TriplucaVivere viaggiando

28 maggio 2014 · Trip-Business

Confessioni di un imprenditore digitale – parte quarta

La promessa era qualcosa tipo: unisciti a noi e lavora in questo ufficio
Ci sono un mare di opportunità lí fuori

A Luglio dell'anno scorso un proprietario di Tallinn che vive in Belgio mi scrive e mi dice:
- "Ahò, ma no mme stai a mandà più prenotazioni come 'na vorta Luca! E che 'ciamo da fa??"
- "Ostregheta", dico io, "ma non mi dire che sei solo nel mio sito?"
- "Eh si, ecchecioò da fá? Metterme en venti siti destaminchia? E mmica c'ho tempo ahò"
- "Ok dai, te meto mi va ben? Te meto en Tripppavisor e Eirbienb e Housetrip".
- "Macheccazzo me'mporta ammè? Basta che me porti i clienti hai capito? I clienti!!!"

In quel momento eravamo a Prata of Pordenons, da Fabrizio e Michelle, a passare un'estate bucolica e pseudo disperata.
Social Bookings andava, il concetto almeno, ma per farlo volare ci volevano tanti di quei soldi che era improponibile provarci.
Era da molto che si pensava di buttare gli appartamenti negli altri siti.

Già un paio di anni fa avevo caricato la mia casetta di Bali su Airbnb e discusso un po' con i Manager della possibilità di caricare alcuni appartamenti nei portali, ma poi non se ne fece niente.

Avevamo ancora speranze che il modello classico potesse trovare il suo spazio.

Ma a Luglio 2013 era ormai chiaro che la tendenza era segnata: i grossi vanno avanti, i piccoli spariscono.

E quindi vai, proviamo a caricare gli alloggi di Tallinn nei mega siti.

eee.....boom! Una prenotazione! Boom, un altra!
E cosí via, una dopo l'altra. E ognuna che genera commissioni.

Ce l'avevamo avuto davanti agli occhi per tutto questo tempo ma non avevamo voluto vederlo.

Non sto ad annoiarvi con il resto della storia che si può riassumere in due lunghi viaggi per l'Est Europa per capire che aria tira e la ricerca di nuovi appartamenti da distribuire.

La parte interessante è questa: con Fabrizio e Ale avevamo iniziato a cercare investitori per Social Bookings per cui si era iniziato un percorso di approccio alle realtà degli incubatori (che nella mia arroganza avevo anche definito con "l" invece che con "b").

Con gli incubatori/acceleratori funziona così:

  • Vai in f6s.com e cerchi quelli che stanno raccogliendo applications.
  • Riempi un lungo formulario, aggiungi un video  (anche fatto con Powerpoint/Keynote).
  • Se l'idea è interessante ti chiamano al Demo Day.
  • Vai, presenti la tua idea per 5 minuti alla folla, assieme ad altre 30/50 start-up.
  • Vieni accettato o meno.

Se ti accettano ti danno dei soldi per sopravvivere 3 mesi e in quei 3 mesi devi dimostrare che, come Rocky Joe, hai la stoffa.

Poi magari vi spiego meglio. Ora vi dico com'è andata con noi.

Allora, avevamo spedito l'application a un acceleratore a Sofia (oltre a tanti altri) e ci avevano accettato al Demo Day, ma non ci siamo andati perchè la cosa era concepita per start-up (un'idea e  basta) e si sarebbe tratto di firmare un sacco di roba senza avere neanche il tempo di leggerla.
Inoltre davano solo 25.000 €.

Ho negoziato un po' dicendo in breve "noi siamo una realtà avviata, abbiamo un modello nuovo che funziona ma ci servono almeno 200.000 € per cominciare a fare qualche ragionamento serio, il mercato è troppo grosso".

Discutiamo un po', vado a Sofia e mi offrono 50.000 € adesso e 50.000 € dopo tre mesi.
Rifiuto. Non ho un programmatore.

[ocio, sono investimenti. Non prestiti. Non vanno restituiti. Comprano delle quote della baracca e sperano che una su 100 baracche vada bene diventi il prossimo Dropbox]

Allora torno a casa, chiedo a Andrey El Siberiano, che mi dice di no in quanto è perso in progetti con budget di milioni a Mosca.
Si blocca tutto.

Poi mi viene in mente il mitico Mastà che si sta laureando in Web Development a Sydney e gli propongo di fare parte del team. Accetta.

Ora, i Team.
Per essere interessanti per gli investitori il Team deve essere compatibili con gli obiettivi prefissi.
Il Single Founder per esempio non ha molte chance perchè al primo problema rischia di sentirsi solo e non avere nessuno col quale condividere il momento difficile.
Un team inoltre ha dei costi che portano al concetto di "burn rate" cioè "quanti soldi spendete al mese per vivere".

