L'insostenibile pesantezza della salsiccia di Praga
Qualche miliardo di anni fa ero venuto a Praga per un Capodanno con i miei amici. Appena arrivati ci siamo fiondati in stazione a cercare un appartamento (si faceva cosi all'epoca) ed eravamo finiti dalle parti del castello di Praga.
Scendendo verso il centro, nella via delle ambasciate, mi ricordo di aver detto: "Praga é incredibile. é la quarta volta che ci vengo e questa strada non l'avevo mai vista. Si scoprono sempre cose nuove" .
Diciamolo subito: questo é un effetto collaterale del mio girare a caso e non fare subito tutti i must. Me li lascio per dopo, sperando di imbattercimi magari dopo anni. Cosa c'é di più bello che trovarsi davanti una strada come quella, così, per caso? é come se Praga decidesse di farti un regalino, a te viaggiatore fedele che torni sempre a trovarla e che la rispetti scoprendo il suo corpo piano piano, al suo ritmo, lasciando che sia lei a scoprirsi.
Perché Praga me l'ha detto una sera: "sai, vengono qui con le loro guide e la lista di cose da vedere. Arrivano, scattano due foto e se ne vanno in un'altro quartiere. Vedono tutto, ma non godono veramente di nulla, perché non mi hanno capita. Io sono bella, si, ma non é tutto qui. Loro vedono solo i miei lineamenti perfetti e le mie curve sensuali. Potrei essere morta e sarebbe lo stesso per loro, anzi meglio.
Tu, Luca Trip, non fai così, e a me piace regalarti ogni volta qualcosina, perché tu torni sempre e non mi tratti come una cosa da consumare, ma vivi dentro di me e con me".
Ecco, più o meno, forse un pò troppo romanticizzato e forse già scritto da qualche parte.
Ma anche ieri Praga mi ha regalato una cosa nuova, che non avevo mai visto. Nulla di particolare, non mi sono trovato davanti a un Colosseo dimenticato, solo uno scorcio, in una bellissima giornata di fine estate, da una collinetta di un parco sotto casa. Questa:
(C'é in Street View ma non é così bello)
Non sarebbe stata la stessa cosa se ci fossi arrivato con una guida convinto di vedere un posto che vale la pena di vedere e per il quale ho dedicato un'ora nel mio budget di tempo invece di vedere un'altra cosa che magari era più bella ma che non vedrò mai porco mondo questo parco é una merda e non si vede nemmeno ponte Carlo.
Ecco, intendevo questo.
Michelle e Fabrizio
Sono qui con Michelle e Fabrizio, due Manager del nostro progetto del lavorare online. Fabrizio segue PragueCheapFlats.com, il mio primo dominio di appartamenti in assoluto che gli ho affidato perché sono troppo boss per i dettagli, e Michelle (che é Slovacca) segue il proprio sito MyBratislavaApartments.com che da qualche tempo porta prenotazioni. Resta con noi un paio di notti e poi va a Bratislava a spaccare le rotule alla concorrenza.
Insomma, siamo tutti on a mission qua, mica a divertirci.
Fabrizio in particolare ha come obiettivo nella vita lo scrivere una miniguida sulla Praga economica, e si sta segnando tutti i modi per passare qualche giorno a Praga spendendo una miseria ma estraendo il massimo del valore da ogni singolo euro sborsato.
Gli ho regalato il libretto che usavo in Messico per segnare le spese del viaggio in macchina e l'abbiamo ribattezzato Praga Cheap. Eccolo all'opera:
Ieri comunque é stata giornata organizzativa: siamo andati all'appartamento, a bere una birra e mangiare una salsiccia (che poi a Fabrizio é rimasta sullo stomaco e mi ha ispirato per il titolo) al parco, da Francesco (un proprietario) che domani torna a Jesolo, a comprare il biglietto....azz...questa ve la devo raccontare.
Il Processo di Acquisizione di un biglietto Mensile a Praga
Sapete che a Praga se capita una cosa kafkiana va raccontata.
Allora, io e Fabrizio staremo un 7/10 giorni e volevamo un biglietto unico. Purtroppo esiste solo quello da tre giorni e poi si passa direttamente a quello mensile che però ha una caratteristica particolare: te lo devi meritare.
Intanto non lo vendono dappertutto ma solo "in a few selected locations not so close to you".
