TriplucaVivere viaggiando

6 settembre 2013 · Riflessioni

1984 - 2013

1984-il libro
il libro 1984 é stato scritto nel 1949 e non credo ci sia stato mai un anno migliore del 2013 per rileggerlo.
Così me lo sono comprato e l'ho riletto.
Armato di una matita mi sono segnato i passaggi più interessanti.

Il primo é a pagina 3:

"Era persino concepibile pensare che guardassero tutti, tutto il tempo. E in ogni caso potevano collegarsi a te in qualsiasi momento.
Dovevi vivere - anzi vivevi, in quanto l'abitudine era ormai diventata istinto - assumendo che ogni suono era ascoltato e, tranne nell'oscurità, ogni movimento, scrutinato".
(traduzione mia dall'inglese)

Non voglio scrivere il classico articolo paranoico.
Voglio solo sottolineare quali sono le potenzialità tecnologiche odierne.
Insomma, vorrei fare il punto della situazione, vedere ciò che é possibile e ciò che non lo é:

 

1) "Era persino concepibile pensare che guardassero tutti, tutto il tempo"

Tutto ciò che facciamo in internet é controllato/controllabile. Non sappiamo con precisione fino a che punto ma le rivelazioni di Snowden ci danno un'idea abbastanza precisa: se non é tutto, quasi, e stanno lavorando perché sia assolutamente tutto. E non solo controllato, ma registrato e salvato per qualche anno in dei data center immensi.
A questo aggiungiamo le telefonate, inclusi i contenuti delle stesse, e il quadro é abbastanza completo.

2) "E in ogni caso potevano collegarsi a te in qualsiasi momento"

Questa possibilità esiste e capita molto spesso. Negli Stati Uniti le varie agenzie spesso obbligano le ditte a piazzare delle "scatolette nere" nella "stanza dei server", con i quali intercettare tutti i dati di una certa persona.
Non é una teoria del complotto. Sono fatti confermati e legali. Lo fanno in presenza di sospetti criminali, ma non sappiamo fino a che punto si limitano a casi del genere.

3) "Dovevi vivere assumendo che ogni suono era ascoltato"

Questo non é ancora successo. Possono ascoltare solo quello che diciamo al telefono, su Skype o con tecnologie simili.
Quello che sicuramente non é ancora successo é l'"assumendo", e cioè non ci rendiamo ancora conto e non ci preoccupiamo troppo del fatto che possiamo essere ascoltati.
Qui si entra nel dibattito "non ho fatto nulla di male, che mi ascoltino pure" che é centrale, ma non é questo l'articolo nel quale ne voglio parlare.

4) "e, tranne nell'oscurità', ogni movimento, scrutinato."

Ora. Che siamo al buio a alla luce, sanno sempre dove siamo. In qualsiasi momento. Tranne quando spegniamo il cellulare. Cioé mai.
Date un occhio a questo.

Si tratta di una dimostrazione fatta da un politico Verde tedesco che ha chiesto alla Deutsche Telekom di fornirgli i dati che avevano su di lui. Lo Zeit poi ha creato questa interessante animazione (andate in quella pagine e cliccate sul tasto Play rosso per farla partire).

zeit movimenti col telefonino

Sono dati che i nostri gestori telefonici hanno anche su di me. E di te. E di tutti.

 

Conclusione

Orwell aveva immaginato una specie di televisione che, oltre a trasmettere, poteva anche ricevere suoni e immagini.
Nonostante il suo genio non era arrivato a concepire uno strumento ben più efficiente: lo smartphone.

lo smartphone ti guarda

 

2 commenti

  1. Jobbe · 6 settembre 2013

    Menomale che la batteria dello smartphone non dura un cacchio!!!
    Pensa che mio fratello ha un notebook con cam integrata e da qualche anno ormai ha un pezzo di nastro adesivo nero sulla fotocamera. Lo toglie solo quando fa qualche chiamata su skype e poi lo rimette perchè.... non si sa mai!
    Probabilmente anche a lui è venuta la pulce all'orecchio dopo aver letto 1984!

  2. Kotaro · 17 giugno 2014

    vorrei partecipare tastsinimooo,purtroppo vivo in Sardegna...e con il lavoro viene davvero male viaggiare!Ho scoperto oggi questo blog,e8 fantastico!!!non vi abbandono piu'