecchie ore, fino a che le ha finite.
Lei, cattolica, ha addirittura partecipato ad una colletta per una moschea! Io da parte mia ho dato qualcosa ma mi toccava sempre dare biglietti da mille finche' sono arrivato a quelli da 50.000 e li' e' finito il mio contributo ai questuanti che pero' continuavano a chiamarmi: Mister! Mister! E pensavano magari che ero un bastardo pieno di soldi e neanche una monetina non ho dato. La processione, che e' durata sei ore senza interruzione, e' finita esattamente 5 minuti prima che mi venisse fame e cosi' sono rimasto a secco fino all'arrivo.
Adesso sono a Yogijakarta in un ostello a 15.000 rupie (4000 Lire record stagionale, bella citta', penso che restero' un po') in camera singola con bagno che pero' puzza nonostante l'incenso che ho acceso. Prima mi sono fatto un giro per il mercato e anche li' mi avranno chiamato in cinquanta nell'oretta che ho passeggiato. Mister! Mister! Neanche fossi il Trap, tutti a chiedere dove vado, da dove vengo a cercare di trascinarmi ad una mostra di Batik. Ma cos'e' il Batik ve lo spiego un'altra volta. Buonanotte.