Avete presente Piazza Venceslao? Abbastanza grande, diciamo. Michelle che a Praga ci ha vissuto e sa tutto ci dice di andare a Muzeum (eravamo 1 km, a Mustek) e che l'ufficio chiude alle 8. Sono le 7 e 20.
Allora via di fretta schivando barboni bohemi e superfighe al limite della prostituzione indiretta. All'entrata della metro passiamo nel mezzo di un gruppo di giovani business rampanti che mangiano pezzi di pizza sporcandosi la cravatta, scendiamo, troviamo l'ufficio e chiediamo del biglietto mensile.
- "No, si fa a Mustek. E fate presto che sta per chiudere".
Quindi via di nuovo verso Mustek. Scendiamo, cerchiamo l'ufficio, lo troviamo.
- "Biglietto mensile please"
- "No, qui é Mustek verde A, dovete andare a Mustek giallo B".
- "E dov'é?"
- "su, giù, destra, sinistra, vicino al New Yorker ecc..datevi una mossa che chiude"
Senza aver capito dove si trova andiamo, vediamo il New Yorker, c'é una nuova entrata del Metro. Scendiamo. Stessa scena, inutile ripeterla. Cambia solo il non sorriso della tipa, ma questo lo sappiamo e non stiamo a sindacare. Vivono sottoterra.
Ormai mancano quattro minuti, corriamo, arriviamo, é ancora aperto, c'é perfino l'aria condizionata e la tipa é giovane é bella, parla sicuramente anche inglese.
- "English?"
- "No, Czech"
- "Ehmm...bilet miesec dva osoby"
- "Od kiedy?"
- "Ehhm...Teraz"
- "Ok"
fantastico, il polacco non tradisce mai, almeno a Praga.
Ce ne usciamo dall'underground praghese, ritroviamo Michelle che nel frattempo se la godeva allo Starbucks (dove il wifi non funzionava, ci era andata apposta per seguire una prenotazione). Siamo troppo stanchi per ripartire e decidiamo di riposare un pò sulle panchine.
Abbiamo preso da bere e dopo un pò mi accorgo che i passanti benpensanti ci guardano male. Mi giro e mi accorgo che siamo seduti accanto a un gruppo disomogeneo di alcolizzati/punkabestia. Ottimo, siamo Very Cheap anche nella scelta della location.
Michelle mi chiama Vodafone per attivare internet sulla scheda presa all'aeroporto e dopo 24 click su "digiti 3 per scegliere l'opzione" sta ormai per essere messa in contatto con Satana in persona che risponde un pòscazzato ma ci regala il 3G. Vai, siamo online anche on the move, ormai non ci ferma più nessuno.
Finiamo la serata in un ristorantino di Vinohrady (Naproti, cliccate sul cappello, il ristorante é quello di fronte) dove si mangia bene e pochi schei (birra a 28 corone, 1,15 Euro) ma il posto é davvero carino e ci possiamo perfino togliere le scarpe tanto ordiniamo un ottimo formaggio Hermelín (Michelle dice che é uno dei migliori mai trovati).
Li scopriamo anche del Cannafest Prague 2012, dal 9 all'11 Novembre per cui aspettatevi qualche offerta dal nostro nuovo progettino Viaggia99Euro :)
ok, vai. Oggi invece piove e si esce più tardi che abbiamo un sacco di cosette da recuperare, tipo togliere la scheggia che mi sono beccato nel piedi a casa (non puliamo molto da quando Lek é andata a Stoccolma), guarire le vesciche e, se avanza tempo, organizzare gli appuntamenti per la settimana.
Trovo opportuno ripresentare un mio vecchio video di Praga.
Prague November Lek - su Vimeo.






6 commenti
Stefano · 15 settembre 2012
La musica di sottofondo del video come si chiama?
Tripluca · 15 settembre 2012
e' scritto alla fine del video
Fabrizio · 12 settembre 2012
Caspita leggendo questo post mi viene voglia di esserci...
E infatti ci sono :)
logomaco · 12 settembre 2012
Sarebbe quasi il caso di ritornare a Praga ... correva il capodanno del 2000 !
Andrea · 12 settembre 2012
Mitica Lek che parla con il Grande Lebowsky (min 3.38)! Se lo sapesse Fabrizio!!!
P.s. Vedi che la voglia di scrivere ti aumenta quando lasci la tua comfort zone!!
madmeth · 25 settembre 2012
rapata stile soldato jane or full metal jacket eheheheh