Se siete in 5, vi pagate 1000 € al mese e avete 25.000 €, durate 5 mesi. Vi bastano 5 mesi per portare risultati?
Questo considerando zero spese di marketing o altro.
Se non sono convinti torni a casa a mani vuote.

Per me la risposta era ovvia: Ale (Manager Ravenna), che da anni mi aiuta eroicamente con "tutto il resto" con guadagni irrisori e Marco (Ex-Manager Rio de Janeiro), il programmatore che sa tutto, anche il numero di piedi del Lemuro Bretone (cioè non il classico nerd solo-php e node.js).

Tre è spesso il numero perfetto. Due va anche bene. Di più e cominci a dover giustificare cosa fa ognuno e duri meno tempo.

Mando una mail ai tipi di Sofia per dire che siamo pronti e mi dicono "no, abbiamo cambiato, adesso c'è un programma per le start-up avanzate come la tua, devi venire a Sofia a fare il Demo Day. Si prendono 50.000 € all'inizio, 50.000 € forse dopo tre mesi e se trovate un investitore esterno da 100.000 €, noi ne mettiamo altri 100.000 €".
Totale, 300.000 €. Ok, si inizia a ragionare.

Torno a Sofia armato di maglietta rossa thai line (I'm old but I'm cool), video e capelli tagliati.
Presento la mia idea alla folla.
Il giorno dopo la presento al comitato di Investitori: 10 minuti di presentazione + 5  di domande e risposte.

Ok, fatto. Adesso si tratta di aspettare.
Dei 276 circa team che hanno inviato l'application, ne hanno fatti venire a Sofia una trentina e investiranno in una decina.

La risposta di solito arriva la sera via email.
Le sere prima si era usciti assieme agli altri speranzosi ma quella sera ognuno era rimasto per conto suo per non trovarsi di fronte uno che è stato accettato e tu no.
Imbarazzante.

Io vado a casa e mi metto a guardare Downton Abbey affascinato dalle difficoltà di una famiglia della nobiltà inglese ad adattarsi ad un cambio graduale e lentissimo (mitico Family Guy che lo ha sintetizzato bene).

Mentre aspetto, solo, mi dico "ma sì, se mi dicono di no si va avanti lo stesso, il modello funziona, dai che ce la facciamo".
Certo che dopo 5 anni a dirsi "dai che ce la facciamo" uno ha anche bisogno di input positivi esterni.
In realtà avevo paura di non essere accettato.

E la mail arriva.
L'oggetto è: "Investment decision".

Oddio. Speravo in un "You're in Luca!".
Guai in vista?
C'è solo il rumore del frigo e del mio respiro.
Leggo? Aspetto? Leggo.

Il messaggio è:

Luca,

Thank you for your time and dedication in applying to our programme and going through the whole process.

Competition was very tough, but we very much liked your project, and will be happy to invest in it, [....]

Best,

Dilyan

A quel punto a Sofia si sente un urlo animale e le cicogne si alzano in volo spaventate.
Girano un po' nell'aria e tornano a posarsi sulle acacie.

Sono spossato, sul divano, Marie (la bastarda di Downton Abbey) ha appena detto una cosa cattiva alla sorella ma tanto sappiamo che dentro è buona. Ci vuole Matthew a tirarle fuori la parte dolce.

50.000 €! Anzi no, forse 100.000 €. E forse addirittura 300.000 €!

Non vedo l'ora di dirlo a Ale, Marco e i Manager!

Ed ecco il post che ufficializza la cosa nel sito di Eleven, l'acceleratore.

 

Epilogo

Questo accadeva il 28 Marzo. I soldi li ho presi il 21 Maggio.
Adesso ho circa 50.000 € in Leva (scheo bulgaro) in un conto in banca qui.
E la mattina vado al Costa Coffee dove prendo il cappuccino, non il macchiato.

Inizia una nuova avventura.

Ve la racconterò ma ora sono in vena di condividere e quindi vi chiedo:

Ci volete provare?

Eleven ha appena aperto le applications, da inviare entro il 15 Giugno per il batch di Settembre-Dicembre (dovete vivere a Sofia per tre mesi).
Danno 25.000 € subito e arrivano fino a 200.000 €.
Se ci conosciamo personalmente vi posso anche raccomandare.
Se vi interessa vi spiego come funziona il tutto in una serie di articoli dedicati.
Ditemi voi.

