L'insostenibile erosione democratica dell'Italia
Vent'anni fa c'é stato in Italia un referendum per l'abolizione delle melanzane in scatola.
Il popolo ha deciso che facevano male e ha votato contro.
Chiaro, c'era appena stato lo scandalo delle melanzane al vetriolo e tutti avevano paura, per cui la scelta é stata fatta in un clima sfavorevole alle melanzane.
Però questa é la democrazia e il volere del popolo va accettato, non come in Cina o Birmania, dove i governanti fanno quello che vogliono.
Questo é un paese libero.
Nel frattempo però le tecniche di produzione delle melanzane in scatola sono migliorate ed oggi possiamo dire che sono sicure al 100%.
Inoltre i prezzi delle melanzane in scatole acquistata all'estero sono quintuplicati, le importiamo dalla Francia, e non se ne può più.
Serve una soluzione.
I nostri governanti hanno deciso di riprendere la produzione in Italia delle melanzane in scatola.
Se da una parte ne vedo la necessità, non posso fare a meno di notare un'incongruenza: avevamo votato contro, non ci dovrebbero consultare di nuovo?
Possono semplicemente decidere di riprendere la produzione?
La cosa é inquietante. A cosa servono i referendum se poi a un governo basta fare una legge per cancellarli?
Anche dando per scontato che le melanzane in scatole siano oggi sicure, la decisione mi appare grave in quanto va a minare la democrazia.
Quindi chi dice che non viviamo in una vera democrazia aveva forse ragione?
Ora, la cosa sarebbe preoccupante se si parlasse di melanzane, ma si sta parlando del nucleare.
Prima di andare avanti ed accettare passivamente questo attacco alla democrazia (dando per scontato ciò che non lo é e cioé che viviamo in democrazia), voglio porre delle domande:
1) Si é parlato di 5 centrali che dovrebbero entro il 2020 coprire il 10% del fabbisogno energetico italiano. Siete al corrente del fatto che per ridurre i consumi energetici di una casa del 40% bastano investimenti recuperabili in 5 anni? Perché non insistere per questa strada invece di andare sul nucleare? Avete fatto degli studi per dimostrare che conviene?
2) Il nucleare crea delle scorie. Dove le mandate?
3) Il nucleare forse non sarà pericoloso in paesi governati da gente seria, ma in un paese che non riesce nemmeno a raccogliere la spazzatura per strada, non sarebbe il caso di pensarci due volte?
4) Il terrorismo col quale ci avete terrorizzati per bene, non avrebbe un'arma in più? Che garanzie ci date contro un attacco terroristico su di una centrale?
5) In un paese sismico come l'Italia che garanzie ci date che un terremoto non faccia saltare tutto? In Giappone ci sono andati vicino l'anno scorso. E in Giappone sono un pò più affidabili di noi. Riescono perfino a non lasciare la spazzatura per strada.
6) Perché insistere col nucleare? Forse a causa dei grossi investimenti che permettono grosse deviazioni di denaro?
Adesso andate pure avanti col lavaggio del cervello della massa, non ci vuole poi molto a convincere un popolo che abbiamo bisogno del nucleare con la benzina a 1,50 al litro e tutte le televisioni a disposizione.
Volevo solo dire la mia e concludere con una massima:
ogni popolo ha diritto solo ed esclusivamente alla libertà per la quale combatte.
Tutta la libertà per la quale non combatte, non la merita.
5 commenti
claudio · 26 maggio 2008
urca tripluca versione grillesca
come non darti ragione comunque
però questa è l'italia che hanno scelto più del 50% degli elettori
anche se purtroppo avesse vinto topogigio sarebbe probabilmente stato lo stesso
e questo fa capire come stiamo messi male
Panda · 26 maggio 2008
Ben detto tripluca, notosempre di più che si prendono ad esempio gli altri paesi su temi che sembrano davvero pilotati. Mai che si dica per esempio che le case in legno permettono consumi energetici notevoli o che l'italia è uno deipaesi che sperpera più energia.
Bellissimo "articolo"
madmeth · 26 maggio 2008
totalmente in pieno accordo.
intanto il lavaggio dei "cervelli" continua, continua...
ma verrà il momento della resa dei conti.
Monica · 28 maggio 2008
ben detto Luca. l'informazione è univoca ed è una cosa scandalosa perchè è troppo palese. lo si vede in tutto dalla politica, alla televisione, dall'economia a tutti i dati che quotidianamente ti forniscono passandole come grandi verità.
per il nucleare, pure. aspetto qualcuno che mi dica il "perchè no" delle energie rinnovabili e non solo il "perchè si" di quelle nucleari.
così è troppo facile convincere, ed è troppo ridicolo.
Luca Musicomane · 29 maggio 2008
2) Nei proiettili all'uranio impoverito, per le "missioni di pace".