Yogykarta e le sue prostitute
Yogykarta, Giovedi', 19 Ottobre
Il Batik e' un sistema per colorare i vestiti. Ci ho provato, ma non ho ben capito il sistema che adesso vado a spiegarvi e se siete bravi magari ne fate uno anche voi. Allora, si prende un telo di cotone bianco, ci si passa sopra della cera fusa nei luoghi che dovranno restare bianchi, poi si passa il primo colore. Si mette la cera sul primo colore, e si passa il secondo colore, poi si ripete il procedimento fino a cinque colori. Il risultato e' bellissimo, devo dire.
Tradizionalmente lo si faceva per pitturare i Sarong (quei veli tipici delle donne indonesiane che si usano come gonne e che ti fanno capire subito se hanno un bel..vabbe' lasciamo perdere) ma da una cinquantina d'anni si fanno anche dei quadri...molto belli.
Dunque, mi sono travestito da bussinessman: ho comprato dei jeans Armani fasulli a 100.000 rupie (25.000 Lire), delle scarpe, una cintura, una maglietta seria e armato di biglietti da visita fatti a Bangkok sono andato in giro a chiedere i 'bussiness price' della roba varia che c'e' in giro. Non e' per fare pubblicita' a un negozio che non so se apriro' ma qui le donne italiane impazzirebbero. C'e' veramente un sacco di roba bella, a me piace quella in legno in particolare, e non sto qui a raccontare ma godetevi le foto. Sono solo, il canadese Yogi sul quale speravo tanto per un po' di compagnia, ha gia' trovato l'orsetta della settimana: una danese della sua taglia. Ma come dicono i Pooh in "Dio delle citta'", "ci sono uomini soli per la sete d'avventura..." ed eccomi qua.
Ma che fa un uomo solo in Indonesia? Va in discoteca! Beh, qui ce n'e' un paio e io sono andato al Papillon anche se il nome svolazzante poteva far sospettare qualcosa. Per far onore alla globalizzazione devo dire che non ha niente da invidiare a quelle occidentali, stessa storia. Bella o brutta a seconda dei punti di vista. Ci sono andato in riscio' (bicicletta con sedile, non quelli a piedi che qua non ci sono) e gia' qui fa figo.
Naturalmente il tipo del riscio' ha tirato fuori la classica lettera di Italiani che dicono:
- "Caro viaggiatore, il Sig. Furubui e' veramente una brava guida. Ci ha portati in giro per la citta' e ci ha aiutato a fare compere al mercato dove domandano sempre di piu' e bisogna contrattare. E' stato molto gentile e
disponibile ecc....".
La lettera e' vera, non c'e' dubbio, ma mica devo firmare un contratto! Insomma non mi voleva lasciar andare finche' non promettevo fedelta' assoluta e l'esclusiva del trasporto della mia persona nel mio periodo Yogijakartiano. In un modo o nell'altro me ne sono liberato ma voleva aspettarmi fuori dalla discoteca...ma come fa uno a divertirsi sapendo che c'e' lui che ti aspetta fuori? Insomma gli ho detto di non aspettarmi e se n'e' andato.
A volte sono un po' insistenti ma bisogna capirli perche' non fanno una vita facile. Molti di loro dormono, anzi vivono, nel riscio', come ho potuto constatare passeggiando dopo aver scoperto che la discoteca era ancora chiusa (causa blackout) e un cliente in piu' o in meno puo' fare la differenza non tra la Punto e la Mercedes, ma tra...boh! In discoteca mi sono piazzato con la mia bella birra al bancone e mi sono messo a vedere che succedeva...poca gente perche' era ancora presto.
Qualche ragazza ballava, qualcuno beveva. Preso in trappola tra la musica techno, la televisione che trasmetteva un film d'azione di Hong Kong e il mega schermo con i video che non c'entravano niente con la musica, ho aspettato per vedere se arrivava un po' di gente.
Ad un certo
punto mi si siedono accanto due tipe, ad uno sgabello di distanza.
Le guardo con la coda dell'occhio, mmm, perche' si sono messe qui? Noto i loro corpi abbondanti e decido che la solitudine in fondo non e' una brutta cosa. Il tempo passa e di gente nuova non ne arriva molta, qualcuno balla. Ad un certo punto la tipa vicino a me mi parla!
Vi risparmio la profondita' intellettuale della conversazione e passiamo subito al momento interessante. Avete mai chiesto ad una ragazza:
- "Sei una puttana?"
Io si!!! Che emozione. Non per cattiveria, ma questa mi chiede se le pago un drink, insomma troppo cliche'. Niente contro le puttane che sia chiaro, e' un lavoro come un altro, ma non ho intenzione di fare da cliente e quindi e' meglio che non perda tempo con me.
Insomma non si arrabbia e dice di no, non lo e'.
Pero', dice, la meta' delle ragazze qui dentro lo sono! Infatti vedo una che sembra Mariah Carey che si sbaciucchia un olandese 60/70enne.
Roba da infarto per lui, da vomito per me e chissa' quanto per lei. Insomma la mia partner dice di essere guida turistica e di fare massaggi..mmm, sospetta questa
apertura sui massaggi. Ma come finisce la storia? Niente, me ne vado a casa da solo. Per strada molta gente che dorme sul marciapiede, lascio qualcosa a una vecchietta e me ne vado a letto con la coscienza leggera.
Flashback: prima della discoteca sono andato a vedere un balletto tradizionale, ecco un paio di foto: