La fluttuata
Ecco un altro articolo in stile "Il valore intrinseco della libertà di movimento". Molto simile per certi aspetti, ma con una maggiore attenzione al concetto di moneta. Abbiate pazienza, ma sono cose alle quali penso spesso e le devo scrivere da vari punti di vista per assimilarle e formarmi un'idea. Sono probabilmente anche castronerie, prendetele come pensieri a voce alta. é meglio sbagliare a pensare che non pensare.
Ogni volta che un ATM mi consegna delle banconote di un paese nuovo, le guardo e per un attimo noto i colori e le facce dei personaggi importanti che di solito ci stampano sopra.
In quell'attimo per me sono ancora come i soldi del Monopoli.
Poi compro un Latte al bar, mi consegnano una tazza fumante con la schiuma ben densa e, inconsciamente, inizio ad avere rispetto.
Siamo riusciti a impregnare il valore su dei supporti senza valore e questo é fantastico, perché ci permette di trasferire valore in maniera velocissima ed efficiente. Il meccanismo ha reso possibili avanzamenti sociali inimmaginabili, non ultimo il poter viaggiare senza doversi portare via mezzo chilo di monete d'oro.
Ma c'é anche un lato oscuro della medaglia: quel valore può cambiare e non é ben chiaro chi lo decide.
Le forze sane del mercato o i signori della stanza dei bottoni?
La risposta é importante.
No? Ditelo alla signora Sveltlana che nella Russia del 1991 si ritrovò dalla sera alla mattina con i rubli che erano carta straccia. Non aveva fatto in tempo a convertirli, perché non l'aveva saputo. E come lei milioni di persone non l'avevano saputo perché non era stato comunicato in tempo. C'era bisogno di sottrarre ricchezza alla popolazione e la moneta si prestò benissimo al giochino.
(alcuni esempi di iperinflazione li trovate qui).
Anche il passaggio dalla Lira all'Euro é stato un momento nel quale ci siamo resi conto che quel numero scritto sulla banconota non é poi così sacro.
- "100.000 Lire sono 100.000 Lire no?"
- "No. Adesso sono 50 Euro"
- "Ok, il che corrisponde a 100.000 Lire circa no?"
- "In teoria. Vai a fare le spese e poi fammi sapere"
Dopo aver fatto la spesa:
-"Porca miseria mi hanno fregato, adesso valgono 80.000 Lire!" (50.000 o 90.000 lire, non importa. Di sicuro non 110.000 Lire).
C'era bisogno di sottrarre ricchezza alla popolazione? Non so, ma é successo ed é stato molto efficace. Non si é visto uno sciopero.
Io mi ricordo degli scioperi per l'1% di aumento su base annua: l'Euro ha causato una riduzione degli stipendi del 20-50% a seconda dei punti di vista in una notte e nessuno sciopero.
Niente da dire, complimenti a chi l'ha pensata.
Il concetto é: quei 100 euro che hai in tasca non valgono 100 euro. Fluttuano.
Lo so, niente di nuovo.
La cosa si fa interessante quando lasciamo l'ambito delle fluttuazioni estreme (Russia, Euro) e ci immaginiamo appunto la stanza dei bottoni dove un signore nero ha la mano su una rotella.
La gira leggermente a sinistra e i 100 euro valgono 95, la gira a destra e valgono 105.
Come avviene questo? Aumentando i prezzi. E come si aumentano i prezzi?
In vari modi, per esempio: si aumenta il prezzo della benzina, le tasse o i tassi di interesse.
Ovviamente il valore della moneta non dipende solo da quello, ci sono molti altri fattori in gioco, ma alcuni dei più importanti sono in mano a poche persone. Forse l'inflazione non é un effetto di varie forze incontrollabili ma uno strumento di controllo della popolazione?
Ora, facciamo finta che hai deciso di lavorare solo 4 giorni alla settimana e dedicare il resto a studiare, impegnarti in politica o fumare canne.
Avevi fatto tutti i tuoi calcoli e ci saresti stato dentro. é un 20% in meno di salario che avevi compensato riducendo alcuni consumi superflui.
Ma il signore nero gira e porta la lancetta a 80. Ecco il tuo 20% in fumo. Devi tornare a 5 giorni alla settimana.
Puoi ridurre ancora i consumi ma basta che quella rotellina giri ancora e arrivi a un punto in cui non c'é più spazio di manovra.
In ogni caso dovrai lavorare il 20% in più o consumare il 20% in meno. Tutto per un giro della rotellina.
La gente ha troppe pretese sul posto di lavoro? Gira di 5 gradi a sinistra! E tutti zitti pur di non perdere il posto.
La gente spende poco? Gira di 3 gradi a destra! E tutti comprare.
Sto scrivendo ma mi rendo conto che non riesco a essere chiaro, quindi lo dico con altre parole:
Siccome acquisiamo la maggior parte dei nostri beni tramite la moneta, siamo controllabili in maniera molto semplice ed efficace.
Una volta dovevano venire a requisire i polli, adesso basta aumentare le tasse sulla benzina.
Il risultato non cambia.
Ok, chiudo qui, non voglio lanciare teorie complottistiche, solo ragionarci un po sù.

10 commenti
enrico l'analista · 27 dicembre 2012
Caro Tripluca (e chiunque sia interessato), se ti interessa davvero approfondire e sapere tanto sulla moneta, la sua creazione, il suo reale valore, e i meccanismi e trucchi che si celano al di sotto delle banche centrali, e ci hanno portato ai giorni nostri, chiedimi i miei ultimi saggi su questi argomenti a: studio-lodi@tsc4.com
te li mando gratis in pdf.
saluti.
Enrico Costantini - anal. finanz. indip. - saggista - opinionista economico x SBS Network Sydney
Tripluca · 27 dicembre 2012
ok Enrico, adesso ti mando una mail, grazie!
Omar Cauz · 31 dicembre 2012
Ciao Luca,
Sono contento per questa tua riflessione sulla moneta. Non ci pensiamo ma l'inflazione è la tassa occulta che i banchieri e gli stati impongono ai cittadini. Si tende a confondere la causa con l'effetto, infatti l'inflazione è l'aumento della massa monetaria in circolazione. L'aumento dei prezzi é la conseguenza. Ti consiglio di leggere cosa é il denaro di Gary North tradotto pubblicato da www.usemlab.com.
Ciao
Eugegno · 7 gennaio 2013
Lo scopriremo presto se 50€ sono 100K lire, grazie a Silvio che ci farà uscire dall'euro :p
Stefano De Giglio · 27 dicembre 2012
un latte?
Jobbe · 28 dicembre 2012
A mi me piase de più quando te parli de viaggi!!
E poi, appunto...... un latte?!!!! A quei come ti, i fa ben a portarghe via i schei ... finche tei spendi in casade!!!!
Tripluca · 28 dicembre 2012
non sapete cos'e' un Latte o denigrate la mia scelta? Il Latte rispetto al Cappuccino ha un rischio inferiore di essere fatto male, all'estero ;)
Vai Andrea, guardateli bene gli Yen che magari ti pagano davvero in soldi del Monopoli giapponese e nemmeno te ne accorgi!!!
claudio · 28 dicembre 2012
un latte (pronunciato latti) è probabilmente il punto più basso della storia di tripluca (dopo il vino con la pizza all'ananas)..piuttosto beviti cha-yen, che ha poco zucchero e ti fa bene alla pancetta .:)
e pensare che volevo farti i complimenti che ultimamente ti vedo così attivo a commentare i siti degli altri..tu che una volta ti vantavi che non leggevi altri blog
claudio · 28 dicembre 2012
bagnata come la t di fluttuata? sta atento che ti mando il parroco di lerici
Tripluca · 28 dicembre 2012
latti con la "t" bagnata. Ne avro' bevuti 4 in 3 settimane ai baltici, datemi un po' d'aria va che mi sento assillato.
Eh si adesso qualcosa leggo, si vede che dovrei viaggiare di piu'!