TriplucaVivere viaggiando

4 febbraio 2008 · I miei libri TripLife 1.0

TripLife 1.0 - Creazione del tessuto sociale (9)

TripLife 1.0 - Manuale per vivere e lavorare viaggiando Questo é un capitolo del libro che sto scrivendo online: TripLife 1.0 Manuale per Vivere e Lavorare Viaggiando.
Qui c'é la presentazione.
Mandami commenti, critiche e suggerimenti, mi aiuterai a scriverlo nel miglior modo possibile.
Questo capitolo si chiama:

Creazione del tessuto sociale

Benissimo, ci sei. Paese straniero, soldi in tasca, tempo a disposizione.

Ti sei appena fatto la doccia e sei steso sul letto ad ascoltare i rumori della strada. Cosa c'è lì fuori? Cosa fai? Dove vai?

Prima di tutto occupati degli aspetti basilari: mangiare e stare in salute. Scendi in strada, gira un pò e scegli un posticino dove mangiare. Verifica che ci sia gente che va e che viene e siediti vicino ad altre persone.

Poi va in un negozio e compra spray contro gli insetti e cose del genere. Ricorda, sei "back to the basics". La giungla é più vicina, ne senti il richiamo?

Appena puoi attacca discorso con altri viaggiatori.

Relax, non sei a Pordenone una domenica mattina all'uscita dalla messa, i viaggiatori sono quasi tutti aperti e disponibili.

E' ancora una fase delicata: se passano, uno, due e poi tre giorni senza fare amicizie rischi di andare in depressione.

Hai bisogno di amici, più di quanto ne hai a casa.

E non solo a livello psicologico: se ti ammali e resti in stanza, chi ti va a comprare le medicine? Se ti rubano i soldi non contare sulla gente che puoi fermare per strada, neanche se sono italiani.

Devi conoscere qualcuno prima di diventare "quello malato" o "il mendicante". E' meglio essere "Gianni che abbiamo conosciuto ieri si é ammalato, diamogli una mano" o "Hanno rubato tutto a Gianni, prestiamogli dei soldi".

Credimi.

Il modo migliore è quello più semplice: "where are you from?". Tranquillo, non assisterai a reazioni da discoteca italiana: ti sorrideranno e risponderanno. Sei in un paese civile, quello dei viaggiatori.

Seguiranno domande tipo "da dove vieni", "dove vai" e la più importante "da quanto viaggi". Appena gli dici che sei arrivato ieri, sei nella casta più bassa. Ma non in quella degli intoccabili.

Quelli sono i turisti.

Fortunatamente potrai dire "viaggerò per un anno" ed eccoti già tre caste più in alto.

Parla, tranquillo come se fossi a casa, apriti subito, non c'è tempo, forse loro partono domani, non mentire, non nascondere, nemmeno le tue paure.

Sii te stesso, perché qui le maschere non servono e non durano.

Sei parte di una tribù che ha detto "no, io vivo a modo mio" e avete tutti bisogno di darvi una mano.

Non c'é più un territorio da difendere.

Lo spazio é infinito e le persone sono, da oggi, risorse in sé stesse.

Ti sei mai chiesto perché gli australiani si salutano sempre? Perché sono in pochi contro un territorio smisurato. Meglio restare uniti. E gli italiani? In troppi in poco spazio.

Pensaci, forse stai per conoscere i tuoi migliori amici dei prossimi vent'anni.

Anzi, ci scommetterei.

(Continua)

10 commenti

  1. travel78 · 5 febbraio 2008

    Vero, quando si è in viaggio, in viaggio x scoprire, l'incontro e la facilità di amicizia e dialogo con altri viaggiatori è stupenda.

  2. antonio · 6 febbraio 2008

    allora allora........
    secondo me il "giovane" tripluca scriveva meglio, questo però non è un parere personale........
    infatti ora vai subito al sodo, non giri attorno ai concetti spingendo il lettore ad anticiparli, anche se di pochissimo, ed a sentirsi un genio per averli pensati prima di leggerli.
    Insomma......... meno suspance............ma più sostanza.
    Ciao

  3. monkey · 6 febbraio 2008

    ok, apprezzabile l'idea del manuale Luca, ma a volte mi sembra che il livello basico delle informazioni sia un po' troppo per turisti lesionati, non credi? nn dico di fare una cosa ultraspecifica, pero' nemmeno un trattato per macrocefali. Poi se questa e' la tua idea, chiedo venia mi sn sbagliato io a intendere.Ciao!

  4. admin · 6 febbraio 2008

    "questo però non è un parere personale…….."
    NON é o é? Azz, non sapevo di fare quel giro strano di suspence.
    Comunque é un manuale, per definizione più concreto.

    "il livello basico delle informazioni sia un po’ troppo per turisti lesionati, non credi?"
    In effetti il dubbio é sempre che se uno deve partire, parte, al di là di tutte le parole che uno possa dirgli. Mi rivolgo a quelli che stanno per fare il salto e rischiano di non farlo per dare la spinta finale. Comunque scrivendo non riesco a programmare, le mani vanno da sole sulla tastiera :)

  5. Ninfa · 6 febbraio 2008

    vabè, alla fine il blog è suo, potrà scriverci 'il che gli pare

  6. clara · 7 febbraio 2008

    io cercavo informazioni sul madagascar, sono finita in questo blog per caso. interessante. però nessuno mi può aiutare a organizzare il viaggio di nozze in madagascar? non voglio affidarmi alle agenzie, voglio conoscere l'isola come chi ci vive. forse è una pretesa esagerata, dato che ho max 3 settimane di tempo, ma ci voglio almeno provare. ringrazio chiunque mi possa dare consigli utili.
    ciao clara clararevetria@hotmail.com

  7. Monica · 8 febbraio 2008

    secondo me c'è un percorso da fare, da turista al viaggiatore, piano piano ci si riesce a liberare di molte fisime inutili che fanno più parte del turista che del viaggiatore. personalmente, trovo utile questo tipo di post, infatti mi piace di più "l'ultimo" Luca, che il primo, ovvero quello più attento agli inizi di un piccolo viaggiatore, insomma meno guru e più umano.

  8. admin · 8 febbraio 2008

    Ciao Clara,
    prova nel forum in paesi
    http://www.tripcentre.org/bbforum/viewforum.php?f=25
    grazie a tuttu per i commenti, non è detto che li modifichi nulla, però mi sono molto utili.
    Luca

  9. Ugo · 12 febbraio 2008

    Per me va benissimo quello che hai scritto..
    Un punto a difesa della vecchia europa e delle montagne che amo tanto......quando cammini sui sentieri di montagna saluti chi incontri..proprio come i Boscimani

  10. domi · 29 giugno 2008

    woow che dire e come se stessi gia in viggio leggendo!! emozionante! grazie..per qst emozione.contiua cosi!