 

15 commenti

  1. Nick Bangkok · 29 maggio 2014

    Luca complimenti.... presumo per te sia come l'alba di un nuovo giorno!
    mi dispiace solo un po' per il Social Booking che ritenevo interessante e sappi che nel mio piccolo applico l'idea di base del social booking su uno dei miei siti web e mi arrivano prenotazioni (ho finalmente maturato i primi 200 usd della mia vita con Agoda), questo e' anche grazie a te...

    In bocca al lupo, io sono silenzioso ma ti seguo regolarmente.... saluti da Bangkok
    Nick

  2. Michela Stratulat · 30 maggio 2014

    Quanto ti invidio Luca, sei un grande, sei riuscito a trovare il lavoro che fa per te , invece di stare chiuso in un ufficio 10 ore al giorno come me .Ho 26 anni e ho tanta voglia di capire quale e la mia strada.. quale e il lavoro che fa per me... per rendermi contenta della vita che faccio. Non ti nego che sono contenta di avere un lavoro, perche oggi come oggi e difficile trovare un posto di lavoro..( poi straniera in un paese che non lo sentivo mio7 anni fa ) ma come tante altre persone sento che manca qualcosa, sento il bisogno di imparare un mestiere, di fare tanti corsi ma poi mi ritrovo a domandarmi quale mestiere? Quale corso? Cosa mi piacerebbe fare nella vita.. ma dopo aver fatto ilcorso c'è un lavoro sicuro che posso trovare... vorrei aprire io un attività ma con tutti i soldi che ci vogliono e tutte le tasse in italia come si fa...boh! So soltanto che mi piace tantissimo viaggiare e conoscere nuove culture, mi piacerebbe poter viaggiare e poi scrivere un libro con i miei racconti e le mie essperienze ma questo e un sogno e rimarrà un sogno. perche con il mio conto in banca che ogni fine mese scala e impossibile realizarlo. Sono contenta di sapere che tu sei riuscito a trovare la tua strada ti faccio i miei piu sinceri auguri e grazie, grazie per il tuo racconto che mi ha fatto iniziare con il sorriso la mia giornata di ufficio . Michela..

  3. Sabrina · 6 giugno 2014

    Grandissimo Luca! lo sapevo che ce l'avresti fatta! Un grande in bocca al lupo per questa nuova fase!

  4. Sabrina · 6 giugno 2014

    PS: com'e che non ricevo la tua newsletter? dove posso iscrivermi? thanks

  5. Tripluca · 6 giugno 2014

    non credo di avere una newsletter :)
    forse ti riferisci al bottone arancione del'RSS?

  6. Logomaco · 29 maggio 2014

    Grande Luca ,
    grande Adormo!

    Ora capisco meglio riguardo a quello che ti chiedevo qualche giorno fà ...

    In bocca al lupo!

  7. Lv · 28 maggio 2014

    congrats! great move!

  8. Tripluca · 28 maggio 2014

    c'è una marea di soldi pronti per essere bruciati all'altare dell'innovazione.
    Ho avuto parecchi contatti di gente interessata e nei prossimi giorni vi spiego meglio.

  9. Tripluca · 30 maggio 2014

    > Eventi del genere altrove in Europa ne conosci?

    ce ne sono un fottìo, guarda in F6s.com
    In effetti se uno ha un'idea la deve spedire a molti e sperare che qualcuno chiami.

    > e rimarrà un sogno

    purtroppo se dici cosí lo stai decidendo tu che resterà un sogno.
    Mi fa piacere averti rallegrato la giornata.

    Daniele, l'unico modo per farcela con le startup è col terrore di dover tornare in ufficio.
    Se l'ufficio non ti terrorizza, ti richiamerà a sè :)

  10. Daniele · 30 maggio 2014

    Complimenti Luca,
    Sei un esempio!
    5 anni senza mollare e ora hai trovato chi crede in te, nel tuo team e nel tuo progetto.

    Fico!

  11. Tripluca · 2 giugno 2014

    La discussione continua qui per comodita’
    http://tripcentre.org/bbforum/viewtopic.php?f=20&t=10684

  12. Dottornomade · 28 maggio 2014

    Interessa... per l'anno prossimo. Eventi del genere altrove in Europa ne conosci?

  13. Dottornomade · 28 maggio 2014

    Dimenticavo... grande Tripluca! Ottimo lavoro, davvero.

  14. Cloudio · 29 maggio 2014

    comunque a fare la home page di airbnb ci vogliono 20' con code academy

    A me va bene qualunque progetto, alla condizione che mi venga corrisposto il 18% di ius primepapis

  15. Tripluca · 29 maggio 2014

    grazie Nick. Si, Social Booking era un bel concetto. Mi fa piacere che qualcosa giri!